Utente:Francescost/Sandbox
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[modifica] Prova esercizi
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alskfj |
[modifica] Prova 2
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[modifica] Che giorno è?
Anche per i giorni si usano i numeri cardinali e quando occorre in accusativo.
- Kiu tago estas hodiaŭ? - Hodiaŭ estas merkredo. = Che giorno è oggi? - Oggi è mercoledì.
- Kiu estas la dato hodiaŭ? - La deka (tago) de aprilo. = Qual è la data di oggi? - Il dieci di aprile.
- Kiun tagon ni havas hodiaŭ? - Merkredon. = Che giorno abbiamo oggi? - Mercoledì
- Kiun daton ni havas hodiaŭ? - La dekan (tagon) de aprilo. = Quale data abbiamo oggi? - Il dieci di aprile.
- Li venos dimanĉe (di domenica) la dekan de aprilo je la 18-a (horo). = Egli verrà domenica il dieci aprile alle ore 18.
- Romo, la 9-an de aŭgusto 2007. = Roma, il 9 di agosto 2007.
Questo era nel capitolo numerali, forse si può ricavarne un esercizio.
[modifica] Approfondimento lessicale: la preposizione je
La preposizione je è quella più difficile per i principianti. Come detto nella lezione sulle preposizioni, questa preposizione è stata creata senza un significato specifico affinché potesse essere usata in tutti quei casi per i quali non è stata prevista una preposizione, perché sono casi che occorrono raramente, o forse perché Zamenhof aveva paura di "dimenticare qualcosa" e dover revisionare la lingua aggiungendo altre preposizioni.
Detto così sembrerebbe che questa preposizione possa avere infiniti significati: se in teoria è vero, questo non vale in pratica. Infatti con il passare del tempo anche a questa preposizione sono stati assegnati significati stabili, e col tempo il loro uso diventa automatico. Cercando di individuare delle somiglianze tra i vari usi della preposizione in questione, possiamo a grandi linee raggrupparli nelle seguenti categorie rispetto la loro funzione grammaticale.
[modifica] Specificazione di aggettivi o azioni
a) Specificazione di un aggettivo
Spesso in italiano si aggiunge a particolari aggettivi anche un nome preceduto dalla preposizione "a" oppure "a" (es. : ricco/a di cosa?; ammalato/a di cosa?; capace di cosa?). In questo caso particolare la preposizione da aggiungere in esperanto è appunto je.
- carente di grasso = manka je graso
- abbondante d'acqua = abunda je akvo
- ammalato alla pelle/di cuore = malsana je haŭto/je koro
- capace di tutto = kapabla je ĉio
b) Specificazione di sostantivi e verbi derivati dagli aggettivi di cui si parla nel punto a)
Ovviamente richiedono la stessa preposizione:
- carenza di grasso = manko je graso
- abbondare d'acqua = abundi je akvo
- ammalarsi alla pelle = malsaniĝi je haŭto
c) Specificazione del complemento oggetto di un’azione indicata da sostantivo
Alcuni sostantivi derivano da verbi o comunque indicano il compimento di un'azione, la quale può avere un complemento oggetto. Tali sostantivi sono spesso accompagnati da un altro sostantivo il quale - se ci fosse stato un verbo - sarebbe stato il loro complemento oggetto (quindi sarebbero stati all’accusativo). Quando due sostantivi del genere sono vicini, essi devono essere correlati con je (in italiano usiamo "di"):
- accogliere un ospite → accoglienza di un ospite = akcepti gaston → akcepto je gasto
- aspettare l'autobus → attesa dell'autobus = atendi la buson → atendo je la buso
- tagliare i capelli → taglio dei capelli = tondi la harojn → tondo je la haroj
In breve: se si trova un sostantivo che indica un'azione seguito dal sostantivo che la subisce, il secondo deve essere preceduto da je.
[modifica] Complementi indiretti che non hanno una preposizione adatta
Come sappiamo il complemento oggetto di un verbo è indicato con l'accusativo (complemento diretto), ma alcuni verbi reggono anche dei complementi indiretti. Tra i complementi indiretti più usati c'è ad esepio il complemento di termine, che viene indicato con la preposizione al:
- Dare qualcosa ad un amico = Dari ion (c. oggetto) al amiko (c. di termine).
Altri complementi indiretti molto usati hanno una preposizione specifica, ad esempio:
- Scrivere una canzone sull'amicizia = Skribi kanton (c. oggetto) pri amikeco (c. d’argomento)
Per altri meno usati, si usa ovviamente je. Essi sono casi rari, specie se si pensa che a volte la tendenza è stata quella di adattare in tali situazioni una delle altre preposizioni.
