Differenze tra le versioni di "Elettrotecnica/Campo elettrodinamico"

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ortografia
m (Corretto: "dà il")
(ortografia)
Lo studio dei fenomeni d'induzione nei conduttori mobili può essere affrontato in modo analogo a quello con cui affrontammo a suo tempo lo studio dell'induzione elettromagnetica nelle bobine in quiete.<br />
Se mai esso è complicato da alcuni fatti nuovi quale quello che non è necessario, al manifestarsi di fenomeni d'induzione, che si abbia una variazione visibile della sezione '''S''': è sufficiente che si abbia il moto di alcune parti del circuito indotto rispetto alle rimanenti.<br />
La coclusioneconclusione cui si perviene è però sempre che la tensione indotta è uguale alla variazione , nell'unità di tempo, del flusso abbracciato dalla bobina.<br />
La regola che consente di individuare il verso della tensione indotta in un conduttore che si muova in un campo magnetico è quella così detta della mano destra.<br />
Disposti ad angolo retto il pollice, l'indice ed il medio della mano destra se si individua con l'indice il senso del campo, col pollice quello del moto, il medio da la direzione ed il verso della '''f.e.m.'''.<br />
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