Utente:Camelia.boban/SFI
(vers. 1) Storia del femminismo italiano - volume 2: Gli anni '70
[modifica | modifica sorgente]Obiettivi
- Obiettivi del libro
- Obiettivi del libro in relazione a WikiDonne e ai progetti Wikimedia
- Specifiche metodologiche per lo studio del femminismo contemporaneo
1. Contesto storico-politico e eredità dei movimenti precedenti
1.1. L'Italia negli anni '70: crisi economica, conflitti sociali e instabilità politica
- 1.1.1. La "strategia della tensione" e il terrorismo
- 1.1.2. Lotte operaie e conflittualità sociale
- 1.1.3. Riflusso della mobilitazione giovanile post-'68
1.2. Il femminismo italiano alla fine degli anni '60: eredità e rotture
- 1.2.1. Il contributo dei movimenti misti (lotte operaie, movimento studentesco)
- 1.2.2. Le prime forme di autocoscienza femminile
- 1.2.3. La critica al patriarcato nella sinistra
1.3. Scenari internazionali: femminismo globale e influenze transnazionali
- 1.3.1. Il femminismo statunitense e la traduzione italiana
- 1.3.2. Esperienze europee di riferimento
2. Fondamenti teorici e riflessivi del femminismo degli anni '70
2.1. Dalla "questione femminile" all'autonomia teorica femminista
- 2.1.1. Rottura con l'emancipazionismo tradizionale
- 2.1.2. Critica al marxismo classico e al femminismo borghese
2.2. La pratica dell'autocoscienza (consciousness raising)
- 2.2.1. Origini americane e adattamento italiano
- 2.2.2. Metodologia e obiettivi politici
- 2.2.3. Dal personale al politico: significato e implicazioni
2.3. Concetti cardine del femminismo anni '70
- 2.3.1. Patriarcato e dominazione maschile
- 2.3.2. Sessualità e corpo come terreni di lotta
- 2.3.3. Lavoro domestico e doppia giornata
- 2.3.4. Differenza sessuale e soggettività femminile
3. Organizzazione, gruppi e cartografia del movimento (1970-1980)
3.1. Principali organizzazioni nazionali e locali
- 3.1.1. Movimento di Liberazione della Donna (MLD)
- 3.1.2. Unione Donne Italiane (UDI): continuità e trasformazioni
- 3.1.3. Lotta Femminista
- 3.1.4. Gruppi autonomi e collettivi locali
- 3.1.5. Femminismo lesbico e gruppi separatisti
3.2. Forme organizzative e prassi politica
- 3.2.1. Assemblee, collettivi e orizzontalità
- 3.2.2. Rapporti con le strutture partitiche
- 3.2.3. Dibattiti su organizzazione e autonomia
3.3. Cartografia territoriale
- 3.3.1. Femminismo romano: Demau e i collettivi laziali
- 3.3.2. Realtà milanese e lombarda
- 3.3.3. Esperienze emiliane (Bologna, Parma)
- 3.3.4. Meridione: Napoli, Palermo, Bari e realtà locali
- 3.3.5. Altre città: Torino, Genova, Firenze, Verona
4. Battaglie e campagne politiche
4.1. La lotta per l'aborto (1970-1978)
- 4.1.1. Origini della mobilitazione e pratiche di aborto clandestino
- 4.1.2. Campagne pubbliche e manifestazioni
- 4.1.3. La legge 194/1978: processo legislativo e limiti
- 4.1.4. Obiezioni di coscienza e implementazione pratica
4.2. Diritto di famiglia e parità coniugale
- 4.2.1. La legge 898/1970 sul divorzio: mobilitazioni preliminari
- 4.2.2. La riforma del diritto di famiglia (1975): patria potestà condivisa
- 4.2.3. Continuità delle discriminazioni giuridiche
4.3. Violenza sessuale e violenza di genere
- 4.3.1. Emergenza della questione negli anni '70
- 4.3.2. Denunce pubbliche e pratiche di autodifesa
- 4.3.3. Campagne contro la violenza e stupro
- 4.3.4. Il caso giudiziario e dibattiti sulla legge
4.4. Parità salariale e diritti del lavoro
- 4.4.1. Le lotte operaie femminili degli anni '70
- 4.4.2. Doppia giornata e lavoro domestico come terreno di lotta
- 4.4.3. Licenziamenti discriminatori e occupazioni femminili
4.5. Istruzione e sessismo scolastico
- 4.5.1. Critica ai curricula scolastici
- 4.5.2. Mobilitazioni nelle scuole
5. Pratiche culturali e produzione intellettuale
5.1. Editoria femminista
- 5.1.1. Case editrici femminili (Edizioni di Rivolta Femminile, Ediesse, ecc.)
