Isaac Luria e la preghiera/Appendice

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  • (resumé zoharico)
Sefer HaKavanot

LE DIECI SEFIROT[modifica]

《Clikka su ciascuna Sefirah nell'immagine per andare alla rispettiva definizione (EN)》

en:w:KeterBinahen:w:Chokhmahen:w:Da'aten:w:Gevurahen:w:Cheseden:w:TiferetHoden:w:Netzachen:w:Yesoden:w:MalkuthLe Sefirot nella Cabala ebraica


Il Creatore ha concepito tutta la creazione come gradini che discendono da Lui. La Luce del Creatore è scesa lungo questi livelli e, al livello più basso, ha creato il nostro mondo e l'uomo che lo abita. Dopo aver compreso quanto egli sia insignificante e dopo aver desiderato di ascendere al Creatore, l'uomo (nella misura in cui desidera avvicinarsi al Creatore) risale quegli stessi livelli attraverso i quali è avvenuta la sua iniziale discesa.

In totale ci sono dieci livelli, che si chiamano "le dieci Sefirot": Keter, Hochma, Bina, Hesed, Gevura, Tifferet, Netzah, Hod, Yesod e Malchut. Come dieci schermi o veli, queste dieci Sefirot celano a noi la Luce del Creatore e il Creatore stesso (in realtà sono la stessa cosa). Questi dieci schermi rappresentano dieci livelli che ci separano dal Creatore.

Perciò, per avvicinarci al Creatore di un livello, il più basso, appena sopra quello delle nostre qualità, dobbiamo acquisire le qualità di tale livello. Ciò significa che le nostre qualità diventano simili a quelle di questo livello e non inferiori. Acquisire qualità simili significa avere gli stessi desideri. Non appena i nostri desideri coincidono con i desideri di questo livello, il suo occultamento svanisce e noi percepiamo la nostra esistenza in esso, così che dal Creatore ci separano soltanto nove livelli.

Tuttavia, quest'ultimo, il più basso dei livelli, si differenzia da tutti gli altri: non appena un uomo ascende dal nostro mondo ed entra nel primo livello, incomincia a vedere (percepire) il Creatore; tutti i livelli successivi avvicinano sempre più al Creatore. Solo il livello più infimo, nel quale viviamo in questo momento, nasconde completamente il Creatore, mentre tutti i Livelli Superiori ce Lo distanziano solamente.

Sebbene contiamo dieci livelli, di fatto ne esistono solamente cinque. Questo perché sei di questi livelli (Hesed, Gevura, Tifferet, Netzah, Hod e Yesod) si uniscono in una sola Sefirah, chiamata Zeir Anpin (ZA). Talvolta la Sefirah ZA viene chiamata Tifferet, la quale riflette le qualità comuni di tutte le sei Sefirot.

Quindi, ci sono cinque livelli di occultamento del Creatore, che scendono dal Creatore fino al nostro mondo: Keter, Hochma, Bina, ZA e Malchut. Ogni livello è alternativamente chiamato Olam (mondo), dalla parola Haalamah (occultamento). Ogni livello ha i propri sottolivelli o Partzufim (plurale di Partzuf); ogni sottolivello ha, a sua volta, ulteriori sott-sottolivelli o Sefirot (plur. di Safirah). Dunque, in tutto, tra noi e il Creatore esistono 5 x 5 x 5 = 125 livelli-Sefirot.

Di seguito la tabella dei livelli che scendono dal Creatore fino al nostro mondo:

I Cinque Mondi
nella Cabala
Shiviti on vellumTetragrammaton.jpg
Tabella dei Livelli
MONDI SEFIROT PARTZUFIM
Primo mondo
Adam Kadmon
(AK)
Keter
Hochma
Bina
ZA
Malchut
Galgalta
AB
SAG
MA
BON
Secondo mondo
Atzilut
Keter
Hochma
Bina
ZA
Malchut
Arich Anpin (AA)
Aba ve Ima (AVI)
Israel Saba ve Tvuna (YESHSUT)
MA (ZA e Malchut sono chiamati ZON)
BON, Nukva
Terzo mondo
Beria
Keter
Hochma
Bina
ZA
Malchut
Arich Anpin (AA)
Aba ve Ima (AVI)
Israel Saba ve Tvuna (YESHSUT)
MA (ZA e Malchut sono chiamati ZON)
BON, Nukva
Quarto mondo
Yetzira
Keter
Hochma
Bina
ZA
Malchut
Arich Anpin (AA)
Aba ve Ima (AVI)
Israel Saba ve Tvuna (YESHSUT)
MA (ZA e Malchut sono chiamati ZON)
BON, Nukva
Quinto mondo
Assiya
Keter
Hochma
Bina
ZA
Malchut
Arich Anpin (AA)
Aba ve Ima (AVI)
Israel Saba ve Tvuna (YESHSUT)
MA (ZA e Malchut sono chiamati ZON)
BON, Nukva

