Tav. 1 - Cronologia delle opere teatrali
| Estremi di composizione |
Prima pubblicazione |
Titolo |
Note |
| 1588-92 |
1598 |
Enrico VI, Parte I (The First Part of King Henry the Sixth) |
- Un testo intitolato "harey the vj" fu rappresentato il 3 marzo 1592 al The Rose dai Lord Strange's Men; generalmente si presume che si trattasse di quest'opera[1].
- Allusione in un libro di Thomas Nashe del 1592[2][1].
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| 1588-92 |
1594 |
Enrico VI, Parte II (The Second Part of King Henry the Sixth) |
- Registrato nello Stationers' Register il 12 marzo 1594.
- Una versione fu pubblicata nel 1594 come The First Part of the Contention betwixt the two famous Houses of York and Lancaster[3].
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| 1588-92 |
1595 |
Enrico VI, Parte III (The Third Part of King Henry the Sixth) |
- Parodiato da Robert Greene in un opuscolo pubblicato il 3 settembre 1592.
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| 1591-94 |
1602 |
Riccardo III (The Life and Death of Richard the Third) |
- Registrato nello Stationers' Register il 20 ottobre 1597.
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1589-93 |
1594 |
Tito Andronico (The Lamentable Tragedy of Titus Andronicus) |
- L'edizione del 1594 riporta che il dramma fu rappresentato prima del 1593.
- Nel 1594, Philip Henslowe si riferisce ad esso come ad un "nuovo" testo.
- Cinque performance al The Rose tra il 23 gennaio e il 12 giugno 1594 sono registrate da Philip Henslowe, tre ad opera dei Sussex's Man, due dei Lord Chamberlain's Men[4].
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1590-94 |
1623 |
La commedia degli errori (The Comedy of Errors) |
- Il 28 dicembre 1594, durante la baldoria di Natale al Gray's Inn, fu rappresentata una commedia intitolata "The Night of Errors", generalmente si presume che si trattava di quest'opera[5].
- Nel Palladis Tamia è presente una commedia di Shakespeare intitolata "errors", probabilmente Meres si riferiva a quest'opera.
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| Prima del 1594 (?) |
1623 |
La bisbetica domata (The Taming of the Shrew) |
- Ci è pervenuta una commedia stampata nel 1594 probabilmente fonte o adattamento di quella di Shakespeare[2].
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| 1590-96 |
1623 |
I due gentiluomini di Verona (The Two Gentlemen of Verona) |
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
- L'opera potrebbe essere basata sulla traduzione di Bartholomew Yong di un'opera di Jorge de Montemayor, Diana, traduzione che era pronta nel 1583 ma non fu stampata fino al 1598.
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| 1594-97 |
1598 |
Pene d'amor perdute (Love's Labour's Lost) |
- Rappresentata il 25 dicembre 1597[2].
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1594-97 |
1600 |
Sogno di una notte di mezza estate (A Midsummer Night's Dream) |
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1594-1597 |
1599 |
Romeo e Giulietta (The Tragedy of Romeo and Juliet) |
- Esiste un'edizione del 1597 surrettizia[2].
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1594-95 |
1597 |
Riccardo II (The Life and Death of King Richard the Second) |
- Registrato nello Stationers' Register il 29 agosto 1597.
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1590-97 |
1623 |
Re Giovanni (The Life and Death of King John) |
- Esiste una tragedia in due parti, The Troublesome Reign of King John, stampata nel 1591, ristampata successivamente nel 1611 e nel 1622 col nome di Shakespeare, fonte o imitazione di questo dramma storico[2].
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1594-97 |
1600 |
Il mercante di Venezia (The Merchant of Venice) |
- Registrato nello Stationers' Register il 22 luglio 1598.
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1596-97 |
1598 |
Enrico IV, Parte I (The First Part of King Henry the Fourth) |
- Registrato nello Stationers' Register il 25 febbraio 1598.
- Presente nel Palladis Tamia (1598).
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| 1597-99 |
1600 |
Enrico IV, Parte II (The Second Part of King Henry the Fourth) |
- Registrato nello Stationers' Register il 23 agosto 1600
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| 1599 |
1623 |
Enrico V (The Life and Death of King Henry the Fifth) |
- Nell'opera vi sono allusioni a eventi del 1599[2].
- Registrato nello Stationers' Register il 4 e il 14 luglio 1600
- Esiste un'edizione del 1600 surrettizia[2].
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| 1589-99 |
1623 |
Giulio Cesare (The Life and Death of Julius Caesar) |
- Rappresentato il 21 settembre 1599[2].
- Menzionato da Thomas Platter nel 1599.
- Menzionato da William Shakespeare/Ben Jonson nel 1599 [2].
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| 1598-99 |
1600 |
Molto rumore per nulla (Much Ado about Nothing) |
- Registrato nello Stationers' Register il 4 e il 23 agosto 1600[2].
