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Utente:Niccolòò/Sandbox

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Greta Thunberg a "Fridays for Future" a Stoccolma nel 2020

Nel 2018, Greta Thunberg ha iniziato gli scioperi scolastici per il clima per i quali è poi diventata famosa a livello internazionale, ispirata dagli studenti di Parkland.

Dopo aver vinto un concorso sul cambiamento climatico, ha scioperato da sola davanti al parlamento svedese per chiedere azioni contro il riscaldamento globale, e il suo movimento si è diffuso rapidamente grazie ai social media. Ha partecipato a manifestazioni in Europa, tra cui COP24 e il World Economic Forum, accusando i leader mondiali di ignorare la realtà. Nel 2019, ha preso un anno sabbatico, e ad agosto, per viaggiare in America, ha attraversato l’Atlantico in una barca dotata di pannelli solari e turbine subacquee da Plymouth fino a New York per ridurre le emissioni e affermare la sua tesi. Nel 2019, ha partecipato al Summit sul Clima dell'ONU a New York e, insieme ad altri 15 giovani, ha presentato un reclamo contro cinque nazioni per il mancato rispetto dell'Accordo di Parigi. A settembre ha guidato proteste in Canada e negli Stati Uniti, ricevendo il Freedom of the City a Montreal. A novembre, per partecipare alla COP25, ha attraversato di nuovo l'Atlantico in barca, questa volta in direzione Madrid, criticando la mancanza di azioni concrete. Nel 2020 ha continuato il suo attivismo in Europa, intervenendo al Forum di Davos e al Parlamento Europeo.

Ad agosto 2020 è tornata a scuola dopo un anno sabbatico. Durante la pandemia, Greta e il movimento School Strike for Climate hanno adattato le loro attività online. Il 20 agosto 2020, insieme ad altri attivisti, ha incontrato la cancelliera Merkel per pianificare uno sciopero globale per il clima. Nel dicembre 2020, ha criticato il governo neozelandese per la sua dichiarazione di emergenza climatica e, in un'intervista alla BBC, ha sottolineato l'importanza della scienza.

Nel 2021, ha lanciato il concerto Climate Live, ha parlato dei legami tra la distruzione degli habitat e le malattie, ha ricevuto il vaccino COVID-19 criticando la disuguaglianza nella distribuzione e ha denunciato il greenwashing dell'industria della moda. Ha partecipato a proteste contro il finanziamento dei combustibili fossili e ha criticato i leader mondiali, inclusi Biden, Johnson e Modi. A novembre, ha presentato una petizione alle Nazioni Unite per dichiarare un'emergenza climatica globale di livello 3 e ha criticato l'amministrazione Biden per l'assenza di azioni concrete sul clima.

Dopo la pandemia, nel 2022, ha continuato a combattere per il clima, criticando l'azienda Beowulf e protestando contro l'invasione russa in Ucraina. Ha denunciato il gas e l'energia nucleare come "energie verdi" e ha fatto causa al governo svedese per la sua inattività climatica. Nel 2023 ha pubblicato The Climate Book e ha partecipato a proteste contro le miniere di carbone in Germania[1]. Venne accusata di disobbedienza civile in Svezia. Nel 2023 ha continuato a protestare, anche in solidarietà con i palestinesi, ed è stata arrestata per azioni di attivismo, tra cui blocchi stradali e proteste contro i legami con i combustibili fossili.

Nonostante le polemiche, ha mantenuto la sua posizione a favore dei diritti umani e della giustizia climatica.

  1. Niamh Kennedy, Greta Thunberg pulls out of Edinburgh Book Festival appearance after accusing key sponsor of greenwashing, su edition.cnn.com, CNN, 4 agosto 2023.