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Utente:Sararicotta

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Rachelina Chiara Laguardia nasce il 12 Agosto del 1927 nel comune di Avigliano, in provincia di Potenza. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo classico di Potenza, si è laureata in Farmacia all’Università Federico II di Napoli; qui ha modo di eseguire una ricerca scientifica in ambito farmacologico e tossicologico. Nel 1954 sposa il dott. Mario Laguardia, titolare della farmacia di Avigliano e dopo la sua scomparsa prende in mano le redini della farmacia per continuare la professione di farmacista per più di cinquant’anni. Ha sempre aiutato gli ultimi e i bisognosi come terziaria francescana; infatti il diritto alle cure e la salvaguardia della salute erano i temi che più le stavano a cuore. Profilo di donna forte e determinata, colta e raffinata, capace di affermarsi sia come professionista e sia come mamma in un’epoca in cui la figura femminile non si è ancora emancipata. La sua lungimiranza ed il suo essere sempre in anticipo sui tempi hanno fatto sì che la farmacia diventasse fin dai primi tempi un luogo di benessere per la persona, oltre che per la cura delle patologie, tant’è che riceve la Confirmatio Magna De Laboris Fide per la nobile e costante dedizione al lavoro. Una donna che, parafrasando Simone de Beauvoir, non si è limitata a nascere donna, ma lo è diventata. Dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2016, i suoi compaesani hanno ritenuto opportuno dedicarle una via stradale, per essersi distinta come la prima laureata della città di Avigliano e prima farmacista; infatti nella primavera del 2022 si è tenuta ad Avigliano la cerimonia di intitolazione di una piazza a lei dedicata. L’iniziativa risponde ad una sollecitazione della Commissione Regionale Pari Opportunità che, in occasione dell’8 marzo del 2021, aveva invitato le amministrazioni locali a riflettere sulla toponomastica di genere che vede poche strade dedicate a figure femminili di rilievo. Rientra così tra le sette donne lucane a cui sono state dedicate delle vie stradali. L’iniziativa ha un alto valore simbolico, non si limita a premiare la dott.ssa Laguardia perché donna, bensì in quanto persona che ha dato tutta sé stessa per guadagnarsi un posto nel mondo e per rendere un servizio alla sua comunità che ne serba un meraviglioso e affettuoso ricordo. A prendere la parola durante la cerimonia è stato il Prefetto della Provincia di Potenza Michele Campanaro, che ha ricordato l’importanza della toponomastica quale strumento per la ricostruzione storica. A concludere i lavori del convegno le testimonianze della Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, dott.ssa Magda Cornacchione e il tenero ricordo della nipote della dott.ssa Laguardia. In uno degli ultimi messaggi inviati alla nipote, Rachelina lasciava una testimonianza di grande umanità che diventa un messaggio universale: “Da oggi il nome di Rachelina campeggia in una piazza di Avigliano particolarmente frequentata da bambine e bambini” ha concluso l’assessore D’Andrea – perché possano alzare gli occhi alla targa e, nel chiedersi chi è stata la farmacista Laguardia, trovarne un modello che dia loro fiducia e stimolo ad eguagliarla”.