N.B.: Ogni Partzuf consiste di cinque Sefirot: Keter, Hochma, Bina, ZA e Malchut.

Il Creatore: il desiderio assolutamente altruistico di creare l'anima (l'uomo) al fine di colmarla di piacere. Il Mondo dell'Infinito: l'esistenza delle anime, nello stato finale di perfezione. Il nostro mondo: i cinque desideri egoistici che percepiamo nel cuore.

In tutto, dal Creatore al nostro mondo, ci sono 125 livelli.

Lo scopo della creazione[modifica]

Poiché nel mondo spirituale non esiste il concetto di tempo, noi esistiamo nel nostro stato definitivo e perfetto nel Mondo dell'Infinito (Ein Sof). Poiché nel mondo spirituale il desiderio indica l'azione, è il desiderio stesso ad agire, senza un corpo. Perciò, quando nel Creatore si manifestò il desiderio di creare le anime (il desiderio di godimento), quando Egli desiderò colmerle con la gioia più perfetta (percepirLo e gioire della Sua perfezione) per rendere le creature esattamente come Lui, il Suo desiderio fu immediatamente esaudito. Così apparve il Mondo di Ein Sof, nel quale stiamo già esistendo nel nostro stato finale.

Tuttavia, dobbiamo ancora arrivare a percepire questo stato. Un uomo addormentato sta certamente dormendo in un luogo ben preciso, ma non può rendersi conto di dove si trova finché non si risveglia. Così, per raggiungere questo stato di perfezione, dobbiamo attraversare un processo graduale di trasformazione delle nostre qualità interiori (i desideri), che corrisponde all'ascesa spirituale dal nostro mondo attraverso tutti i mondi, fino al Mondo di Ein Sof.

Per conderci allo stato finale, il Creatore ci governa dall'Alto attraverso tutti i mondi. Dunque, non esiste nulla nel nostro mondo che non abbia origine nel Mondo di Ein Sof, dove lo stato finale di ogni anima determina il percorso che è destinata a compiere in generale e i cambiamenti che deve affrontare in particolare in ogni momento (o stato/condizione) del proprio avanzamento spirituale verso il Mondo dell'Infinito.

Non c'è altra strada: tutto ciò che succede è stabilito dalla necessità di elevare ogni anima al suo stato finale. Solo questo scopo determina lo stato del nostro mondo in ogni preciso istante, ciò che succede nel mondo in generale e a ognuno di noi in particolare. Il Creatore non ha creato nulla che non abbia un senso. Infatti, tutto serve al Suo scopo.

Tuttavia, la volontà che nasce dall'Alto non esclude la nostra partecipazione attiva al nostro personale avanzamento. Invece di essere schiavi che si muovono sferzati da un bastone (la sofferenza), possiamo trasformare il nostro percorso di sofferenza nel percorso della Torah: percorrere da soli questa via, attivamente e velocemente, dal basso verso l'alto, rendendoci conto che l'obiettivo del Creatore è, in verità, il solo che possiamo desiderare.

Tutto questo è possibile attraverso una richiesta di elevazione spirituale: elevando MAN, una preghiera. In risposta, riceveremo dall'Alto la forza spirituale che ci aiuterà a migliorare le nostre qualità, cioè ad ascendere. L'intera Torah parla solamente di questo e la Cabala va anche oltre, fornendoci una descrizione dettagliata del cammino da percorrere. Come una mappa, ci mostra cosa dobbiamo attraversare e dove ci troviamo adesso (in quale stato/condizione e a quale livello).

