Italiano
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- Categoria:Italiano
- Copertina
- Regole elementari
I modi verbali:
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I tempi verbali:
- Imperfetto, passato prossimo e passato remotoItaliano/Imperfetto, passato prossimo e passato remoto (es.Italiano/Imperfetto, passato prossimo e passato remoto (esercizi))
- ImperfettoItaliano/Imperfetto
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- Passato prossimoItaliano/Passato prossimo
- Analisi logica
- Analisi del periodo
- I testi
- L'articolo di giornaleItaliano/Articolo giornalistico
- L'intervistaItaliano/Intervista
- La ricercaItaliano/Ricerca
- Appendice
L'italiano è la lingua ufficiale e la più parlata in Italia, Città del Vaticano, San Marino, Canton Ticino e Canton Grigioni nella Svizzera, appartenente al gruppo delle lingue romanze della famiglia delle lingue indoeuropee. Esiste un gran numero di dialetti neo-romanzi.
La prima parte di questo libro interessa gli studenti stranieri, in seguito invece si approfondirà la grammatica, che ha uno sviluppo contemporaneo agli esercizi.
La lingua italiana è parlata anche in: Slovenia, Croazia, Ungheria, Romania, Francia, Belgio, Germania, Principato di Monaco, Libia, Tunisia, Eritrea, Etiopia, Somalia, Malta, Albania, Canada, Stati Uniti, Australia, Argentina, Uruguay, Brasile, Messico, Venezuela e presso le comunità di emigrati che vivono all'estero.
La parlano in tutto circa 70-125 milioni di persone. Secondo alcuni studi, gli italofoni (compresi coloro che lo parlano come seconda lingua) sono 200 milioni.
L'italiano moderno è, come molte lingue nazionali, un dialetto che è riuscito a far carriera; ad imporsi, cioè, come lingua ufficiale di una regione molto più vasta di quella originaria. In questo caso prevalse il dialetto fiorentino, parlato a Firenze, non tanto per ragioni politiche - come spesso capitava - ma per il prestigio culturale di cui era portatore. Questo fu l'esito della cosiddetta questione della lingua; in effetti, il toscano, ed in particolare il fiorentino illustre (in quanto arricchito di prestiti dal siciliano, francese e latino), era la lingua nella quale scrissero Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, considerati i tre massimi scrittori italiani.
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