C/Appendice/Librerie standard
Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
< C
- Il linguaggio
- Variabili, operatori e costanti
- Blocchi e funzioni
- Vettori e puntatori
- Stringhe
- Enumerazioni, strutture e unioni
- Lettura e scrittura su file
- Compilatore e precompilatore
- File di header
- Gestione della memoria
- Le applicazioni CGI
- Approfondimenti
- Appendice
- Le librerie standard (guida di riferimento)
- Bibliografia
La libreria C ANSI standard consiste in 24 header file C che possono essere inclusi nel progetto di un programmatore con una singola direttiva.
Di questi, 15 fanno parte della normativa ANSI che venne pubblicata nel 1989 (chiamata C89), 3 vennero aggiunti con il Normative Amendment 1 (NA1), ratificato nel 1995, e gli ultimi 6 vennero aggiunti nel 1999 con una ulteriore aggiunta allo standard ANSI (C99).
[modifica] Libreria degli header file del C ANSI (C89)
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| <assert.h> | Contiene la macro assert, utilizzata per indentificare errori logici ed altri tipi di bug nelle versioni di debug di un programma. |
| <ctype.h> | Questo header file contiene funzioni usate per classificare i caratteri in base ai loro tipi o per convertirli da maiuscoli a minuscoli, indipendentemente dal set di caratteri utilizzato (tipicamente ASCII, ma esistono anche implementezioni che usano l'EBCDIC). |
| <errno.h> | Per testare i codici di errore restituiti dalle funzioni di libreria. |
| <float.h> | Contiene delle costanti definite che indicano le proprietà specifiche dell'implementazione della libreria in virgola mobile, come ad esempio la minima differenza tra due numeri in virgola mobile (_EPSILON), il massimo numero di cifre significative (_DIG) e l'intervallo di numeri che possono essere rappresentati (_MIN, _MAX). |
| <limits.h> | Contiene delle costanti definite che indicano le proprietà specifiche dell'implementazione dei tipi interi, come l'intervallo dei numeri rappresentabili (_MIN, _MAX). |
| <locale.h> | Per setlocale() e le costanti relative. Utilizzato per scegliere il codice locale adatto. |
| <math.h> | Per le funzioni matematiche comuni. |
| <setjmp.h> | Dichiara setjmp/longjmp, utilizzate per salti non locali. |
| <signal.h> | Per controllare varie condizioni d'eccezione. |
| <stdarg.h> | Utilizzato da funzioni che accettano un numero variabile di parametri. |
| <stddef.h> | Per definire vari tipi e macro utili. |
| <stdio.h> | Fornisce le funzionalità basilari di input/output del C. Questo file include il prototipo della venerabile funzione printf. |
| <stdlib.h> | Per eseguire un gran numero di operazioni, tra cui conversioni, numeri pseudocasuali, allocazione di memoria, controllo del processo, variabili d'ambiente, segnali, ricerca ed ordinamento. |
| <string.h> | Per manipolare le stringhe. |
| <time.h> | Per convertire tra vari formati di data e ora. |
[modifica] Aggiunte del NA1
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| <iso646.h> | Per programmare nel set di caratteri ISO 646. |
| <wchar.h> | Per manipolare stream o stringhe contenenti caratteri estesi - fondamentale per supportare una lunga serie di lingue con caratteri non occidentali. |
| <wctype.h> | Per la classificazione dei caratteri estesi. |
[modifica] Aggiunte del C99
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| <complex.h> | Un gruppo di funzioni usate per manipolare numeri complessi. |
| <inttypes.h> | Per effettuare conversioni precise tra i tipi interi. |
| <fenv.h> | Per controllare l'ambiente in virgola mobile. |
| <stdbool.h> | Per un tipo di dato booleano. |
| <stdint.h> | Per definire vari tipi interi. |
| <tgmath.h> | Funzioni matematiche utilizzabili indipendentemente dal tipo dell'argomento. |