La Cabala studia la struttura dei mondi spirituali. Lo scopo di questi mondi è quello di attenuare i segnali (i desideri) del Creatore, in modo che possiamo intenderli anche nel nostro stato di egoismo e comprenderli con l'aiuto della ragione. In ebraico, la parola "mondo si dice Olam (dalla parola Haalamah, che significa occultamento), per cui questi mondi celano e attenuano la Luce del Creatore, consentendoci di percepirla.

In base alla proprie qualità spirituali e al livello delle proprie realizzazioni (totale egoismo = il nostro mondo, parziale altruismo =i mondi spirituali), ogni uomo percepisce il Creatore o la Sua Luce in modo diverso in ognuno dei 125 livelli. Questi 125 livelli si riducono a dieci, che si chiamano "le dieci Sefirot tra il Creatore e noi"; ogni Sefirah inferiore lascia passare una minore Luce del Creatore che, in questo modo, viene percepita da coloro che si trovano a quel livello. Più bassa è la Sefirah, minore è la Luce del Creatore che riesce a raggiungere coloro che si trovano sotto di essa.

Le Sefirot[modifica]

Questi sono i nomi delle Sefirot: Keter, Hochma, Bina, Hesed, Gevura, Tifferet, Netzah, Hod, Yesod e Malchut. Tuttavia, sei di loro sono riunite in un'unica Sefirah. che si chiama Zeir Anpin (ZA). Pertanto, in totale esistono cinque Sefirot: Keter, Hochma, Bina, ZA e Malchut. Inoltre, lo stesso ZA (ZA è di solito considerato come una Sefirah maschile) è spesso chiamato Tifferet, poiché questa è la sua Sefirah principale, che assomma in sé le qualità di tutte le sei Sefirot di ZA. Dunque, il Creatore ha creato solo cinque Sefirot:

  • Keter: il desiderio del Creatore di donarci, Malchut, il piacere.
  • Hochma: il piacere stesso, che il Creatore desidera donarci.
  • Bina: passa il piacere da Hochma a ZA.
  • ZA: accetta il piacere da Bina e lo passa a Malchut.
  • Malchut: riceve il piacere.

Bina è composta da due parti: la parte superiore, che si chiama GAR o AVI, che respinge la Luce da Hochma. Tuttavia, poiché il Creatore desidera far giungere questa Luce a coloro che sono inferiori, la parte inferiore di Bina, che si chiama ZAT o YESHSUT, riceve la Luce da Hochma e la passa a ZA. ZA respinge la Luce, ma Malchut (in base al suo livello di correzione) risveglia in ZA il desiderio di ricevere la Luce da Bina e di passarLa a lei. Dunque, a volte parliamo di una ricezione generica della Luce da parte di ZA e Malchut, che insieme si chiamano ZON (ZA e Nukva).

Il processo avviene in modo che Malchut (nella misura in cui i suoi desideri sono stati corretti dall'egoismo all'altruismo) chiede a ZA di ricevere la Luce "per il bene del Creatore". ZA richiede questa quantità di Luce a Bina. Quindi Bina si rivolge a Hochma per ricevere la quantità di Luce richiesta e La passa a ZA. Malchut (nella misura in cui ha corretto le proprie qualità) si fonde con ZA attraverso l'equivalenza della forma (i desideri) e riceve la Luce.

Keter, Hochma e GAR di Bina non vogliono ricevere la Luce ma, a partire dal ZAT di Bina (YESHSUT), nelle Sefirot si manifesta il desiderio di ricevere la Luce per passarLa a coloro che sono inferiori.

Malchut stessa è la creatura, il desiderio egoistico di ricevere il piacere, di godere della Luce del Creatore. Questo desiderio egoistico di ricevere il piacere, di godere della luce del Creatore o del Creatore stesso (in quanto essi coincidono) è l'essenza di Malchut. Noi siamo parti di Malchut. Tuttavia, se abbiamo solo desideri egoistici, percepiamo la Luce del Creatore come piaceri del mondo. Ma si tratta solo di una modesta quantità della Sua Luce. Correggendo i nostri desideri (le nostre qualità), possiamo invece risalire i livelli spirituali dei Mondi Superiori e qui fare esperienza della vera delizia del Creatore.

Secondo il Pensiero della Creazione, Malchut deve ricevere la Luce dalle quattro precedenti Sefirot e goderne. Dunque, Malchut stessa è composta da cinque parti: in quattro parti riceve la Luce dalle precedenti Sefirot e nella quinta La percepisce.

