Differenze tra le versioni di "Ecco l'uomo/Analisi"

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Il secondo fine, tuttavia, fu uno che ancora fa rabbrividire duemila anni dopo. Come [[w:Albert Schweitzer|Albert Schweitzer]] capì in una delle sue più grandi intuizioni,<ref>Albert Schweitzer, ''Storia della ricerca sulla vita di Gesù'', Paideia, 1986.</ref> Gesù si credette chiamato ad andare al giudizio prima di Israele, al suo posto e da solo. Si rifece alle antiche credenze ebraiche sull'arrivo della grande tribolazione, del tempo delle sofferenze amare e dolorose per il popolo di Dio (Matteo {{passo biblico|Mt|24}}, Marco {{passo biblico|Mc|13}} e Luca {{passo biblico|Lc|21}}). Tale "tribolazione" sarebbe certamente avvenuta; ma se Gesù le fosse andato incontro, per prenderla su di sé, allora avrebbe potuto sopportarla per conto del suo popolo, cosicché il suo popolo avrebbe potuto evitarla. Egli avrebbe attraversato la tribolazione, attraversato la notte più cupa dell'esilio e sconforto di Israele, e sarebbe uscito dall'altra parte nella luce gloriosa del giorno nuovo pieno di gloria.
 
Questa, credo, sia di gran lunga la migliore spiegazione storica dell'atteggiamento di Gesù nell'affrontare lela sua stessa morte. Il biografo inglese [[:en:w:A. N. Wilson|A. N. Wilson]], nel suo libro ''Jesus: A Life'' (1992) scrive:
{{q|Gesù predice che il Figlio dell'Uomo morirà per il suo popolo come un riscatto, e risorgerà... È del tutto possibile che egli avesse veramente fatto tale predizione per se stesso. Usò metafore come bere un calice amaro, prepararsi per un battesimo, completare una grande opera, quando parlò di questo compimento finale...<br/>
Non parrebbe impossibile... supporre che Gesù previde la propria morte e in qualche modo la desiderò. A quel punto era arrivato a considersi come un "re", un uomo che poteva unire Israele ed inaugurare il nuovo "regno dei santi".... Con la sua testimonianza profetica, iniziata in Galilea e completata a Gerusalemme, egli pensava che avrebbe potuto inaugurare la nuova età. Una volta morto, sarebbe risorto; di conseguenza, non solo egli stesso sarebbe risorto, ma sarebbe risorto il resto d'Israele redento. Il dominio dei santi sarebbe iniziato. Gesù, cavalcando in città su un asino, credette che un tale processo stesse per cominciare.<ref>A.N. Wilson, ''Jesus: A Life'', Sinclair-Stevenson, 1992, pp. 178-179. Wilson scrisse questo libro dopo aver abiurato il cristianesimo e abbracciato l'ateismo, per poi rientrare nella fede qualche anno dopo.</ref>}}
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