Esempi con verbi transitivi (verbo + c. oggetto + je + c. indiretto)
- Credere nell'esistenza di Dio → Credere in Dio = Kredi je Dio
- Cambiare la macchina vecchia con la nuova = Ŝanĝi la malnovan veturilon je la nova. (Nota: cambiare la vecchia per la nuova = Ŝanĝi la malnovan por la nova)
- Volevano trasformare il piombo in oro. = Ili volis ŝanĝi la plumbo je oro.
Come si vede, gli ultimi due esempi mostrano un uso ambiguo di je, infatti scambio di qualcosa con altro e trasformazione di qualcosa in altro sono azioni diverse ma che erano indicate con lo stesso verbo e la stessa preposizione. Per risolvere questa ambiguità si usano attualmente altre preposizioni:
- ŝanĝi la malnovan veturilon kontraŭ la nova (si usa kontraŭ per indicare lo scambio di qualcosa con qualcosaltro)
- ŝanĝi la plumbo en oron; ŝanĝi la plumbo al oro (si usa più en + accusativo o più raramente al per indicare la trasformazione di qualcosa in qualcosaltro)
Esempi con verbi intransitivi:
- acconsentire a qualcosa = konsenti je iu
- ridere di Giacomo = ridi je Giacomo
- vivere a spese altrui = vivi je kostoj de aliaj
[modifica] Complementi che indicano eventi o misure
a) Eventi: A che ora o data? In quale occasione? Punto preciso nel tempo (invece en, che indica che un evento è all'interno di un periodo di tempo)
- Ci visita a Pasqua, il 15 di agosto e a Natale. = Li nin vizitas je Pasko, je 15-a de Augusto kaj je Kristnasko. (Anche le forma avverbiali sono molto usate: Paske, Kristnaske)
- A che ora tornerai a casa? - Alle 18.00 = Je kioma horo vi revenos hejmen? – Je la 18-a.
- La prossima volta non andremo in quella pizzeria perché l'ultima volta abbiamo mangiato male. = Je la venonta fojo ni ne iros al tiu picejo, ĉar je la lasta fojo ni manĝis malbone.
b) Misura: Quanto/di quanto/a quanto (peso, lunghezza, prezzo, ...)? Nota che in genere per questi casi si predilige usare l'accusativo, ma a volte questo può essere poco chiaro.
- Il ghiacciaio avanza di alcuni metri (passi, centimetri...) = La glaĉero antaŭeniras je kelkaj metroj (paŝoj, centimetroj...).
- Al mio livello = Je mia nivelo. (in forma avverbiale: mianivele)
- Più pesante di me di 10 chili = Pli peza ol mi je 10 kilogramoj.
- Gittata di 50 metri. = Pafdisanco je 50 metroj.
- A che prezzo vendi i cetrioli? = Je kiu prezo vi vendas la kokumojn?
- A che velocità andavi? = Je kiom da rapideco vi veturis?
[modifica] Altri casi in cui si usa je
Altri casi sono rarissimi e ben riconoscibili, ad esempio nell’esclamazione:
- Per Giove! = Je Jovo!
Ricordarsi sempre che la regola generale è quella di usare questa preposizione il meno possibile, e solo nei casi in cui nessun altra preposizione va bene.
| Fruktoj = Frutta | Dolĉaĵoj = Dolci | Legomoj = Verdura | Spicoj kaj kondimentoj = Spezie e condimenti | Trinkaĵoj = Bevande | |
|---|---|---|---|---|---|
| pomo = mela | sukero = zucchero | laktuko = lattuga | salo = sale | akvo = acqua | |
| piro = pera | mielo = miele | karoto = carota | pipro = pepe | lakto = latte | |
| abrikoto = albicocca | kremaĵo = crema, panna | tomato = pomodoro | vinagro = aceto | kafo = caffé | |
| ĉerizo = ciliegia | pudingo = budino, pudding | melongeno = melanzana | oleo = olio | teo = tè | |
| oranĝo = arancia | torto = torta | kukumo = cetriolo | olivoleo = olio d'oliva | ĉokolado = cioccolata | |
| mandarino = mandarino | pomtorto = torta di mele | fazeolo = fagiolo | arakidoleo = olio di arachidi | kapuĉino = cappuccino | |
| kivio = kiwi | kuko = torta, focaccia, dolce | kikero = cece | keĉupo = ketchup | vino = vino | |
| abrikoto = albicocca | fritkuko = frittella | lento = lenticchia | mustardo = mostarda | biero = birra | |
| persiko = pesca | pufkuko = bignè | kukurbeto = zucchino | butero = burro | viskio = whisky | |
| ananaso = ananas | ŝaŭmkuko = meringa | cepo = cipolla | fromaĝo = formaggio | ||
| banano = banana | kuketo = pasticcino | ajlo = aglio | |||
| melono = melone | strudelo = studel | ||||
| akvomelono = cocomero | glaciaĵo = gelato | ||||
| frago = fragola | |||||
| frambo = lampone | |||||
| uvo = uva |
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