Tutte le Sefirot che precedono Malchut (esclusa quindi Malchut stessa) sono simili ai nostri organi di senso e Malchut è come il cuore che riceve da tutti gli organi: cervello, vista, udito, olfatto, gusto e tatto. Il cuore è Malchut e gli organi sensoriali sono le prime nove Sefirot che precedono Malchut. Tutte queste parti di Malchut sono egoiste: desiderano ricevere la Luce (il piacere) per goderne. Con queste qualità, Malchut non può ricevere se non una piccola quantità di Luce del nostro mondo, percependo il Creatore nel modo che chiamiamo, per l'appunto, "questo mondo".

Tuttavia, se Malchut, cioè ognuno di noi, fosse in grado di ricevere dall'Alto i desideri (aspirazioni) di donare piacere al Creatore nella stessa misura in cui sentiamo che il Creatore ci sta donando, con questa qualità (desiderio), l'uomo ascenderebbe spiritualmente a un livello superiore rispetto a questo mondo. Percepirebbe così il Creatore come Luce spirituale, piacere altruistico e immensa conoscenza, raggiungendo pensieri superni e l'essenza della propria esistenza.

Lo schermo[modifica]

Adam Qadmon (o Adam Kadmon, AK)

Malchut (l'uomo) può ricevere la Luce solo tramite desideri non-egoistici. Se tali desideri si manifestano in Malchut come risultato della consapevolezza che l'egoismo è suo nemico (con l'aiuto della Cabala), in base all'intensità del suo odio per l'egoismo, Malchut può respingere i desideri egoistici per il bene della perfezione spirituale, ovverso per la somiglianza con il Creatore nei suoi desideri di donarGli piacere e di agire per il Suo bene.

Questa capacità di respingere la ricezione egoistica del piacere si chiama "lo schermo"; il piacere respinto si chiama "la Luce che ritorna"; il piacere che arriva a Malchut si chiama "la Luce Diretta". È esattamente nel piacere respinto, cioè nel desiderio di donare con tutto il cuore e disinteressatamente, che l'uomo può percepire la Luce del Creatore e la Conoscenza Suprema.

Poiché Malchut (l'egoismo dell'uomo) deve respingere il piacere dalle cinque parti del proprio egoismo, anche lo schermo che riflette questo piacere è costituito da cinque parti. Dunque, si creano cinque parti di Luce che ritorna (Luce riflessa). Le cinque parti di Malchut si chiamano con i nomi delle Sefirot da cui esse ricevono la Luce. I cinque tipi di Luce Diretta si chiamano NRNHY: Nefesh, Ruach, Neshama, Haya, e Yechida. La Luce che emana dal Creatore discende in base all'ordine seguente:

  • Yechida
  • Haya
  • Neshama
  • Ruach
  • Nefesh

Partzuf[modifica]

Dopo aver riflesso la Luce (il piacere), Malchut decide di riceverLa al fine di dare piacere al Creatore, perché Egli vuole che Malchut riceva il piacere e Lo percepisca. La riflessione completa del piacere in arrivo si chiama Rosh (testa). La ricezione parziale della Luce, sulla base delle proprie qualità non-egoistiche, si chiama Toch (interiorità). I desideri inappagati (a causa della mancanza di uno schermo su di loro) si chiamano Sof (la fine).

Questa è la struttura dell'anima: Kli (il vaso), i desideri corretti nell'altruismo, Partzuf (o il corpo spirituale). Chiamiamo le parti della struttura spirituale con i nomi del nostro corpo: testa, corpo e arti. La testa (Rosh) è formata da cinque parti: cranio (Galgalta), occhi (Eynaim), orecchie (Awznaim), naso (Hotem) e bocca (Peh). Il corpo (Guf) è formato da cinque parti, dalla bocca (Peh) all'ombelico (Tabur). Gli arti sono formati da cinque parti, dall'ombelico alle dita dei piedi.