- Allusione all'attore Kempe ritratto nel 1599[2].
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| 1599-1600 |
1623 |
Come vi piace (As You Like It) |
- Registrato nello Stationers' Register il 4 agosto 1600[2].
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| 1600 |
1623 |
La dodicesima notte, o quel che volete (Twelfth Night, or what you will) |
- Rappresentata il 6 gennaio 1601 e il 2 febbraio 1602[2].
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| 1600-01 |
1602 |
Le allegre comari di Windsor (The Merry Wives of Windsor) |
- Registrato nello Stationers' Register il 18 gennaio 1602[2].
- L'edizione del 1602 è surrettizia[2].
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| 1600-01 |
1603 |
Amleto (The Tragedy of Hamlet, Prince of Denmark) |
- Registrato nello Stationers' Register il 26 luglio 1602[2].
- Allusione in un libro di G.Harvey, circa 1601[2].
- L'edizione del 1603 è surrettizia[2].
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| 1601-02 |
1609 |
Troilo e Cressida (The Tragedy of Troilus and Cressida) |
- Registrato nello Stationers' Register il 7 febbraio 1603[2].
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| 1594-1609 |
1623 |
Tutto è bene quel che finisce bene (All's Well That Ends Well) |
- Nessun riferimento contemporaneo.
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| 1601-04 |
1623 |
Misura per misura (Measure for Measure) |
- Rappresentata a corte il 26 dicembre 1604[2].
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| 1602-11 |
1622 |
Otello (The Tragedy of Othello, the Moor of Venice) |
- Esiste notizia di una rappresentazione a corte dell'1 novembre 1604, ma l'autenticità di tale indicazione è stata messa in dubbio.
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| 1605-06 |
1608 |
Re Lear (The Tragedy of King Lear) |
- Rappresentata a corte il 26 dicembre 1606[2].
- Registrato nello Stationers' Register il 26 novembre 1607[2].
- Il dramma The True Chronicle History of King Leir and his three daughters pubblicato nel 1605 fu probabilmente la fonte del King Lear shakespeariano.
- Nel 1603 Samuel Harsnett pubblica A Declaration of Egregious Popish Impostures, un trattato anticattolico dal quale Shakespeare trasse i nomi dei diavoli e altri particolari inclusi nei discorsi di Edgar sotto le spoglie di Tom o'Bedlman[6]
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| 1605-08 |
1623 |
Macbeth (The Tragedy of Macbeth) |
- Allusione ad eventi degli anni 1603-06[2].
- Visto da Simon Forman[7] il 20 aprile 1611[2].
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| 1606-08 |
1623 |
Antonio e Cleopatra (The Tragedy of Anthony and Cleopatra) |
- Registrato nello Stationers' Register il 20 maggio 1608[2].
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| Prima del 1609? |
1623 |
Coriolano (The Tragedy of Coriolanus) |
- Nessuna notizia di rappresentazione.
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| ? 1604-10 ? |
1623 |
Timone d'Atene (The Life of Timon of Athens) |
- Forse incompiuto e mai rappresentato[2].
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| 1607-08 |
1609 |
Pericle (Pericles, Prince of Tyre) |
- Registrato nello Stationers' Register nel maggio 1608.
- Visto dall'ambasciatore veneziano fra il 1606 e il 1608[2].
- Non incluso nel first folio del 1623.
- Nel 1609 vi sono due edizioni, nel 1611 e nel 1619 altre due. Il testo è in ogni caso molto corrotto e probabilmente modificato da altri autori.
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| 1607-10 |
1623 |
Cimbelino (The Tragedy of Cymbeline King of Britain) |
- Visto da Simon Forman, dunque antecedente alla data della sua morte (12 settembre 1611).
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| 1608-1611 |
1623 |
Il racconto d'inverno (The Winter's Tale) |
- Visto da Simon Forman il 15 maggio 1611.
- Rappresentato a corte il 5 novembre 1611[2].
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| 1611 |
1623 |
La tempesta (The Tempest) |
- Rappresentata a corte il 1 novembre 1611[2].
- Spunti da libri pubblicati nel 1610[2].
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| 1613 |
1634 |
I due nobili congiunti (The Two Noble Kinsmen) |
- Scritto in collaborazione con John Fletcher, come risulta dal frontespizio dell'edizione del 1634[8].
- Un danza di The Masque of the Inner Temple and Gray's Inn di Francis Beaumont (collaboratore abituale di John Fletcher) rappresentata a corte il 20 febbraio 1613 fornì i personaggi (e presumibilmente i costumi) per la danza folcloristica presente nella quinta scena del terzo atto[9].
- Allusione in una commedia di Ben Jonson[2].
- Non incluso nel first folio del 1623.
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| 1612-13 |
1623 |
Enrico VIII (The Life of King Henry the Eighth) |
- Rappresentato il 29 giugno 1613[2][10].
- Scritto probabilmente in collaborazione con John Fletcher.
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