Vademecum per notai/Iscrizione RGT

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Come è noto, da anni opera questa struttura , una specie di banca-dati, nella quale vengono iscritti (da tutti gli Archivi Notarili e dall’estero, mediante i consolati e le ambasciate) tutti gli atti di ultima volontà di cui è nota l’esistenza e della quale (struttura) tutti in determinate condizioni possono usufruire pagando i previsti diritti.
Le schede R.G.T., presentate all’Archivio, è opportuno ricordarlo, vengono da questo, inoltrate, entro breve termine, a detto Ufficio Centrale, che le "legge" mediante apposite apparecchiature e le memorizza.

[modifica] Compilare l'istanza

Si prega, pertanto, di curare che tale istanza, redatta su apposito ormai conosciuto modello, da presentare o spedire entro 10 gg dal ricevimento dell'atto, sia compilata in maniera chiara rispettando i "campi", e venga sottoscritta dal notaio; al riguardo si fa presente:

  1. che la tardiva presentazione (o spedizione) della scheda (cioè oltre il decimo giorno) comporta il pagamento di una pena pecuniaria (€ 10,33) che può essere versata solo la mattina nelle ore di cassa;
  2. per questo, onde evitare noiose perdite di tempo e fastidi burocratici, si pregano i notai di attenersi scrupolosamente ai termini e di controllare il contenuto delle schede che, pertanto, se presentate nelle ore pomeridiane di apertura al pubblico (con cassa chiusa), devono essere nei termini di legge;
  3. si pregano pertanto i Notai di non presentare schede contenenti vizi, imprecisioni, cancellature o sovrascritture che creerebbero grosse difficoltà o spiacevole rifiuto in sede di accettazione;
  4. l'imposta di bollo, da assolvere mediante apposizione della prescritta marca, deve essere quella vigente al momento della presentazione della scheda e non quella vigente all’atto della sua compilazione pertanto l’imposta di bollo, se, nell’intervallo, variata, come di recente è successo o puo’ succedere, dovrà essere eventualmente integrata fino a raggiungere l’importo legale.

Si dia il caso che il 26 maggio 2005 con l’imposta di bollo vigente dell’importo di € 11,00 per ogni foglio o frazione, venga compilata una scheda rgt, ma che essa,per motivi interni di studio, venga presentata all’archivio dopo qualche giorno e cioè il 4-6-2005, con la imposta ,dal 1 giugno, variata nella misura di 14€. La marca da applicare sarà quest’ultima. Le marche da bollo necessarie sono tre :: a questo proposito va precisato che, a differenza di quanto è successo o puo’ succedere , nessuna marca va incollata sull’originale(il foglio rosa,l’unico che viene trasmesso all’RGT), ma delle tre marche, due vanno applicate sul secondo foglio e l’ultima sul terzo; secondo recenti disposizioni le marche vanno anche forate con appositi strumenti per essere rese assolutamente inutilizzabili.Attualmente l’imposta di bollo èdi € 14,62 per ogni foglio o frazione.Nei periodi immediatamente successivi alla fissazione della nuova imposta e fino alla stampa del nuovo taglio, l’importo puo’ essere raggiunto con marche in euro, in lire ed euro e lire con opportune combinazioni. Relativamente a tutti gli atti soggetti ad iscrizione nel R.G.T. va annotata a repertorio(nella apposita colonna) e versata la relativa tassa nella misura del doppio della tassa d’archivio (ad es. per il v.p.t., la tassa è di € 14,80).

[modifica] Il testatore

Si ritiene opportuno ricordare che la persona relativamente alla quale si presenta la scheda è sempre il testatore. Pertanto, si badi bene, in caso di v. di pubblicazione, nel settore riguardante il testatore, non va ovviamente indicato il/la comparente che si presenta davanti al Notaio, bensì il testatore stesso.
Si ipotizzi pertanto che sia deceduto Aldo Rossi e che Paolo Bianchi, si presenti davanti al Notaio con l’estratto dell’atto di morte per pubblicare il relativo testamento. Nella scheda RGT andrà indicato come testatore ROSSI ALDO] con tutti i suoi dati anagrafici; a tale proposito se ALDO ROSSI è nato il 1-12-1930, si scriva 01121930 e non 01121903 (invertendo, per errore, le ultime due cifre dell’anno e fornendo dati sbagliati che potranno essere rilevati solo in sede di ispezione).
Tutti i dati letterali o numerici vanno quindi scritti entro i campi. Ci si augura che il tanto auspicato regime di trasmissione in via telematica delle schede entri in vigore quanto prima. Finirà il continuo "andirivieni" del personale degli studi con schede in mano , gli addetti non potranno più commettere errori nella compilazione delle richieste perché avranno un modulo da riempire in base ad un preciso programma.

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