Rapporto inverso tra vaso e Luce[modifica]

Maggiore è la forza con cui Malchut si oppone all'egoismo, maggiore sarà la Luce che entrerà in Lei. Tuttavia, sebbene un uomo operi la correzione sulla parte più grezza del vaso, è grazie ai suoi sforzi che egli riceve la Luce nei propri desideri più impercettibili. In altre parole, c'è un rapporto inverso tra il vaso e la Luce: più grezzo è il desiderio (Kli) che viene corretto, maggiore è la Luce che penetra nel vaso (Malchut); entra comunque nel suo Kli (desiderio) Superiore.

Poiché Malchut (ovvero tutto ciò che esiste, tranne il Creatore) è assolutamente egoista, essa può essere corretta solamente ricevendo le qualità dell'altruismo assoluto, della dazione disinteressata. Ricevere questa qualità (desiderio) equivale a salire dal livello di Malchut al livello di Bina.

Malchut è il desiderio di ricevere il piacere. Il divieto di ricevere il piacere per se stessi è chiamato Prima Restrizione (Tizmtzum Aleph). La restrizione è il divieto di ricevere piacere; tuttavia, se colui che riceve aspira a dare piacere al Creatore e non a se stesso, gli è concesso di ricevere piacere. Che Malchut (l'anima, l'uomo) lo voglia o no, se ha dei desideri egoistici, la Luce non la raggiungerà (non potrà percepirla). Dunque, noi saremo assolutamente incapaci di percepire la spiritualità (il Creatore).

Lo stato di Katnut (piccolezza)[modifica]

Malchut nonè comunque la sola Sefirah a non poter ricevere la Luce: dal mondo di Atzilut in giù neanche le Sefirot Bina e ZA possono ricevere la Luce. Questo divieto si chiama Seconda Restrizione (Tzimtzum Bet). In base a questa restrizione, Malchut innalza apparentemente i propri desideri alla Sefira Bina. I suoi desideri di "ricevere" dominano tre Sefirot: Bina, ZA e Malchut, in quanto anche le Sefirot Bina e ZA cadono sotto il dominio (desiderio) della malchut che si è elevata.

Se un Partzuf non ha la forza di opporsi ai propri desideri egoistici di ricezione nelle Sefirot Bina, Za e Malchut (AHP), la sua parte inferiore non ha il diritto di ricevere la Luce del Creatore, poiché La riceverebbe egoisticamente, procurandosi così un grave danno. Per evitare tutto questo, la parte superiore del Partzuf (le Sefirot Keter e Hochma che insieme formano GE) si separa dalla parte inferiore attraverso una divisione (il Parsa), che la Luce non può attraversare. Perciò, come risultato dell'ascesa di Malchut a Bina, ogni livello è stato diviso in due parti.

Malchut ha limitato la diffusione della Luce dentro il Partzuf e così in lei si formano due parti: la parte GE riceve la Luce (cioè le Sefirot Keter e Hochma ricevono le Luci di Nefesh e Ruach), mentre l'altra parte del partzuf (le Sefirot Bina, Za e Malchut) si trova al di sotto del Parsa e perciò non riceve la Luce. Anche le Luci corrispondenti a Neshama, Haya e Yechida rimangono all'esterno del Partzuf.

Questo livello (Partzuf) è privato della Luce Neshama-Haya-Yechida e rimane solamente con la Luce Nefesh-Ruach, chiamata "aria". Questa viene indicata con l'ingresso della lettera Yod nella parola Luce (Ohr = Aleph-Vav-Reish). Pertanto, la parola Luce (Ohr) si trasforma in aria (Avir = Aleph-Vav-Yod-Reish). Questo stato del vaso si chiama Katnut (il piccolo stato). In altre parole, l'ascesa di Malchut a Bina è indicata dall'ingresso della lettera Yod nella parola Luce (Ohr = Aleph-Vav-Reish + Yod = Aleph-Vav-Yod-Reish = Avir, aria). Ciò significa che, a causa dell'ascesa di Malchut a Bina, il Partzuf perde la propriaLuce e rimane con l'aria.

In tale stato, il livello o Partzuf si chiama Katnut (piccolezza), in cui le Sefirot Keter e Hochma ricevono solo la Luce di Nefesh-Ruach in quanto le Sefirot Bina, ZA e Malchut si trovano sotto il Parsa e non ricevono la Luce. Il Parsa impedisce alla Luce di diffondersi sotto di esso. Le Sefirot Keter-Hochma e Bina-ZA-Malchut sono indicate dalle seguenti lettere:

Keter Mem M
Hochma Yod I
Bina Hey H
ZA Lamed LO
Malchut Aleph E

In ordine inverso, queste lettere formano il nome del Creatore, Elokim, dove GE = lettere Mem + Yod = IM (pronunciato MI) e AHP = lettere Aleph + Lamed + Hey = ELEH. Il nome del Creatore ELOKIM si legge dal basso verso l'alto, in quanto questa è la direzione da cui l'uomo raggiunge il Creatore.

