Utente:Natalea02/Sandbox
Mi chiamo Antonella e sono una studentessa del secondo anno di e-learning and media education
Attualmente mi sto occupando della stesura del progetto testuale del primo modulo del corso Moodle.
Modulo 1: Introduzione al corso (andrò ad inserire questi quesiti all'interno di un test a risposta multipla creato con H5P)
[modifica | modifica sorgente]1)Quiz/test di autovalutazione iniziale per valutare le conoscenze sul tema trattato: Quiz da impostare con le seguenti domande:
● Qual è l'obiettivo principale del progetto WikiDonne?
○ Promuovere la conoscenza libera e ridurre il gender gap nei progetti Wikimedia
○ Creare contenuti esclusivamente per Wikipedia
○ Organizzare eventi culturali in Italia
○ Sviluppare software per Wikimedia
● Quale piattaforma Wikimedia è dedicata alla raccolta di immagini e file multimediali?
○ Wikipedia
○ Wikibooks
○ Wikidata
○ Wikimedia Commons
● Cos'è il gender gap nei progetti Wikimedia?
○ La mancanza di contenuti relativi alla tecnologia
○ La disparità nella rappresentazione di uomini e donne nei contenuti e tra i contributori
○ Un problema tecnico delle piattaforme Wikimedia
○ La difficoltà di accesso ai progetti Wikimedia
● Quale è la percentuale approssimativa di biografie di donne su Wikipedia in italiano?
○ Circa il 9%
○ Circa il 17%
○ Circa il 25%
○ Circa il 31%
● Quali tra questi non sono progetti Wikimedia?
○ Wikileaks
○ Wikispecies
○ Wikivoyage
○ Wikitravel
● Quale tra questi è un progetto Wikimedia dedicato alla creazione di libri e manuali?
○ Wikibooks
○ Wikidata
○ Wikiversity
○ Wikipedia
● Quale tra questi è un esempio di contributo al progetto WikiDonne?
○ Creare una biografia di una donna notabile su Wikipedia
○ Scrivere un articolo su un argomento tecnologico su Wikinews
○ Caricare immagini di paesaggi su Wikimedia Commons
○ Modificare dati scientifici su Wikidata
2) Definizione di MOOC e obiettivi del corso:
Un MOOC (Massive Open Online Course) è un corso online aperto e rivolto a un numero illimitato di partecipanti. Si tratta di una modalità di formazione a distanza, accessibile via Internet, che offre contenuti formativi strutturati come videolezioni, testi, esercitazioni e forum di discussione. I MOOC sono progettati per favorire l'apprendimento autonomo e collaborativo, e possono essere gratuiti o a pagamento, con possibilità di ottenere certificazioni.
Caratteristiche principali:
- Massive: accessibile a un vasto pubblico, senza limiti di iscrizione.
- Open: spesso gratuito e aperto a chiunque voglia partecipare.
- Online: fruibile interamente via Internet.
- Course: strutturato con obiettivi, moduli e valutazioni.
Gli obiettivi del corso si strutturano in aspetti:
Obiettivi base:
- Sviluppare competenze nella ricerca e scrittura collaborativa su piattaforme wiki.
- Promuovere la consapevolezza delle questioni di genere e della rappresentazione delle donne nella storia e nella cultura.
- Favorire l'uso di strumenti digitali, licenze libere e risorse educative aperte.
Obiettivi Tecnico Professionali:
- Ricerca e analisi: Condurre ricerche approfondite su tematiche specifiche, raccogliendo dati e informazioni per arricchire il contenuto delle piattaforme wiki.
- Competenze digitali: Migliorare la padronanza di strumenti e tecnologie digitali, acquisendo competenze pratiche nell'uso delle piattaforme wiki.
- Documentazione e reportistica: Creare documentazione dettagliata e rapporti sul lavoro svolto, monitorando i progressi e valutando l'impatto delle attività.
Obiettivi Trasversali:
- Problem solving: Affrontare e risolvere problemi in modo efficace, trovando soluzioni creative e innovative.
- Sviluppare il pensiero critico: Analizzare situazioni e informazioni in modo critico, valutando diverse prospettive e formulando giudizi informati.
- Capacità comunicative: Migliorare le abilità di comunicazione, sia scritta che orale, adattandole a diversi contesti e audience.
3) Presentazione del tirocinio WikiDonne - Roma Tre
Descrizione: Partecipa a un progetto entusiasmante di scrittura collaborativa e contribuisci alla documentazione e alla riduzione del divario di genere in Wikipedia e nei progetti fratelli, con un focus particolare su biografie di donne emerite. Scoprirai come collaborare e creare contenuti liberi per le piattaforme Wikimedia (Wikipedia, Wikibooks, Commons e Wikidata), promuovendo la parità di genere e la storia delle donne.
