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Blender/Finestre

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Come si è visto, l'interfaccia di Blender, la finestra rettangolare fornita dal proprio sistema operativo, è divisa in molte Finestre rettangolari più piccole delineate da cornici. A seconda del suo tipo, ogni Finestra può contenere tipi diversi di informazioni, che possono includere modelli 3D, animazioni, materiali della superficie, script Python e così via.

Ogni Finestra opera indipendentemente dalle altre, e si può avere sullo schermo più Finestre dello stesso tipo. Per esempio, si potrebbero avere diverse Finestre 3D aperte, ma ognuna guardante la scena da una prospettiva diversa. Le Finestre possono inoltre essere modificate in maniera tale da essere rese adatte alle proprie specifiche esigenze (vedere Cambiare le cornici delle Finestre).

La maggior parte delle Finestre è composta da un corpo centrale, solitamente contenente la gran parte dei Pulsanti, e da una testata, che invece raccoglie al suo interno i Menù.

La testata delle Finestre

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La maggior parte delle Finestre possiede una testata [header] (la striscia con uno sfondo grigio più chiaro contenente i Pulsanti icona - per tale ragione ci si riferisce alla testata anche come alla Barra degli strumenti [ToolBar] della Finestra); se presente, la testata può essere posizionata in cima (come nella Pulsantiera) o in fondo (come nella Finestra 3D) all'area di una Finestra facendovi RMB  sopra e scegliendo Top (per porlo all'apice della cornice) o Bottom (per porlo sul fondo della cornice) tra le voci del Menù a comparsa che apparirà.

Spostando il mouse su una Finestra, si può notare come la sua testata diventi di una tonalità di grigio più chiara. Questo significa che essa è "messa a fuoco", ovvero che tutti i tasti attivi su di essa che si premono ora influiranno sul contenuto di tale Finestra.

Facendo LMB  sull'icona sul bordo sinistro di una testata è possibile selezionare uno dei 16 tipi diversi di Finestre. La maggior parte delle testate delle Finestre, immediatamente accanto a questo primo Pulsante Menù "Tipo di Finestra", esibisce un set di Menù. I Menù permettono di accedere direttamente a molte caratteristiche e comandi, epossono essere nascosti e mostrati tramite il tasto triangolare posto vicino ad essi.

I Menù cambiano con il tipo di Finestra, l'Oggetto selezionato e la Modalità: essi, infatti, mostrano soltanto le azioni che possono essere eseguite veramente, in modo da essere sempre molto compatti. Tutte le voci dei Menù mostrano i relativi tasti attivi di scorciatoia, se ce ne sono. I Menù sono preziosi, dato che danno la più completa panoramica possibile di tutti gli strumenti e comandi che Blender offre.

Per salvare spazio sullo schermo, si può nascondere la testata di una Finestra (ma questo è consigliabile solo se si conoscono tutti i tasti attivi pertinenti) facendo RMB  sulla testata stessa (o sul bordo della cornice della Finestra), così da far apparire un Menù a comparsa con le opzioni Top, Bottom e No Header (oppure Split, Merge, e No Header se si è fatto RMB  sul bordo della cornice della Finestra). A questo punto, basta selezionare No Header per nascondere la testata. Per mostrare una testata nascosta, fare RMB  oppure MMB  sul bordo della Finestra così da far comparire il solito Menù a comparsa, che stavolta presenterà al posto di No Header l'opzione Add Header; premere su di essa per visualizzare la testata.

Cambiare le cornici delle Finestre

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Si può facilmente personalizzare il sistema a finestre di Blender per seguire le proprie necessità e desideri.

È possibile estendere una Finestra alle dimensioni dello schermo intero con la voce ViewMaximize Window del Menù, mentre per farla tornare alle dimensioni normali bisogna usare la voce ViewTile Window. Un modo più veloce di arrivare a questo risultato è usare Shift Space, Ctrl f↓ o Ctrl f↑ per passare dalla modalità massimizzata a quella a cornice e viceversa.

Il Menù Split per creare nuove Finestre

Si può ridimensionare una Finestra trascinandone il bordo interessato con LMB .

È possibile creare una nuova Finestra dividendone a metà una esistente. Questo si fa "mettendo a fuoco" la Finestra che si vuole dividere (ponendo il mouse su di essa), facendo RMB  o MMB  su un bordo orizzontale o verticale e selezionando Split Area dal Menù a comparsa (Il menù Split per creare nuove finestre) che apparirà. Adesso si può regolare la posizione dei nuovi bordi muovendo il mouse alla posizione desiderata e facendo LMB , oppure si può cancellare l'azione premendo Esc. Si crea un nuovo bordo verticale scegliendo Split Area da un lato orizzontale, e viceversa. La nuova Finestra apparirà come un clone della finestra suddivisa, ma in seguito può essere impostata come una Finestra di tipo differente, magari per mostrare la scena da un punto di vista differente (come nel caso di una Finestra 3D).