Dopo la nascita di tutti i mondi e la discesa di tutta la creazione nel nostro mondo, tutti i Partzufim del mondo di Atzilut e dei mondi BYA sono passati nello stao di Katnut. Dunque, la Luce è presente in GE, mentre è assente in AHP. L’AHP di Livello Superiore rientra nel GE di livello inferiore, formando così la scala spirituale tra il Creatore e l'uomo che vive nel nostro mondo; il punto più basso dell'ultimo livello spirituale del mondo di Assiya è disceso in un punto del cuore dell'uomo. Di conseguenza, tutti i livelli intermedi si trovano uno dentro l'altro. L’AHP di Livello Superiore è dentro il GE di livello inferiore.

Il cuore dell'uomo è inteso come la somma dei suoi desideri. Poiché l'uomo nasce con una natura assolutamente egoistica, non percepisce il punto spirituale del proprio cuore. Tuttavia, in un certo momento di una delle sue reincarnazioni, l'uomo inizia a sentire gradualmente una spinta ad aspirare a comprendere le ragioni della vita, il proprio significato; egli desidera comprendere se stesso, la propria origine. L'aspirazione dell'uomo verso il Creatore è proprio in questo desiderio di comprendere la propria origine. L'insoddisfazione che l'uomo prova nella vita, quando non c'è nulla nel suo ambiente che lo attiri, è spesso un aiuto in questa ricerca. Tali circostanze vengono mandate dall'Alto affinché l'uomo incominci a percepire un punto vuoto nel proprio cuore e per stimolare in lui il desiderio di colmarlo.

Il Creatore si manifesta come la qualità altruistica di donare piacere senza alcun beneficio per Se stesso. Da ciò possiamo comprendere la qualità delle Sefirot Keter, Hochma e Bina, che condividono la qualità della dazione del Creatore. La sola creazione è Malchut, il desiderio di ricevere la Luce (il piacere). Tutti noi e tutto il nosdtro mondo siamo la parte più bassa in assoluto di questa Malchut egoista.

Lo stato di Gadlut (grandezza/maturità)[modifica]

Tuttavia, se l'uomo (Malchut) eleva una MAN, una richiesta di ascesa spirituale, tendando di affrancarsi dall'egoismo e pregando il Creatore affinché lo aiuti, la Luce AB-SAG discenderà dall'Alto. Essa proviene dal mondo di AK, dona a Malchut la forza altruistica e la rende capace di tornare indietro da Bina al proprio posto. In altre parole, la capacità di Malchut di trattenersi dal ricevere egoisticamente del piacere è completata dalla forza di ricevere il piacere per il bene del Creatore, di ricevere la Luce di Hochma dentro AHP, per il Suo bene.

Di conseguenza, AHP (ovvero le Sefirot Bina, ZA e Malchut) si riattivano, il Partzuf riacquista tutte e cinque le parti (Kelim) e la lettera Yod scompare dalla parola Avir (aria), che torna ad essere Ohr (Luce). In questo stato, tutte le cinque Luci NRNHY colmano il Partzuf e le lettere MI si uniscono alle lettere ELEH, formando il nome del Creatore, Elokim. Questo stato è chiamato Gadlut (grandezza/maturità).

Ascesa dell'inferiore verso il superiore[modifica]

Come risultato dell'ascesa di Malchut a Bina, il Partzuf Speriore stabilisce un contatto con quello inferiore. Di conseguenza, il Partzuf inferiore può salire al livello di quello Superiore. Questo è lo scopo della seconda restrizione: dare a coloro che sono inferiori (gli uomini) l'opportunità di salire al Mondo dell'Infinito, fino al Creatore stesso.

