Chitarra/Accordatura

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Indice

[modifica] Introduzione

Un requisito fondamentale e primo passaggio per iniziare a suonare la chitarra è imparare ad accordarla. All'inizio risulterà forse difficoltoso accordarla ad orecchio, ma ci si abitua a udire le varie differenze nell'altezza delle note. E' solo una questione di tempo e molta pratica ,allenando l 'orecchio man mano diventa più facile e veloce accordare lo strumento. Vediamo come fare nel paragrafo sotto.

[modifica] Icon toolsCome accordare la chitarra a orecchio (accordatura standard)

[modifica] Fattori che scordano la chitarra

L'ideale sarebbe avere un umidificatore nella stanza in cui sta solitamente la chitarra perché manterrebbe costante l'umidità e non lascerebbe il legno muoversi molto e muovendosi il legno ovviamente la tensione delle corde si modifica il che ci darà l'impegno di accordare la chitarra. Poi è ovvio, già trasportare la chitarra, metterla nel suo case etc sono tutte cose che fanno sì che essa si scordi. Ed è sempre buona norma accordare lo strumento prima di iniziare a suonare.

[modifica] Le corde della chitarra a vuoto

Anzitutto, vale la pena dire che l'accordatura standard è l'accordatura più "acuta" che si possa realizzare con una chitarra, nel senso che tutte le altre accordature, più particolari, risultano sempre un abbassamento della tensione delle corde della chitarra e mai un innalzamento. Probabilmente questa è anche la tensione massima che la chitarra può sopportare.

La chitarra ha sei corde intonate nel seguente modo (dalla più sottile alla più grossa):

CORDA NOTA DENOMINAZIONE INGLESE NOTA
1 MI (cantino) E
2 SI B
3 SOL G
4 RE D
5 LA A
6 MI (basso) E

Note corde chitarra

Come ricordarsi la sequenza delle corde a vuoto appena citate?

Usiamo un piccolo trucchetto utilizzato dai nostri amici anglofoni.

Come abbiamo appena detto,la notazione musicale anglosassone prevede che: A sia LA; B sia SI; C sia DO; D sia RE; E sia MI; F sia FA; G sia SOL. Invesando l'ordine delle note, si possono abbinare un paio di frasi come acronimo per imprimere nella mente la sequenza:

  • E ddie
  • A te
  • D ynamite
  • G ood
  • B ye
  • E ddie!

oppure:

  • E lephants
  • A nd
  • D onkeys
  • G row
  • B ig
  • E ars
Corde della chitarra e relative note


Arrow north.svg RE

LA

MI
Clavijero Epiphone.jpg SOL

SI

MI
Arrow south.svg   MI - LA - RE - SOL - SI - MI
Squier2.jpg

[modifica] Procedimento di accordatura passo passo

[modifica] Fase n. 1: trovare LA di riferimento

Per accordare lo strumento dobbiamo avere una nota di riferimento che nel nostro caso è il LA a 440 Hz.
Un breve cenno storico: il la a 440 hertz altro non è che una convenzione a livello mondiale con la quale si è stabilito che gli strumenti andassero accordati a partire da questa frequenza, cosa avvenuta nel 1953. Precedentemente invece si usavano frequenze che variavano fra i 435 e i 450 hertz, il che rendeva non uniforme l'accordatura delle orchestre.

Oggi esistono sofisticati accordatori elettronici che facilitano il compito, ma qualsiasi strumento in grado di dare un La può essere usato: il diapason, per esempio o un pianoforte, eccetera.


Railsback2

Ma esiste anche un semplice sistema casalingo per chi proprio non ha altre alternative: il telefono. Solleviamo la cornetta ed ascoltiamo il segnale di libero (tu-tuu): quel suono è un LA e noi possiamo usarlo come suono di partenza per accordare. Telefono

440

[modifica] Fase n. 2: accordiamo la 5a corda

La prima cosa da fare, dunque, è fare in modo che la 5ā corda pizzicata a vuoto dia un La intonato con il La dell'accordatore che stiamo usando. Per ottenere ciò bisogna ovviamente agire sulla relativa chiavetta posta sulla paletta della chitarra tirando o rilasciando la corda fino a che i due suoni corrispondono. Ogni volta che agite sulla chiavetta girandola, non togliete la mano da lì finché non avete finito, altrimenti ogni volta dovete cercare di nuovo la chiavetta giusta ed è una perdita di tempo, usate quindi le due mani: la destra per pizzicare la corda (non troppo forte, nè troppo piano, una cosa media) e la sinistra per girare la chiavetta.
Accordare chitarra

Ora possiamo usare la quinta corda come riferimento per accordare le altre.