Requisiti:
- Studenti iscritti ai corsi di E-Learning e media education (LM93) e Informazione, Editoria e Giornalismo (LM19) dell'Università di Roma Tre.
- Interesse per la storia delle donne, l’educazione aperta e la conoscenza condivisa.
- Buone capacità di scrittura e ricerca.
Obiettivi del tirocinio:
- Sviluppare competenze nella ricerca e scrittura collaborativa su piattaforme wiki.
- Promuovere la consapevolezza delle questioni di genere e della rappresentazione delle donne nella storia e nella cultura.
- Favorire l'uso di strumenti digitali, licenze libere e risorse educative aperte.
Struttura del tirocinio:
1. Introduzione (10 ore)
- Orientamento e presentazione di WikiDonne e dei progetti collaborativi Wikimedia (1 ora).
- Comprendere e utilizzare le licenze aperte (3 ore).
- Formazione sull'uso di Wikipedia, Wikibooks, Commons e Wikidata (5 ore).
- Sessioni introduttive su questioni di genere e rappresentazione nei progetti Wikimedia (1 ora).
2. Ricerca e raccolta dati (20 ore)
- Identificazione di temi e biografie di donne rilevanti (3 ore).
- Raccolta di fonti e materiale bibliografico (14 ore).
- Collaborazione con tutor e supervisori per la valutazione delle fonti (3 ore).
3. Scrittura e revisione (100 ore)
- Redazione di voci biografiche su Wikipedia e Wikibooks (70 ore).
- Applicazione delle linee guida di scrittura collaborativa: struttura voce, formattazione, template ecc. (10 ore).
- Revisione e miglioramento delle voci create, con feedback dei supervisori (20 ore).
4. Progetti speciali (40 ore)
- Partecipazione a campagne e contest correlati (Donne in STEM, BBC 100 Women, Art + Feminism, Donne e cambiamento climatico ecc.) e alle pagine di discussione comunitarie (5 ore)
- Creazione di contenuti multimediali (foto, video, ecc.) per arricchire le voci (15 ore).
- Creazione di materiale di comunicazione (newsletter, articoli sul blog, post sui social media ecc.) per fare conoscere il lavoro fatto (15 ore).
- Collaborazione con altri affiliati Wikimedia (progetti multilingue) (5 ore).
5. Formazione e workshop (20 ore)
- Partecipazione a workshop su tool Wikimedia, strumenti digitali e metodologie educative aperte (10 ore).
- Incontri di formazione su temi specifici di interesse (es. diritti delle donne, educazione inclusiva) (10 ore).
6. Valutazione e conclusione (10 ore)
- Presentazione del lavoro svolto e discussione dei risultati raggiunti (4 ore).
- Valutazione del tirocinio da parte dei supervisori e dei partecipanti (3 ore).
- Riflessione finale e suggerimenti per progetti futuri (3 ore).
Modulo 4 di Moodle
Modulo 4 (inserire foto copertina wikibook)
1) Le studentesse del primo gruppo hanno collaborato alla redazione del Wikibook “Storia del femminismo italiano”, disponibile su it.wikibooks.org.
Il progetto nasce con una duplice finalità:
- Didattico-formativa, per sviluppare competenze di ricerca storica, scrittura collaborativa e uso critico delle fonti in un contesto digitale aperto.
- Civico-culturale, per contribuire alla costruzione di una memoria collettiva del movimento femminista italiano e alla diffusione del sapere storico attraverso una piattaforma accessibile e partecipativa.
Durante il tirocinio sono stati prodotti 8 capitoli tematici, che ripercorrono le principali fasi del femminismo in Italia: dalle radici culturali all’età dei Lumi, passando per Risorgimento, associazionismo femminile, Primo Novecento, fino al fascismo e alla Resistenza.
