Impianti chimici/Operazioni adiabatiche

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Le operazioni chimiche e le loro espressioni matematiche mostrate fino ad adesso erano operazioni isoterme, ove si assume che la temperatura sia uniforme e costante nel tempo. Per ottenere tale condizione è che il sistema abbia uno scambio termico infinito, che riesca a smaltire tutto il calore generato dalla reazione. Nella pratica, le condizioni isoterme sono di difficile ottenimento, nonché anti-economiche.

Si preferisce, soprattutto nelle reazioni esotermiche, di limitare lo scambio termico. Questo ha come conseguenza che:

  • il calore di reazione riscalda la miscela reagente e si ha un aumento della velocità di reazione soprattutto alle alte conversioni, ove normalmente questa è molto bassa. Il volume del reattore sarà inferiore ;
  • permette di partire da temperature iniziali di reazioni inferiori, con risparmio di energia per il preriscaldamento dei reagenti.

Il bilancio di calore intorno ad un reattore con scambio termico

F0H0 = F1H1 + UA(TTe)

Il primo termine è l'entalpia dei reagenti all'entrata, il secondo l'entalpia dei prodotti all'uscita e l'ultimo rappresenta il calore scambiato con un fludo termico alla temperature Te. Se il termine di scambio termico è nullo, ovvero se non ci sono scambi di calore con l'esterno, un reattore si dice adiabatico; se lo scambio è solo parziale, esso di dice poitropo.

Indice

[modifica] Bilancio di materia e di energia

Nel caso di un reattore adiabatico, i bilanci di energia e materia devono essere risolti contemporaneamente

[modifica] Reattore autotermico: accensione e spegnimento

[modifica] Reattori adiabatici in serie

Nelle reazioni reversibili la temperatura gioca sia sulla cinetica

Reattore a stadi adiabatici.svg , come ad esempio la conversione SO2 + 0.5 O2 ⇔ SO3

[modifica] Reattore politropo

Coefficiente di scambio tra il fluido e l'impaccamento

j_H = \frac {Nu}{Re Pr^{1/3}}= \frac {1.1}{Re_{bed}^{0.41} - 1.15}

Coefficiente di scambio tra il fluido e le pareti interne in un reattore impaccato

 Nu Pr^{-0.4} = 0.4 Re_{bed}^{1/2} + 0.2 Re_{bed}^{2/3}

[modifica] Stabilità di un reattore politropo

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