Guitar Four-Five Method Tuning A note for reference Step 1

È vero che gli accordatori per chitarra danno tutte le note che servono, ma è meglio imparare ad accordare col sistema tradizionale, soprattutto perché è un ottimo modo per affinare il proprio orecchio, anche perché non sempre si ha a disposizione un accordatore. Un piccolo suggerimento: quando la corda sulla quale andremo ad agire sarà scordata, anche se sul momento ci risulterà difficile sentirlo, dopo un pochino, rispetto alla nota "accordata", il suo suono tenderà a sfarfallare e con l'allenamento si percepirà la differenza.

[modifica] Fase n. 3: accordiamo la 4a corda

Suoniamo la 5ā corda (di la) premuta al 5° tasto per ottenere la nota RE e pizzichiamo la 4ā corda a vuoto (di re) tirandola o rilasciandola fino a che i due suoni corrispondono.

Guitar Four-Five Method Tuning D string to A string Step 2

[modifica] Fase n. 4: accordiamo la 3a corda

Suoniamo la 4ā corda (di re) premuta al 5° tasto per ottenere la nota SOL e pizzichiamo la 3ā corda a vuoto (di sol) tirandola o rilasciandola fino a che i due suoni corrispondono.

Guitar Four-Five Method Tuning G string to D string Step 3

[modifica] Fase n. 5: accordiamo la 2a corda

Suoniamo la 3ā corda (di sol) premuta al 4° tasto per ottenere la nota SI e pizzichiamo la 2ā corda a vuoto (di si) tirandola o rilasciandola fino a che i due suoni corrispondono.

Guitar Four-Five Method Tuning B string to G string Step 4

[modifica] Fase n. 6: accordiamo la 1a corda

Suoniamo la 2ā corda (di si) premuta al 5° tasto per ottenere la nota MI e pizzichiamo la 1ā corda a vuoto (di mi cantino) tirandola o rilasciandola fino a che i due suoni corrispondono.

Guitar Four-Five Method Tuning e string to B string Step 5

[modifica] Fase n. 7: accordiamo la 6a corda

Ora ci resta da accordare la 6ā corda (il MI basso); per fare ciò possiamo prendere come corda di riferimento il Mi cantino a vuoto(1° corda) tenendo presente che il Mi della sesta corda e di due ottave più basso (suono più grave), oppure possiamo suonare la 5ā corda al 7° tasto e pizzicando la sesta corda, i due suoni devono corrispondere, tenendo presente che il Mi della sesta corda è un'ottava più basso di quello della quinta al settimo tasto.

Guitar Four-Five Method Tuning E string to e string Step 6

Schemino riassuntivo

Tuning ADGBE5 ADGBE0.svg
Guitar Standard Tuning

Quando si accorda si dovrebbe arrivare alla nota avendo "stretto" la corda, non avendola allentata, altrimenti la chitarra tenderà a scordarsi con più' facilità. Se capita di essere arrivati alla giusta altezza di suono avendola allentata, piuttosto tornare indietro un pochino e accordarla sempre stringendo la meccanica.

[modifica] Cosa fare se non si dispone di nessuno "strumento" che ci fornisca un LA a 440 hertz dal quale partire ad accordare

In questo caso si può optare per un'accordatura "relativa", cioè a dire: accorderemo la chitarra con se stessa, dando per buono il LA di partenza che la chitarra ci fornisce. E' chiaro che si tratta di un'accordatura d'emergenza che non ci permetterà ovviamente di essere intonati se suoniamo con altri strumenti. Tuttavia, se vogliamo comunque esercitarci e non disponiamo di niente che ce lo permetta, ciò costituisce un modo per non suonare note improbabili e per non abituarci ad ascoltare la chitarra fuori tono.

[modifica] Come usare l'accordatore

Sembrerà banale se si ha già esperienza nell'utilizzarlo, ma la prima volta che se ne acquista uno ci si trova di fronte ad un apparecchietto con una serie di sigle e tasti che possono spiazzare il neofita. Vediamo come non farci spaventare da questo utilissimo (quasi indispensabile direi) strumento. Chromatic-tuner.jpg

Quello in figura è uno dei più comuni accordatori in commercio. Ve ne sono di cromatici o di non cromatici, con metronomo incorporato o senza metronomo.

