Utente:Cesare Busnello/Sandbox
L'inquinamento atmosferico
[modifica | modifica sorgente]L'inquinamento atmosferico è l'insieme di tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell'atmosfera terrestre.
Cause
[modifica | modifica sorgente]Le cause principali dell'inquinamento atmosferico si possono suddividere in cause antropiche e cause naturali.
Le cause antropiche sono:
- il traffico veicolare;
- il riscaldamento domestico;
- l'industria e l'artigianato;
Le cause naturali sono:
- i vulcani;
- gli incendi;
- i ghiaioni;
- i processi biologici;
Queste fonti emettono nell'aria una grandi quantità di sostanze, chiamate inquinanti atmosferici.
Inquinanti atmosferici
[modifica | modifica sorgente]Un inquinante è un contaminante che causa affetti nocivi all'ambiente, quindi sia alla natura che all'uomo.
Gli inquinanti atmosferici alterano la composizione dell'aria attraverso:
- la modifica dei parametri fisici e/o chimici e biologici;
- la variazione dei rapporti quantitativi di sostanze già presenti;
- l'introduzione di composti estranei nocivi per la vita;
e possono essere distinti in:
- primari, che vengono emessi direttamente in atmosfera e non subiscono/senza subire modifiche una volta emessi;
- secondari, che si formano in atmosfera tramite delle reazioni chimiche tra varie sostanze presenti;
Gli inquinanti principali si distinguono in inquinanti di tipo gassoso e in particolato.
Gli inquinanti di tipo gassoso sono:
- composti dell'azoto: i più inquinanti sono il monossido di azoto (NO) e il biossido di azoto (NO2);
- composti del carbonio: principalmente il monossido di carbonio (CO) e il biossido di carbonio o anidride carbonica (CO2);
- composti dello zolfo: il biossido di zolfo (SO2), il solfuro di carbonile (COS) il solfuro di carbonio (CS2), il solfuro di idrogeno (H2S) e il dimetilsolfato (CH3)2SO4;
- l'ozono (O3);
Il particolato atmosferico è formato da piccole particelle solide (polveri sottili) ed in base alle loro dimensioni si distingue in:
- PM10, con particelle con un diametro inferiore a 10 micron;
PM2.5, con particelle con un diametro inferiore a 2.5 micron;
| SOSTANZA INQUINANTE | ORIGINE | EFFETTI |
|---|---|---|
| Anidride solforosa (ossido di zolfo) | Si libera nella combustione del
carbone e del petrolio; è emessa principalmente dalle centrali termoelettriche e dalle raffinerie. |
Se si combina con l'aria umida
può trasformarsi in acido solforico, responsabile del fenomeno delle piogge acide. |
| Ossidi di azoto | Liberati principalmente dai gas di
scarico degli autoveicoli. |
Partecipano alla formazione dello
smog, che può generare problemi respiratori. |
| Monossidi di carbonio e di piombo | Liberati principalmente dai gas di
scarico degli autoveicoli. |
Molto tossici, in quanto riducono la
capacità del sangue di trasportare l'ossigeno. |
| Anidride carbonica | Si libera nella combustione del
carbon fossile e del petrolio; viene emessa soprattutto dalle centrali termoelettriche e degli autoveicoli. |
Il suo incremento, insieme a quello
di alcuni altri gas, è responsabile dell'aumento dell'effetto serra. |
Effetti
[modifica | modifica sorgente]Gli effetti principali provocati dall'inquinamento atmosferico sono:
- problemi alla salute;
- le piogge acide;
- l'effetto serra;
- il buco nell'ozono, i cui responsabili sono i clorofluorocarburi (Cfc);
- i danni alle coltivazioni, causati dall’esposizione ad alte concentrazioni di ozono;
Poiché queste particelle vengono trasportate dai venti, gli effetti prodotti dalle sostanze inquinanti si fanno sentire anche a grande distanza dal luogo di immissione nell'atmosfera.
Problemi alla salute
[modifica | modifica sorgente]I problemi alla salute causati dall'inquinamento atmosferico sono principalmente problemi all'apparato respiratorio (alcuni inquinanti sono anche cancerogeni).
I tre inquinanti che incidono maggiormente sulla salute umana sono:
- il particolato;
- il biossido di azoto;
- l’ozono;
Le piogge acide
[modifica | modifica sorgente]presenza di ossidi di zolfo e di azoto è responsabile del fenomeno delle piogge acide.
Le piogge acide sono precipitazioni contaminate dall'immissione di ossidi di zolfo e di azoto nell'atmosfera. Questi ossidi, venendo a contatto con l'aria molto umida, si trasformano in acidi, rispettivamente in acido solforico e acido nitrico. Quando le goccioline d'acqua si riuniscono per formare la pioggia, tali acidi si mescolano all'acqua e ne derivano le piogge acide.
Le principali fonti di questo tipo di inquinamento sono le centrali termoelettriche, i veicoli a motore e gli impianti di riscaldamento delle città. I gas emessi da queste fonti possono essere trasportati dai venti anche per lunghe distanze.
Quali sono gli effetti delle piogge acide? Innanzi tutto i serbatoi naturali di acqua, come i laghi e i fiumi, vengono acidificati. Gli organismi che vi vivono subiscono gravi danni. Anche la vegetazione viene danneggiata da questo tipo di precipitazioni: le piante vengono attaccate più facilmente dalle malattie e i loro semi hanno difficoltà a germinare. Persino i materiali artistici possono essere alterati dalle piogge acide.
I gas serra
[modifica | modifica sorgente]L'aumento della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera è, secondo molti scienziati, la causa principale dell'attuale riscaldamento globale del nostro pianeta.
L'inquinamento atmosferico è causato soprattutto da attività umane. concentrazione di biossido di carbonio è, secondo molti scienziati, la causa dell'attuale riscaldamento globale dell'atmosfera.
Una delle più preoccupanti forme di inquinamento atmosferico che interessa la Terra è l'aumento della percentuale di anidride carbonica (biossido di carbonio, CO2) contenuta nell'aria. Questo aumento è in parte dovuto alla combustione del carbone fossile e del petrolio, che aumenta sempre più, e in parte ai disboscamenti; la minore copertura vegetale riesce infatti ad assorbire (mediante la fotosintesi clorofilliana) meno anidride carbonica.
L'anidride carbonica - insieme al vapore acuqeo, al protossido di azoto (N2O) e al metano (CH4) - fa parte dei cosiddetti gas serra, che impediscono alle radiazioni infrarosse emesse dalla Terra di disperdersi rapidamente nello spazio. Questi gas sono i responsabili dell'assorbimento del calore da parte dello strato più basso dell'atmosfera, che è a contatto con il globo terracqueo, cioè della troposfera.
Negli ultimi decenni l'effetto serra si è intensificato, soprattutto a causa di attività umane. La quantità di alcuni dei gas serra - in particolare l'anidride carbonica - è cresciuta e si sono aggiunti altri gas serra, prodotti soprattutto dagli impianti industriali. Molti scienziati ritengono che la Terra abbia iniziato a riscaldarsi in modo anomalo, proprio a causa dell'aumento dei gas serra.