Greco antico/Introduzione
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Il greco antico fa parte del ceppo greco dell'Indoeuropeo, la protolingua da cui derivano le varie famiglie linguistiche alla base di molte lingue moderne parlate in Europa, Medio oriente e subcontinente indiano.
Gli indoeuropei erano tribù stanziate in Asia centrale che migrarono in Persia, Europa, Asia Minore e India. Dalla fusione della loro lingua con quella dei popoli con cui si incontrarono o scontrarono nei secoli di migrazione nacquero i ceppi dell'Indoeuropeo: Greco antico, Armeno, Persiano, Sanscrito, Latino, Germanico, Balto-Slavo, Osco-Umbro, Ittito, Celtico, Tocario etc. Queste lingue a differenza dell'Indoeuropeo sono attestate storicamente grazie a documenti scritti.
Il greco antico è ipoteticamente fatto derivare da una fase chiamata protogreco. Si ritiene che il protogreco fosse parlato all'inizio del II millennio a.C. nella penisola balcanica.
Una fase successiva è il miceneo, che trova il suo centro più importante proprio a Micene, ma anche a Pilo, a Tirinto a Cnosso, poiché sono state scoperte documenti, in particolare materiale di archivio, che attestano una lingua precedente al greco antico.
Il greco antico, durante le età arcaica e classica, era caratterizzato dalla presenza di vari dialetti in diverse aree geografiche. Essi possono essere divisi in quattro grandi gruppi:
- il dialetto ionico-attico, parlato in Attica e in Eubea, nelle isole del Mar Egeo e nella regione centrale dell'AsiaMinore, la Ionia.
- il dialetto occidentale, di cui fanno parte:
- il dialetto dorico, parlato nel sud del Peloponneso, a Creta, a Rodi, nell'Italia meridionale, nelle isole dell'Egeo meridionale e nelle regioni meridionali dell'Asia Minore, la Doride. Era la lingua della lirica (Stesicoro, Pindaro, Alcmane, Bacchilide, Ibico, cori della tragedia attica).
- il gruppo di dialetti greci di nord-ovest, chiamato Greco nord-occidentale, parlato nel nord-ovest del Peloponneso, nella Grecia centrale (Acaia, Elide, Etolia, Focide, Locride), e nell'Epiro, che costituiva il centro di riferimento insieme all'oracolo di Delfi, in Focide.
- il dialetto eolico: parlato soprattutto nella Grecia nord-orientale, dunque in Tessaglia, in Beozia, in alcune isole del Mar Egeo, nell'isola di Lesbo e nella regione meridionale dell'Asia Minore, l'Eolia.
- il dialetto arcadico-cipriota, parlato in Arcadia (Peloponneso centrale) e a Cipro.