Utente:Maruyari/Sandbox1
NOTA: Traduzione nella sandbox della voce Hilda Jerea da Wikipedia in inglese. Qui la versione in rumeno
La sua composizione più nota è l'oratorio su larga scala Under the Wake-Up Sun (Sub soarele deşteptării) del 1951. Ha insegnato alla Scuola d'Arte di Bucarest e al Conservatorio di Bucarest, e ha fondato l'Orchestra da camera Musica Nova. Ha vinto il Robert Cremer Prize e numerosi premi di composizione. È stata insignita del Premio di Stato della Romania e dell'Ordine del Lavoro[1].
Biografia
[modifica | modifica sorgente]Nata a Iaşi, Jerea iniziò la sua formazione musicale al Conservatorio di musica sotto la guida di Sofia Teodoreanu. Proseguì poi gli studi a Bucarest, dove ebbe come insegnanti Mihail Jora, Florica Musicescu e Dimitrie Cuclin.[2] Qui approfondì l'armonia, il contrappunto, la composizione, l'estetica e lo studio del pianoforte con Florica Musicescu.[3]
Dopo la laurea, Jerea perfezionò la sua preparazione all'estero: nel 1939 studiò composizione con Noël Gallon a Parigi, e nel 1947 con Pál Kadosa a Budapest[4]. Apprese la musica da camera sotto la guida di Leó Weiner[3].
A cominciare dal 1936, Jerea si esibì come pianista in concerti e formazioni di musica da camera. Nel corso della sua carriera ricevette diversi riconoscimenti, tra cui il Premio di Stato della Romania, l'Ordine del lavoro e il Premio "Robert Cremer" nel 1942, oltre ad altri premi per le sue composizioni[5]La sua composizione più nota è l'oratorio Sotto il sole del risveglio (in rumeno: Sub soarele deşteptării) del 1951[5].
Nel 1962 fondò e diresse l'Orchestra da camera "Musica Nova", con la quale fece numerose tourné[4]. Jerea insegnò alla Scuola d'arte e al Conservatorio di Bucarest fino al 1972[3].
E' morta a Bucarest.
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica sorgente]- Menzione (1934) e 2° Premiul (1946) di composizione George Enescu
- Premio Robert Cremer (1942)
- Premio di stato della Romania cl. I (1952)
Onorificenze
[modifica | modifica sorgente]- Ordine "23 Agosto" (Ordinul "23 August") classe V (12 agosto 1959) "per l'attività fruttuosa nello sviluppo della scienza e della cultura nella Repubblica Popolare Romena"[6]
- Ordine al merito culturale (Ordinul Meritul Cultural), cl. IV (1969)
Composizioni
[modifica | modifica sorgente]Musica per teatro
[modifica | modifica sorgente]- Haiducii, balletto in 3 atti (1956)
- Casa Bernardei Alba (1966)
Musica vocal-simfonica
[modifica | modifica sorgente]- Sub soarele păcii, oratorio per solisti, coro misto e orchestra, testo di Dan Deșliu (1951)
Musica simfonica
[modifica | modifica sorgente]- Patru recitări con orchestra (1944)
- Suită per orchestra di corde (1945)
- Concert per pianoforte e orchestra (1946)
Musica di camera
[modifica | modifica sorgente]- Sonată per pianoforte (1934)
- Suită în stil românesc per pianoforte (1939)
- Patru imagini vesele (1946)
- Dansuri românești per violino e pianoforte (1948)
- Tabăra de munte, suite per pianoforte (1960)
- Mici piese per pianoforte a 4 mani (1963)
Musica corale
[modifica | modifica sorgente]- Cântec de întrecere (1946)
- Pui de fag și de stejar (1955)
- Țara holdelor bogate (1957)
- Coruri (1958)
- Legământ de pace (1959)
- Cântec vesel de brigadier (1959)
- Veniți cu noi (1959)
- Sus la Murfatlar în vie (1961)
- Ramuri înflorite (1962)
- Măi cioban de la mioare (1962)
- Băiatul cu poveștile (1963)
Musica per voce e pianoforte
[modifica | modifica sorgente]- Trei cântece pe versuri de George Bacovia (1942)
- Cântece pe versuri populare (1955)
- Lieduri sui testi di Magda Isanos (1963)
- Dansul spicelor (1963)
- Lieduri (1967)
Note
[modifica | modifica sorgente]- ↑ Radio Romania Muzical, su en.romania-muzical.ro. URL consultato il 14 gennaio 2023.
- ↑ (EN) Elfriede Reissig e Leon Stefanija, Composing Women: 'Femininity' and Views on Cultures, Gender and Music of Southeastern Europe since 1918, Hollitzer Wissenschaftsverlag, 2 dicembre 2022, pp. 231–259, ISBN 978-3-99012-997-5.
- ↑ 3,0 3,1 3,2 Aaron I. Cohen, International Encyclopedia of Women Composers, 2ª ed., Books & Music (USA), 1987, ISBN 0-9617485-0-8.
- ↑ 4,0 4,1 (EN) Nicolae Gheorghiță, 38, in We are chanting to Stalin too! Musical Creation in the People's Republic of Romania on the 70th Anniversary of the Genialissimo Generalissimo (1949), Musicology Today: Journal of the National University of Music Bucharest, vol. 10, 2019, pp. 89–101, ISSN 2286-4717.
- ↑ 5,0 5,1 (EN) Hilda Jerea: The Romanian Wonder, su Illuminate Women's Music. URL consultato il 14 gennaio 2023.
- ↑ Decreto del Presidio della Grande Assemblea Nazionale della Repubblica Popolare Rumena n. 308 del 12 agosto 1959 sul conferimento di titoli, ordini e medaglie, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Grande Assemblea Nazionale della Repubblica Popolare Rumena, anno VIII, nr. 25, 17 settembre 1959, p. 196.