Si può fondere due Finestre facendo RMB  o MMB  sul bordo tra le due e selezionando Join Areas. A questo punto verrà presentata la richiesta di fare LMB  su una delle due Finestre: quella su cui si farà LMB  scomparirà, mentre l'altra verrà dilatata fino a coprire tutta l'area di entrambe le Finestre. Se si preme Esc prima di cliccare su una delle Finestre, l'operazione verrà annullata.

Tipi di Finestre

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Il Menù per la selezione del tipo di Finestra

Come si è visto nella sezione Finestre, è possibile impostare il tipo di Finestra scegliendo fra diverse opzioni, alterando in questo modo il contenuto della Finestra stessa.

I tipi di Finestra sono divisi per funzionalità:

  • Scripts window (Finestra degli Script) - Interfaccia utente per far girare script Python che estendono Blender;
  • File Browser (Browser di File) - Permette di immagazazzinare e recuperare file, specialmente di tipo .blend;
  • Image Browser (Browser di Immagini) - Cerca immagini nel tuo computer, visualizzate come anteprime;
  • Node Editor (Node Editor) - Elabora/migliora immagini e materiali;
  • Buttons Window (Finestra dei Pulsanti o Pulsantiera) - Contiene dei Pannelli che configurano gli Oggetti e che stabiliscono/selezionano opzioni;
  • Outliner (Outliner) - Aiuta a trovare e organizzare i tuoi Oggetti;
  • User Preferences (Preferenze dell'Utente) - Permette di personalizzare Blender al tuo stile di lavoro e computer;
  • Text Editor (Editor di Testi) - Contiene note e documentazione sul tuo progetto, e scrive script Python;
  • Audio Window (Finestra dell'Audio) - Mostra i file di suono e li correla ai fotogrammi;
  • Timeline (Line Temporale) - Permette di passare da un tempo all'altro (fotogrammi) nella tua animazione;
  • Video Sequence Editor (Editor di Sequenze Video) - Permette di assemblare sequenze video in un filmino;
  • UV/Image Editor (Editor di UV/Immagini) - Permette di modificare e disegnare immagini;
  • NLA Editor (Editor di NLA) - Permette di gestire spezzoni di animazioni di azione non-lineare;
  • Action Editor (Editor di Azioni) - Permette di combinare azioni individuali in sequenze di azione;
  • Ipo Curve Editor (Editor di Ipo Curve) - Permette di far muovere e cambiare le cose;
  • 3D View o Viewport (Inquadratura 3D) - Fornisce una vista grafica della tua Scena.

Si può selezionare il tipo di ciascuna Finestra facendo LMB  sul Pulsante più a sinistra della testata della Finestra interessata, e quindi selezionando il tipo di Finestra dal Menù a comparsa che si visualizzera (Il menù per la selezione del tipo di Finestra).


Saranno spiegate le funzioni e l'uso dei rispettivi tipi di Finestre nel seguito di questo Manuale. Per adesso, si ha bisogno di sapere solo ciò che riguarda i tre tipi di Finestre già forniti nella Scena di default di Blender:

  • 3D View: fornisce una vista grafica della Scena su cui si stà lavorando. Si può vedere la propria Scena da qualsiasi angolazione con diverse opzioni (top, side, camera; dall'alto, di lato, da ciò che vede la telecamera e così via) alle quali si accede dal menù "View" nell'header. Avere diversi Viewport 3D sulla stessa Scena può essere utile se si vogliono osservare le proprie modifiche da prospettive diverse nello stesso momento;
  • Buttons Window: contiene la maggior parte degli strumenti per la modifica di Oggetti, superfici, texture, Luci e molto altro. Si avrà continuamente necessità di questa Finestra se non si conoscono tutti i tasti attivi a memoria. In effetti, si potrebbe avere più di una di queste Finestre, ognuna con un diverso insieme di strumenti;
  • User Preferences (Menù principale): questa Finestra di solito è nascosta, cosicché sia visibile solo la Barra degli strumenti (che poi, non è altro che la testata della Finestra stessa). Tuttavia, essa è usata raramente, dato che contiene le impostazioni globali della configurazione, mentre la testata viene usata di frequente poiché fornisce il solo accesso a un Menù File completo e al Menù Add.
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