- 5.1.2. Riviste e giornali femministi (Effe, Sottosopra, DonnaWomanFemme, Quotidiano Donna, ecc.)
- 5.1.3. Autodistribuzione e stampa alternativa
- 5.1.4. Saggistica femminista italiana
5.2. Arte, performance e rappresentazione
- 5.2.1. Performance femministe e spazi di sperimentazione
- 5.2.2. Arti visive e femminismo
- 5.2.3. Musica e canzoni femministe
5.3. Cinema e documentazione audiovisiva
- 5.3.1. Produzione di film femministi
- 5.3.2. Documentari di movimento
- 5.3.3. Uso della videocamera come strumento politico
5.4. Spazi autogestiti e pratiche di convivialità
- 5.4.1. Centri sociali e case delle donne
- 5.4.2. Collettivi di ricerca e studio
- 5.4.3. Comunità intentionali femministe
6. Teoriche e protagoniste del femminismo anni '70
6.1. Figure intellettuali di rilievo
- 6.1.1. Carla Lonzi: il rifiuto della dialettica
- 6.1.2. Lia Cigarini e la ricerca Inchiesta sul salario del lavoro domestico
- 6.1.3. Rossana Rossanda: femminismo e marxismo
- 6.1.4. Paola Tabet: patriarcato e scambio sessuale
- 6.1.5. Mariarosa Dalla Costa: potere femminile
- 6.1.6. Altre voci significative
6.2. Attrici di spicco nei collettivi locali
6.3. Protagoniste del femminismo operaio
6.4. Intellettuali lesbiche e queer
6.5. Memorialistica e autobiografia politica
7. Conflitti, scissioni e dibattiti interni (1974-1980)
7.1. Questione dell'organizzazione
- 7.1.1. Autonomia vs. struttura organizzativa
- 7.1.2. Presa di posizione sul decisionismo assembleare
7.2. Rapporti con la sinistra tradizionale
- 7.2.1. Critiche al PCI, PSI e sinistra extraparlamentare
- 7.2.2. Accuse di strumentalizzazione
- 7.2.3. Posizioni alternative: donne dei partiti
7.3. Separatismo femminile e politica dell'identità
- 7.3.1. Dibattiti sulla segregazione dai gruppi misti
- 7.3.2. Critiche e difese del separatismo
7.4. Femminismo borghese vs. femminismo proletario
- 7.4.1. Scontri teorici e divisioni organizzative
- 7.4.2. Questione della differenza di classe
7.5. Frammentazione e pluralismo (fine anni '70)
- 7.5.1. Moltiplicazione di approcci
- 7.5.2. Crisi organizzative e ripensamenti
8. Questioni trasversali e specifiche
8.1. Femminismo e razzismo
8.2. Maternità e scelte procreative
8.3. Sessualità, lesbismo e eteronormatività
8.4. Corpo femminile e medicalizzazione
8.5. Migrazioni interne e condizione delle donne del Sud
9. Rapporti con le istituzioni (1970-1980)
9.1. Strategie di pressione legislativa
9.2. Partecipazione a commissioni e tavoli istituzionali
9.3. Critiche al riformismo istituzionale
9.4. Ambiguità e limiti dell'integrazione
10. Eredità, bilanci e transizione verso gli anni '80
10.1. Trasformazioni culturali e sociali profonde
10.2. Risultati politici tangibili (diritti acquisiti, limiti)
10.3. Punti di non ritorno nel pensiero femminista italiano
10.4. Crisi organizzativa e "riflusso"
- 10.4.1. Interpretazioni del declino della mobilitazione
- 10.4.2. Persistenza di pratiche e presenze
10.5. Orientamenti verso il decennio successivo
- 10.5.1. Femminismo istituzionale
- 10.5.2. Femminismo della differenza
Appendici
A. Cronologia dettagliata (1970-1980)
- A.1. Eventi-chiave, manifestazioni, campagne
- A.2. Pubblicazioni e uscite di riviste
- A.3. Provvedimenti legislativi
B. Cartografia dei gruppi per regione
C. Personaggi-chiave: schede bio-bibliografiche
D. Riviste femministe: elenco ragionato
E. Fonti documentarie riprodotte
- E.1. Manifesti e volantini
- E.2. Brani di teorie rappresentative
- E.3. Testimonianze orali
F. Risorse digitali
G. Bibliografia
- G.1. Testi primari (saggi, manifesti, articoli)
- G.2. Studi storici e analisi
(vers. 2) Storia del femminismo italiano - volume 2: Gli anni '70
[modifica | modifica sorgente]Questo volume del Wikibook Storia del femminismo italiano è dedicato agli anni Settanta, un decennio centrale per la storia del femminismo italiano, caratterizzato dalla nascita di nuovi gruppi, pratiche politiche innovative e importanti conquiste sociali e legislative.