Al fine di stabilire questo contatto, il Partzuf Superiore si mortifica volontariamente, scende al livello del Partzuf inferiore e diventa simile a esso nelle sue qualità. L’AHP del Partzuf Superiore scende volontariamente nel GE di quello inferiore, come se non avesse la forza per ricevere la Luce ed essi diventano una sola entità. Come analogia, possiamo immaginare un uomo retto che si unisce a una banda di criminali, imitando la loro condotta, in modo che, dopo essere stato ammesso nel giro e aver stabilito contatti con loro, possa gradualmente influenzarli e correggerli.

Come? La Luce Superiore (la cosiddetta Luce di AB-SAG) arriva e fornisce agli AHP del Partzuf Superiore la forza per ascendere ai loro GE. E i GE del Partzuf inferiore salgono insieme a loro: visto che erano una sola entità ed erano equivalenti nelle loro qualità inferiori, ricevono la stessa forza per salire.

Dopo aver ricevuto la Luce di AB-SAG, i GE del Partzuf inferiore diventano come quelli del Superiore. Perciò, non dovremmo considerare la seconda restrizione come negativa, ma come un aiuto dal Partzuf Superiore. Esso scende al Partzuf inferiore corrompendo le proprie qualità al fine di rendersi uguale a quello inferiore, così da poter poi risalire, insieme, al precedente livello. In questo modo, il livello inferiore può salire non solo verso il livello adiacente, ma anche verso il livello più Elevato in assoluto della scala spirituale.

Elenco delle abbreviazioni[modifica]

