Basket/Giocatori, tecniche e schemi

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Giocatori[modifica]

Il giocatore più importante nel gioco della pallacanestro è il playmaker che, come dice la parola stessa, è quello che costruisce l'azione.

Una comune azione offensiva potrebbe essere questa: la squadra avversaria tira a canestro ma sbaglia facendo ritornare il pallone in gioco. Il rimbalzista, ovvero quello più adatto di fisico, di prontezza mentale e di altezza, raccoglie la palla ancora in aria saltando più in alto del rimbalzista avversario e la gioca palleggiando ed arrivando fino alla riga da tre punti. Lì lo sta spettando da una parte il playmaker che prende palla e smarcandosi dall'avversario arriva alla riga dei tre punti avversaria posizionandosi proprio davanti al canestro. Intanto che questo avviene le ali, sia grande che piccola, corrono larghe sulla fascia del campo stando in mezzo alla linea di fuori e quella rossa che determina l'inizio del campo di pallavolo. Arrivate in fondo al campo si scambiano passando sotto al canestro, cioè sempre correndo quella di sinistra va a destra e quella di destra va a sinistra. Il playmaker vede arrivare un'ala a sinistra gli passa palla, quella essendo marcata la passa dietro a un giocatore libero che fa un palleggio terzo tempo e canestro. Questi sono i ruoli dei giocatori del basket. Bisogna sempre tenere a mente che nella pallacanestro non ci sono né attaccanti né difensori ma qualsiasi giocatore dei cinque in campo può sia tirare a canestro che difendere.

Tecniche e schemi[modifica]

posizioni basket

Nel gioco del Basket si gioca "per ruoli" in base alle caratteristiche fisiche e tecniche dei giocatori impegnati sul campo. Nel disegno allegato e nella descrizione riportata è descritto il "cinque fuori", classico modulo di gioco utilizzato soprattutto fino all'inizio di questo secolo con le categorie giovanili: "Cronache di alcune azioni con spiegazione delle tecniche usate" All'inizio della partita l'arbitro mette la palla a centro campo e la tira in alto dove i due giocatori più alti la battono passandola al compagno di squadra. Questo corre verso canestro e andato davanti alla linea dei tre punti si trova marcato. Passa al compagno alla sua sinistra (posizione 2) e penetra arrivando sotto canestro e con una cambio di direzione rapido torna dietro la riga dei tre punti nella posizione 5. Intanto che questo avviene il giocatore nella posizione 4 si sposta nella posizione 3. Il giocatore che precedentemente aveva ricevuto palla la passa a quello appena spostato e penetra arrivando sotto canestro e uscendo in posizione 1. Il giocatore che era in posizione 1 occupa la posizione 2 e riceve palla dalla posizione 3. Il giocatore che ha passato palla penetra riuscendo a lasciare indietro l'avversario abbastanza da poter ricevere di nuovo palla e facendo due passi senza palleggiare arriva alla realizzazione.

Oggigiorno, soprattutto a livello giovanile, si tende a non imbrigliare i giocatori perché possano sviluppare le "letture" di spazio e tempo a disposizione sul campo, prendendo iniziative che possano essere autonome (andare a canestro sfruttando un vantaggio evidente) o collaborative (utilizzare un piccolo vantaggio e magari mantenerlo o migliorarlo attirando su di sé l'attenzione della difesa per servire un compagno più libero). Si tende a giocare con due guardie (1 e 2) due ali (3 e 4) sul perimetro ed un solo giocatore interno (5) così da avere più spazio a disposizione nei tagli e nelle penetrazioni: il cosiddetto "penetra e scarica" (cioè attaccare 1c1 il proprio avversario e giocare in collaborazione coi compagni come prima citato) ne è la naturale conseguenza.