Capitoli realizzati
- Origini del termine “femminismo” e questioni storiografiche
- Premesse storiche del femminismo: dalla Querelle des femmes all’età dei Lumi
- Il Risorgimento: partecipazione femminile e cittadinanza
- La questione femminile nel periodo post‑unitario
- L’associazionismo femminile e la nascita di un movimento politico
- Dal primo Novecento alla Prima guerra mondiale
- Il regime fascista
- La Resistenza e il dopoguerra
Di seguito un piccolo abstract del capitolo 6
“Dal primo Novecento alla Prima guerra mondiale”
Il capitolo esplora la nascita del movimento femminista organizzato in Italia all’inizio del XX secolo. In questo periodo, le donne iniziarono a strutturarsi in organizzazioni nazionali, come l’Unione Femminile Nazionale (1899) e l’Associazione Nazionale per la Donna (1897/1900), promuovendo rivendicazioni concrete e attività assistenziali e educative. Vengono analizzati anche i primi successi politici, come l’ottenimento del diritto di voto nelle Camere di Commercio (1910) e per le donne insegnanti nelle scuole elementari (1911). Il capitolo riflette sull’inizio di una militanza femminista autonoma e sul modo in cui queste lotte si intrecciano con le trasformazioni sociali e culturali dell’epoca.
2) Introduzione al Progetto Wikipedia – Biografie Femminili Tradotte
Nell’ambito del tirocinio formativo, le studentesse del gruppo si sono dedicate anche al progetto di traduzione e pubblicazione di voci biografiche femminili su Wikipedia Italia. L’iniziativa rientra nel più ampio impegno per colmare il divario di genere all'interno della piattaforma, aumentando la rappresentazione e la visibilità di figure femminili di rilievo, spesso trascurate o poco documentate.
In particolare, le ragazze hanno tradotto dalla lingua originale all’italiano 9 voci biografiche, contribuendo così in modo concreto al progetto di Wikipedia "Storia del femminismo italiano – Università Roma Tre", che mira a rafforzare la presenza di contenuti riguardanti il femminismo e le donne nella storia.
L’obiettivo principale di questa attività è quello di:
- valorizzare il contributo storico, culturale e politico delle donne;
- rendere accessibili in lingua italiana contenuti significativi;
- incentivare una partecipazione attiva alla produzione e diffusione del sapere digitale.
A seguire, presentiamo un abstract di una delle biografie tradotte. Se desiderate consultare tutte le voci inserite, potete visitare il seguente link:
🔗 Wikipedia – Progetto Storia del femminismo italiano 2025 (Roma Tre)
Abstract della biografia di Ernesta Galletti Stoppa:
Ernesta Galletti Stoppa (1850‑1939), nata a Mezzano di Ravenna, è stata un'educatrice e pioniera del mutualismo femminile e della pedagogia innovativa in Italia. Di formazione mazziniana, nel 1872 fondò a Lugo la Società di Mutuo Soccorso Femminile, promuovendo l'alfabetizzazione e istituendo un fondo per la maternità (it.wikipedia.org). Nel 1881 istituì uno dei primi giardini d’infanzia italiani ispirati ai principi di Friedrich Fröbel, caratterizzato da spazi luminosi, un orto, una palestra e un percorso educativo integrato tra scuola dell'infanzia e scuola elementare (it.wikipedia.org). Riconosciuta a livello nazionale, la sua scuola fu premiata con medaglie d’argento nel 1884 e nel 1888, e nel 1889 fu chiamata dal Ministro Boselli a formare insegnanti e promuovere il metodo froebeliano (doc.mode.unibo.it). Negli anni successivi continuò a sostenere l'autonomia e l'inserimento professionale delle donne, istituendo una sala di lavoro per operaie disoccupate. Morì il 20 gennaio 1939 (it.wikipedia.org). (inserire foto biografia)
Modulo 4: blog wikidonne
Le tirocinanti hanno anche collaborato al blog dell’associazione WikiDonne, esplorando tematiche diverse e cimentandosi nella scrittura. Se desideri approfondire, il link al blog verrà inserito qui sotto per chi voglia dare un’occhiata completa.
Nella pagina seguente, faremo una panoramica sull’articolo della tirocinante Alessia Amodeo intitolato “La consapevolezza del linguaggio”.
(Questa parte va inserita in un altro paragrafo) Adesso, ecco un breve riassunto dell’articolo di Alessia Amodeo dal blog di Wikidonne
La consapevolezza del linguaggio di Alessia Amodeo
Pubblicato circa 3 mesi fa sul sito di WikiDonne l’articolo invita a riflettere su quanto le parole che usiamo come “giudice” influenzino così tanto la nostra percezione da farcela apparire automaticamente legata al genere maschile. L’autrice evidenzia come il linguaggio sia spesso impregnato di consuetudini culturali che non notiamo fino a quando non ci soffermiamo su di esse. L’articolo sostiene che per cambiare questa dinamica è fondamentale "partire dalle cose semplici" cioè diventare consapevoli dell’importanza dell’uso del linguaggio di genere e riconoscere la sua potenza nella costruzione di stereotipi. La consapevolezza del linguaggio – WikiDonne APS