La primissima cosa da fare è naturalmente pigiare il tasto rosso "ON/OFF" in alto a destra per accendere l'apparecchio (tasto che pigeremo di nuovo poi per spegnerlo). L'accordatore è fornito di un suo microfono interno (sono quei due buchetti nell'angolo di sinistra con su la scritta "MIC") che rileva i suoni della chitarra non collegata. Altrimenti, se si dispone di una chitarra amplificata, si deve collegare il jack nell'apposito foro segnalato con la scritta "INPUT" che si trova sul lato destro dell'apparecchio. Alcuni accordatori hanno la modalità di scelta fra chitarra e basso ("Guitar/Bass"), quindi ovviamente scegliere chitarra (altrimenti se non c'è il pulsante, problema in meno).

Si può quindi incominciare ad accordare. Come?

Molto semplicemente suonando, una alla volta, le corde a vuoto della nostra chitarra. L'accordatore riconoscerà automaticamente la nota che noi andiamo a suonare e ci dirà di quale nota si tratta. Attenzione: gli accordatori fanno spesso riferimento alla notazione musicale inglese già citata in questo corso; essenziale impararla, se si vuole suonare la chitarra. Non appena riconosce la nota, l'accordatore ci dirà se è perfettamente nel range ovvero, come il semaforo, si illuminerà la luce verde (quella centrale). Altrimenti ci dirà se è troppo bassa rispetto a quello che dovrebbe essere: luce rossa con bemolle accesa (b); o se è troppo alta rispetto a quel che dovrebbe essere: luce rossa con diesis acceso (#). Ovviamente ci sono casi in cui l'ago oscillerà un pochino tra il verde e uno dei 2 rossi e questo significa che l'accordatura è vicina. Quello che si raccomanda è di non suonare freneticamente la corda, ma di lasciare il tempo all'accordatore di recepire la nota e darci la sua risposta. Quando la chitarra sarà particolarmente scordata, l'accordatore potrà segnalare che la nota addirittura è cambiata, quindi la aggiusteremo usando il procedimento appena spiegato fino ad arrivare alla nota desiderata. Per esercitare il nostro orecchio, possiamo anche usare l'accordatore in modalità "SOUND", il che ci darà il suono della nota e lì starà a noi avvicinarci il più possibile alla nota che l'accordatore ci propone poiché in questo caso escluderemo il microfono. Se disponiamo di un accordatore cromatico (come quello in figura), potremo addirittura selezionare manualmente la nota con cui vogliamo accordare: questo risulterà molto comodo in special modo con le accordature più particolari.

Ci sono poi altri tipi di accordatore, tipo quello che si vede qui sotto in figura, che si attaccano alla paletta della chitarra. IntelliTouch tuner
Oppure esistono anche degli accordatori a pedale.

[modifica] Accordare una chitarra con blocca-corde al manico (Floyd Rose)

La maggior parte delle chitarre provviste di ponte mobile (tipo Floyd Rose) sono provviste di una parte meccanica, situata sopra il capotasto, che blocca le corde impedendo una immediata perdita di accordatura dovuta all'uso della leva.

Ponte Floyd rose Manico floyd rose

La prima accordatura deve essere eseguita normalmente, agendo sulle meccaniche della paletta, tenendo il blocca-corde aperto. Dopodiché avvitare il blocca-corde e la chitarra è quasi pronta all'uso, se non fosse che quando stringiamo i dadi del bloccacorde, questi ultimi si rigirano di qualche decimo di millimetro sul proprio asse, alterando l'accordatura, solitamente verso l'alto. Ad orecchio non si nota la differenza, ma l'accordatore si. Sarà opportuno a questo punto utilizzare i fine-tuners: avvitandoli (senso orario) aumentiamo la tensione delle corde, aumentando così il loro pitch (la nota prodotta è più alta), invece girandoli in senso antiorario il pitch diminuirà. Le differenze di acordatura prodotte con i Fine-tuners non sono quasi apprezzabili ad orecchio, come il nome suggerisce. Sarà opportuno utilizzarli con il suporto di un accordatore possibilmente elettronico.
Nelle accordature successive sarà possibile utilizzare solo le piccole viti chiamate Fine-tuners che sono poste sulla sommità del ponte, senza dover toccare né blocca-corde né meccaniche fino al prossimo cambio di muta (a patto che l'accordatura iniziale sulle meccaniche sia stata effettuata con precisione, onde evitare il più possibile l'uso dei fine-tuners, che sono quasi degli accordatori di emergenza).

