Mio figlio mi vede(va) così
Sono nato a Pesaro [dove vivo] nell'estate del 1971, sono sposato con un figlio: Giovanni.
Strimpello pianoforte che ho studiato presso la mia circoscrizione [al conservatorio non mi hanno mai fatto entrare] e la chitarra [quella però da autodidatta], anche se ogni tanto qualche amico sciagurato mi chiede di suonare al suo matrimonio: forse l'amore non è solo cieco.
Mentre strimpellavo il tempo passava è mi sono ritrovato con una maturità professionale come Tecnico delle Industrie Elettriche ed Elettroniche e una laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico delle Marche. A dispetto di quello che pensa la maggior parte delle persone trovo le materie scientifiche divertenti [ma non sono pazzo, credetemi, anche se molti potrebbero aprire una tavola rotonda su questo argomento].
Mi piace l'informatica, passione che nasce sin dai tempi del buon vecchio Vic 20, passando per l'Amiga 2000, incrociando i primi Pc 8086 fino ad arrivare [c'è ne è voluto di tempo] al software libero.
Attorno ai primi anni dell'università prende corpo la passione per il giornalismo dietro le quinte: impaginazione, gestione abbonamenti, spedizione, fotocopiatura/ciclostilatura [allora si faceva tutto a manina, il taglia/copia/incolla era letterale] e via dicendo fin che c'è fantasia a disposizione. Naturalmente parliamo del giornale universitario o del periodico dell'Azione Cattolica di Pesaro [dove 1.000 copie erano un miraggio].
Il tempo passa e incontro [non ricordo assolutamente come] l'associazione telematica PeaceLink, di cui sono segretario nazionale. Oggigiorno, assieme all'amicizia che mi lega ai Missionari Comboniani, è una delle attività che seguo con maggior passione.
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