Indagine Post Mortem/Introduzione: differenze tra le versioni

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=== Perché non esistono più fonti non cristiane? ===
Licona (2010, p. 275) scrive che sarebbe bene se avessimo documenti ufficiali degli organi di governo non cristiani, romani o ebraici, che menzionano la notizia che Gesù era risorto dai morti, ma non li abbiamo. Tuttavia, Licona scrive:
{{q|What we do have is good. We have reports that Jesus had been raised from the dead from at least one eyewitness (Paul) and probably more (the Jerusalem apostles preserved in the kerygma). These reports are very early and provide multiple independent testimonies, as well as testimony from one who had been hostile to the Christian message previous to his conversion experience. The canonical Gospels probably contain some traditions that go back to the original apostles, although these may be identified with varying degrees of certainty. To the extent one is convinced that Clement of Rome and Polycarp knew one or more of the apostles, their letters may yield valuable insights pertaining to the apostolic teachings.|''ibid.'', pp. 275–276}}
Per coloro che si chiedono perché non esistano più autori antichi non cristiani che menzionino le affermazioni relative alla risurrezione di Gesù, Paget osserva(2001, p. 615):
{{q|We know from subsequent history that Jewish writers were in the main unwilling to engage polemically with Christianity in their extant writings, a point exemplified not only in later rabbinic writings, but also, if we are to believe Photius, in the one writing he attributes to Josephus’ contemporary and enemy, Justus of Tiberias. It would be wrong to assume that such people simply knew nothing about Christianity, or that they were unacquainted with Christians. Their silence could have been illustrative of their contempt for, or embarrassment about, Christianity, rather than their ignorance.}}
Pertanto, può darsi che alcuni autori antichi non cristiani si sentissero imbarazzati per le affermazioni riguardanti la risurrezione di Gesù (ad esempio pensavano di non poterle spiegare in modo convincente) e quindi scelsero di non scriverne, a differenza di Celso che pensava di poterle spiegare in modo convincente e scelse di scriverne. In ogni caso, dobbiamo ancora considerare gli scritti che abbiamo. Mentre molti a quel tempo avrebbero deriso e respinto l'affermazione secondo cui Gesù risorse come superstizione senza ulteriore considerazione delle prove (cfr. {{passo biblico2|Atti|17:32}}; si veda il [[Indagine Post Mortem/Capitolo 2|Capitolo 2]]), ciò che è notevole è che c'erano altri che credevano che Gesù fosse risorto e ne scrisse. Dato che questi ultimi si convertirono perché furono convinti che Gesù fosse risorto, i loro scritti sarebbero (ovviamente!) "scritti di autori cristiani antichi". La domanda cruciale a cui bisogna rispondere è questa: quali sono le ragioni che hanno spinto queste persone a credere e dichiarare che Gesù era risorto e ad essere disposti ad affrontare la persecuzione per tale motivo (si veda il [[Indagine Post Mortem/Capitolo 3|Capitolo 3]]).
 
=== Le antiche religioni misteriche sono le fonti dei resoconti neotestamentari riguardanti la risurrezione di Gesù? ===
 
 
 
=== Valutare la storicità del Nuovo Testamento ===
 
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== Note ==
{{Vedi anche|Gesù e il problema di una vita|Messianismo Chabad e la redenzione del mondo}}
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[[Categoria:Indagine Post Mortem|Introduzione]]
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