[modifica] Accordare con gli armonici

Si tratta di un tipo di accordatura più avanzata, non è certamente per principianti. E' un tipo di accordatura che si realizza appunto non usando le corde tastate o a vuoto, ma gli armonici che la chitarra può produrre. E' un tipo di accordatura piuttosto precisa, sempre relativa all'accordatura standard.
Vediamo come fare:

1- Innanzitutto accordiamo la corda di Mi basso, la 6a corda, alla quale faremo riferimento;


Guitar Fretboard Tuning Diagram Natural Harmonics

2- Suonare l'armonico al 5° tasto della 6ā corda che deve corrispondere al suono dell'armonico al 7° tasto della 5ā corda;

3- Suonare l'armonico al 5° tasto della 5ā corda che deve corrispondere al suono dell'armonico al 7° tasto della 4ā corda;

4- Suonare l'armonico al 5° tasto della 4ā corda che deve corrispondere al suono dell'armonico al 7° tasto della 3ā corda;

5- Suonare l'armonico al 7° tasto della 6ā corda che deve corrispondere alla 2ā corda a vuoto;

6- Suonare l'armonico al 5° tasto della 2ā corda che deve corrispondere all'armonico al 7° tasto della 1ā corda;

[modifica] Accordare una 12 corde

La 12 corde, rispetto alla chitarra con 6 corde, è soltanto il doppio più lunga da accordare, ma il procedimento è lo stesso. L'unica cosa da tenere a mente è che le corde di mi basso, la, re e sol vanno accordate all'ottava superiore. Sarà in questo caso comodissimo un accordatore cromatico.

12String Guitar Heads

  • 1ª corda: MI
  • 2ª corda: MI (accordare all’unisono con 1ª corda)
  • 3ª corda: SI
  • 4ª corda: SI (accordare all’unisono con 3ª corda)
  • 5ª corda: SOL
  • 6ª corda: SOL (accordare all'ottava superiore rispetto alla 5ª corda)
  • 7ª corda: RE
  • 8ª corda: RE (accordare all'ottava superiore rispetto alla 7ª corda)
  • 9ª corda: LA
  • 10ª corda: LA (accordare all'ottava superiore rispetto alla 9ª corda)
  • 11ª corda: MI
  • 12ª corda: MI (accordare all'ottava superiore rispetto alla 11ª corda)

Schema riassuntivo:

CORDA NOTA COME ACCORDARE
MI =
MI unisono con 1ª
SI =
SI unisono con 3ª
SOL =
SOL 8va sup. alla 5ª corda
RE =
RE 8va sup. alla 7ª corda
LA =
10ª LA 8va sup. alla 9ª corda
11ª MI =
12ª MI 8va sup. all'11ª corda


[modifica] Accordature particolari

Ricordiamoci che quando si passa dall'accordatura standard ad un altro tipo di accordatura, probabilmente la chitarra necessiterà di essere accordata più di una volta nella nuova accordatura perché tende a tornare nell'accordatura che ha mantenuto per tanto tempo.
Da notare che con queste accordature non standard, la formazione degli accordi ovviamente cambia. Queste di cui parleremo da qui in poi, sono accordature appunto più particolari che spesso il neofita non si sente di adottare perché "scombussolerebbero" la sua accordatura standard, anche perchè c'è tutta una serie di digitazioni diverse di accordi da apprendere.

[modifica] Accordatura Drop D

E' un tipo di accordatura più avanzato che viene usato in particolar modo nella musica celtica (dove è quasi prevalente rispetto a quella standard) nel rock, nel metal, nel blues (etc).
L'accordatura drop D sul pentagramma

Drop D guitar tuning


Consiste sostanzialmente nell'accordare la 6° corda (che in accordatura standard è accordata in MI) invece abbassandola in RE. Il resto delle corde rimangono accordate come nell'accordatura standard.

NOTA CORDA Nota bene
RE 6ā corda abbassata di 1 tono rispetto all'accordatura standard
LA 5ā corda come accordatura standard
RE 4ā corda come accordatura standard
SOL 3ā corda come accordatura standard
SI 2ā corda come accordatura standard
MI 1ā corda come accordatura standard


Guitar Drop-D Tuning

Se però si vuole provare un'accordatura Drop D "fatta in casa" senza scombussolare l'accordatura standard stessa, si può fare così: si può mettere un capotasto al 2° tasto, lasciando fuori la 6ā corda il che ci darà l'opposto: tutte le corde sono innalzate di un tono mentre la 6ā resterà com'è, quindi rispetto alle altre abbassata di uno. Questo è un espediente che risulterà utile in special modo al principiante che teme (come spesso accade) che il cambio di accordatura provochi una gran confusione e che teme altresì di non essere capace di tornare poi in accordatura standard.