Volume II – Gli anni Settanta
Introduzione
Gli anni Settanta rappresentano una fase di profonda trasformazione del femminismo italiano, spesso definita come seconda ondata. In questo periodo il movimento femminista sviluppa nuove forme di organizzazione, linguaggi politici autonomi e pratiche come l'autocoscienza, mettendo in discussione i rapporti di potere tra i sessi, la famiglia, il lavoro e la cultura patriarcale.
Il contesto storico e politico
- L’eredità del Sessantotto
- I movimenti studenteschi e operai
- La situazione politica italiana negli anni Settanta
- I rapporti tra femminismo e sinistra tradizionale
La nascita del femminismo degli anni Settanta
Il femminismo italiano degli anni Settanta nasce come movimento autonomo rispetto ai partiti politici e ai sindacati, sviluppando pratiche e teorie proprie.
Rivolta Femminile
- La fondazione del gruppo nel 1970
- Il Manifesto di Rivolta Femminile
- La pratica della separazione
- Carla Lonzi, Carla Accardi, Elvira Banotti
Altri gruppi e collettivi
- Movimento di Liberazione della Donna (MLD)
- Collettivi femministi locali
- Centri delle donne e consultori autogestiti
Pratiche politiche femministe
Autocoscienza
- Origini della pratica
- Il rapporto tra personale e politico
- L’autocoscienza come strumento di produzione di sapere
Salute, sessualità e corpo
- Contraccezione e maternità consapevole
- Aborto e autodeterminazione
- I consultori femministi
Teorie e linguaggi del femminismo
- Critica al patriarcato
- Differenza sessuale
- Nuovi linguaggi e scrittura femminista
Cultura, arte e media
- Riviste femministe degli anni Settanta
- Arte femminista e critica dell’arte
- Cinema, teatro e comunicazione
Le battaglie per i diritti
Divorzio e diritto di famiglia
- Il referendum sul divorzio del 1974
- Il ruolo del movimento femminista
Aborto
- La mobilitazione femminista
- Le campagne di disobbedienza civile
- Verso la legge 194
Lavoro e salario
- Occupazione femminile
- Discriminazioni e parità salariale
- Il dibattito sul salario al lavoro domestico
Femminismo e politica
- Rapporti con i partiti politici
- Il PCI e il femminismo
- Autonomia del movimento femminista
Figure e protagoniste
- Carla Lonzi
- Mariasilvia Spolato
- Attiviste e militanti dei collettivi femministi
Eventi e mobilitazioni
- Manifestazioni nazionali
- L’8 marzo come giornata di lotta
- Assemblee e incontri femministi
Eredità degli anni Settanta
- Impatto sulle generazioni successive
- Continuità e rotture
- Il femminismo degli anni Settanta nella memoria collettiva
Cronologia
- 1970 – Fondazione di Rivolta Femminile
- 1974 – Referendum sul divorzio
- 1978 – Approvazione della legge 194
Fonti e bibliografia
Studi storici
- Bracke, Maud Anne, Women and the Reinvention of the Political: Feminism in Italy, 1968–1983, Routledge, 2014.
- Bertilotti, Teresa; Scattigno, Anna (a cura di), Il femminismo degli anni Settanta, Viella, 2005.
- Strazzeri, Victor, “The Interweaving: Communist Women and Feminism in 1970s Italy”, Contemporary European History, Cambridge University Press.
Cultura e teoria femminista
- Lonzi, Carla, Sputiamo su Hegel, Scritti di Rivolta Femminile, 1970.
- Ventrella, Francesco; Zapperi, Giovanna (a cura di), Feminism and Art in Postwar Italy, Bloomsbury, 2020.
Archivi e fonti primarie
- Archivio di Lea – La sfida del femminismo degli anni Settanta
- Documenti e manifesti dei collettivi femministi
Bibliografia
[modifica | modifica sorgente]- The Interweaving: Communist Women and Feminism in 1970s Italy
- Women and the Reinvention of the Political: Feminism in Italy
- Feminism and Art in Postwar Italy
- Women, Feminism and Italian Cinema: Archives from a Film Culture
- Artiste e femminismo in Italia. Per una rilettura non egemone della storia dell'arte
- Donne comuniste nell'Italia del Novecento. Partito, società, identità di genere
- Feminist Avant-Garde: Art of the 1970s in the Verbund Collection, Vienna
- Il femminismo a Roma negli anni Settanta. Percorsi, esperienze e memorie dei Collettivi di quartiere
- Femm[E]. Arte [eventualmente] femminile
- Femminismi contro. Pratiche artistiche e cartografie di genere
- Le alterità femminili. Gli anni Sessanta in Europa