Torah per sempre/Due Torah? Scritture e rabbini: differenze tra le versioni

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L'affermazione che la Torah esistente oggi costituisse un testo rivelato divinamente e trasmesso accuratamente era di certo intesa dai rabbini come affermazione effettiva e storica. Denota un episodio collocato fermamente nel tempo e nello spazio, che coinvolge persone reali e testi identificabili.
 
Altre affermazioni fatte sulla rivelazione della Torah sono di carattere mitico; ci descrivono la natura ed i valori della Torah, ma non la storia. I rabbini stessi non fecero una distinzione precisa tra il mitico e lo storico, né possiamo noi assegnare una particolare affermazione ora ad una categoria , ora ad un'altra.
 
Un gruppo di storie rappresenta Mosè come "ascendente" — alla cima del Sinai o al cielo — per ricevere la Torah da Dio come dono generoso; si collegano tra loro con la formula d'apertura: ''ki alah mosheh lamarom'' "Quando Mosè ascese all'alto..."<ref>TB ''Shab.'' 88b; 89a; ''San.'' 111a-b; ''Men.'' 29b. Anche ''Midrash Rabbah'': ''Gen.'' 48; ''Es.'' 40; ''Num.'' 19; ''Deut.'' 3 e ''Midrash tanḥuma'', "Kedoshim" 6, "Ḥukat" 8, "Ha`azinu" 3.</ref>
 
Storie di "ascesa celeste" non erano sconosciute nell'ebraismo o nel mondi greco-romano. Elia era asceso al cielo in un carro infuocato ([https://www.biblegateway.com/passage/?search=2+Re+2&version=CEI;LND;NR2006 2 Re 2]); il culto imperiale che si era affermato a Roma al tempo di Augusto consentiva agli imperatori defunti, dopo voto del senato, di ascendere al cielo e diventare dei (alcuni raggiunsero tale impresa notevole mentre ancora in vita); il ''Sefer heikhalot'' (Libro dei Luoghi [Celesti], noto anche come 3 Enoch), trattato mistico ebraico del terzo o quarto secolo e.v., descrive come Enoch, che "camminava con Dio" ([https://www.biblegateway.com/passage/?search=Genesi+5%3A24&version=CEI;LND;NR2006 Genesi 5:24]), ascese al cielo e fu trasformato nell'angelo Metatron;<ref>Enoch 4. Vedi anche [https://www.biblegateway.com/passage/?search=Siracide+49:14&version=CEI Siracide 49:14].</ref> la precedente ''Assunzione di Mosè'' riporta che Mosè ascese al cielo subito dopo la sua morte.<ref>Un titolo più idoneo dell'opera , come osservò R. H. Charles nella sua edizione del 1897, ''L'Assunzione di Mosè'', dovrebbe essere ''Il Testamento di Mosè'', poiché non tratta dell'ascesa di Mosè, che viene forse descritta in una parte ora perduta o in un'opera separata; come afferma Charles, la ''[[w:Sticometria|Sticometria]]'' di Niceforo fa riferimento sia ad una ''Diatheke Mouseos'' e sia ad una ''Analepsis Mouseos''. James D. Purvis, in Nickelsburg, ''Studies on the Testament of Moses'', p. 97, nota che lo studioso samaritano Markah fa riferimento a Mosè che "ascende" solo il Monte Nebo, mentre il ''Gedulat mosheh'' ebraico lo fa ascendere al cielo fisicamente.</ref>
 
Sebbene il tema Enoch-Metatron venga ripreso dalla Cabala, le storie rabbiniche dell'ascesa di Mosè sono differenti. Non ci sono morte, trasfigurazione, o apoteosi, ma un mortale vivente ascende alla presenza di Dio per ricevere la Torah:
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