Accordi in Drop D

ACCORDO DITEGGIATURA
DO X32010
RE XX0232
REm XX0231
MI 222100
MIm 222000
FA 303211
FA# XX4322
FA#m XX4222
SOL 020003
LA X02220
LAm X02210
SI X24442
SIm X24432

[modifica] Accordatura Double Drop D

Questo tipo di accordatura viene anche chiamata accordatura modale e viene chiamata in inglese "double drop D", ovvero doppiamente abbassata in re perchè appunto, oltre al re normale che l'accordatura contiene, si andranno ad abbassare i due MI, ottenendo così alla fine due mi abbassati e quindi due re e un re regolare: 3 re.

L'accordatura Double Drop D sul pentagramma

Double drop D guitar tuning

NOTA CORDA Nota bene
RE 6ā corda abbassata di un tono rispetto all'accordatura standard
LA 5ā corda come in accordatura standard
RE 4ā corda come in accordatura standard
SOL 3ā corda come in accordatura standard
SI 2ā corda come in accordatura standard
RE 1ā corda abbassata di un tono rispetto all'accordatura standard


Guitar Double Drop-D Tuning

[modifica] Accordatura DADGAD

E' un tipo di accordatura più avanzato che viene usato in particolar modo nella musica celtica, irlandese, e talvolta rock. Prende il nome, ovviamente dalla sequenza delle note che ne compongono l'accordatura. Viene anche chiamata l'accordatura del Re di 4a sospesa perché colpendo le corde a vuoto con questo tipo di accordatura, viene fuori un Resus4.
L'accordatura Dadgad sul pentagramma

DADGAD guitar tuning


E' un'accordatura in re e la sequenza delle corde è appunto:

NOTA CORDA Nota bene
RE 6ā corda abbassata di un tono rispetto all'accordatura standard
LA 5ā corda come in accordatura standard
RE 4ā corda come in accordatura standard
SOL 3ā corda come in accordatura standard
LA 2ā corda abbassata di un tono rispetto all'accordatura standard
RE 1ā corda abbassata di un tono rispetto all'accordatura standard
Guitar DADGAD Tuning

Da notare che anche con quest'accordatura, la formazione degli accordi ovviamente cambia.

[modifica] Accordatura in Eb, ovvero Mi bemolle (o Re diesis)

Con questo tipo di accordatura, la formazione degli accordi rimane identica a quella standard, benchè risulti un suono più grave in generale. Viene tutto accordato semplicemente un semitono sotto.

NOTA CORDA Note
MIb (o Re#) 1a corda abbassata di un semitono rispetto all'accordatura standard
SIb 2a corda abbassata di un semitono rispetto all'accordatura standard
SOLb 3a corda abbassata di un semitono rispetto all'accordatura standard
REb 4a corda abbassata di un semitono rispetto all'accordatura standard
LAb 5a corda abbassata di un semitono rispetto all'accordatura standard
MIb (o Re#) 6a corda abbassata di un semitono rispetto all'accordatura standard


Accordatura in mi bemolle sul pentagramma
E-flat guitar tuning

[modifica] New standard tuning

Da non confondersi con l'accordatura standard (standard tuning). E' un'accordatura nata negli anni '80, chiamata anche NST dall'acronimo della frasetta stessa.

DO SOL RE LA MI SOL

Accordatura New standard tuning sul pentagramma
New Standard Tuning

[modifica] Accordature aperte

Ci sono dei tipi di accordature che risultano un accordo vero e proprio quando vengono suonate "aperte", e cioè senza alcuna diteggiatura.

[modifica] Open G

L'accordatura Open G sul pentagramma

Open G guitar tuning

NOTA CORDA
RE 6ā corda
SOL 5ā corda
RE 4ā corda
SOL 3ā corda
SI 2ā corda
RE 1ā corda
Guitar Open-G Tuning

[modifica] Open D

L'accordatura Open D sul pentagramma

Open D guitar tuning

NOTA CORDA
RE 6ā corda
LA 5ā corda
FA# 4ā corda
RE 3ā corda
LA 2ā corda
RE 1ā corda
Guitar Open-D Tuning

[modifica] Open E

NOTA CORDA
MI 6ā corda
SI 5ā corda
MI 4ā corda
SOL# 3ā corda
SI 2ā corda
MI 1ā corda

[modifica] Open A

NOTA CORDA
MI 6ā corda
LA 5ā corda
DO# 4ā corda
MI 3ā corda
LA 2ā corda
MI 1ā corda

[modifica] Open C

DO SOL DO SOL DO MI

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