  • AAArich Anpin: il Partzuf di Hochma, il Partzuf iniziale e centrale nel mondo di Atzilut, dal quale hanno origine tutti gli altri Partzufim.
  • Aba — Padre: il Partzuf di Hochma.
  • ABAAchor be Achor (ABA si pronuncia Ach be Ach), significa "schiena contro schiena". Se Partzuf Aba (Hochma) possiede Ohr Hochma, ma non è disposto a passarla a Partzuf Ima (Bina) e se anche Ima non la vuole ricevere, questa relazione tra loro si chiama "schiena contro schiena". La stessa relazione può esistere tra ZA e Malchut.
  • AHPAwzen-Hotem-Peh (orecchio-naso-bocca); AHP si pronuncia Ahap. Queste sono le Sefirot ZAT di Bina-ZA-Malchut, le quali possiedono il desiderio di ricevere. Perciò, in mancanza di uno schermo adeguato (la resistenza a quel desiderio), esse diventano egoiste. Il Partzuf senza lo schermo sul suo AHP è detto Katan (piccolo) e il suo stato si chiama Katnut (piccolezza, incompletezza). È come un bambino del nostro mondo, in quanto anche questo Partzuf non ha alcuna forza (schermo) e perciò può avere soltanto la Luce della Misericordia (Ohr Hassadim) senza la Luce della Saggezza (Ohr Hochma).
  • Ateret Yesod — Letteralmente "prepuzio", il luogo dell'unione tra Israele e il Creatore. Dopo la seconda restrizione, è proibito compiere l'accoppiamento spirituale (Zivug) sulla stessa Malchut, a causa della mancanza delle schermo. Tuttavia, il Zivug può essere compiuto sulle qualità che Malchut ha ricevuto da ZA, chiamato Ateret Yesod. Proprio come i desideri di Malchut vengono tagliati, così il prepuzio viene circonciso e i desideri che rimangono in lei sono quelli ricevuti da ZA, chiamato Ateret Yesod. Sulla base di questi desideri, Malchut può compiere lo Zivug con ZA e ricevere la Luce della Saggezza (Ohr Hochma). Naturalmente, questa non è la stessa Luce di Hochma che Malchut riceverebbe se fosse capace di compiere il Zivug sulla base dei propri desideri, cioè su se stessa, sulla base delle proprie qualità, chiamate "il punto centrale della creazione", i desideri veramente egoistici. Malchut sarà capace di farlo solo trascorsi i seimila anni, alla fine della correzione. Ma, in attesa che ciò accada, questi desideri sono chiamati i segni di unione con il Creatore, poiché un Zivug su Ateret Yesod la avvicina al Creatore.
    Ateret Yesod è anche Malchut de Malchut che rimane dopo la circoncisione, la rimozione del prepuzio (Orla). Questa è la parte corretta di Malchut, la sua unione con la Sefirah Yesod, sulla base della quale nel corso dei seimila anni può essere compiuto uno Zivug, completando così la correzione di Malchut.
  • De — La preposizione "di" ha significato possessivo. Per esempio, Malchut de Atzilut significa Malchut del mondo di Atzilut.
  • Domanda — La percezione della mancanza della Luce della saggezza (Ohr Hochma) in Malchut.
  • Eretz Israel — La Terra di Israele. Yetzira di questo mondo. Gerusalemme (Yerushalaim) è il prepuzio (Ateret Yesod) in Malchut.
  • FigliaMalchut rispetto a Bina, la madre.
  • Gadlut — Il grande stato. Il Partzuf con lo schermo (la forza di resistere alla propria natura egoistica) non solo per trattenersi dal ricevere per il proprio interesse, ma per ricevere non per il proprio bene. In questo modo il Partzuf colma tutti i propri desideri (tutte le dieci Sefirot) con la Luce della Misericordia (Ohr Hassadim) e la Luce della Saggezza (Ohr Hochma).
    Gadlut Aleph, il primo Grande Stato, il raggiungimento della Luce di Neshama. Gadlut Bet, il secondo Grande Stato, il raggiungimento della Luce di Haya.
  • GEGalgalta-Eynaim (cranio e occhi). Sefirot Keter-Hochma e GAR di Bina. Queste Sefirot non hanno il desiderio di ricevere e desiderano soltanto donare. Quindi, non possono diventare egoiste.
  • Gematria (anche ital. Ghematria) — Il valore numerico di una lettera o di una combinazione di lettere e parole. Si tratta di un modo molto particolare di rivelare le informazioni spirituali.
  • HBDHochma-Bina-Daat (HBD si pronuncia Habad). È la stessa cosa di Keter-Hochma-Bina (la Rosh del Partzuf). Sefirah Daat non è una Sefirah, ma la richiesta (chiamata anche MAN) di ZON (Zeir Anpin e Nukva). Daat è l'appello degli ZON a Bina a proposito del loror desiderio di ricevere da lei Ohr Hochma. Questa preghiera degli ZON si chiama MAN, perché sale fino a Bina e risveglia in Bina (Ima, la loro madre) il desiderio di donare ai suoi figli, ZON. Una MAN in Bina si chiama Sefirah Daat. Questa non è una Sefirah come le altre dieci Sefirot; è piuttosto una preghiera, una richiesta. Tuttavia, per sottolineare questo stato, si usa il termine HBD invece di KHB.
  • Hesed — Misericordia, compassione, altruismo; Ohr Hassadim è la Luce della Misericordia, della compassione e dell'altruismo. Appare solo all'interno del Kli (desiderio) che desidera donare altruisticamente ed essere uguale al Creatore. Questa è la proprietà della Sefirah o Partzuf di Bina. Bina del mondo di AK (Adam Kadmon) si chiama SAG Bina del mondo di Atzilut si chiama Ima, la Madre Divina YESHSUT, e AVI. La luce di Bina è il piacere di essere uguali alle qualità del Creatore. Quindi, questa Luce (questa percezione) è la protezione più sicura dalle forze impure. E il Kli che possiede le proprietà di Bina è incapace di trasgredire, poiché il suo desiderio è solo quello di donare.
  • HGTHesed-Gevura-Tifferet (HGT si pronuncia Hagat). Queste sono le Sefirot del corpo 9Guf), analoghe alle Sefirot della testa (Rosh): Hesed è equivalente a Keter, Gevura a Hochma e Tifferet a Bina. Si chiamano cranio e occhi (GE) del corpo.
  • Huppah — Il letto nuziale, la volta celeste sotto la quale avviene la cerimonia nuziale.
  • Ima — Madre: il Partzuf di Bina, rispetto a Malchut che è la figlia.
  • I quattro angeli che parteciparono alla creazione dell'uomo — Le quattro qualità fondamentali della natura: misericordia (Hesed), giustizia (Tzedek), verità (Emet) e pace (Shalom).
  • Israel — La proprietà della "dazione", l'altruismo. Questa è la proprietà del Creatore, la proprietà di Bina. israel deriva dalle lettere ebraiche Yashar (dritto) ed El (Creatore). Dunque, Israele è la proprietà di colui che aspira a ottenere l'equivalenza della forma con il Creatore. Le "nazioni del mondo" sono le aspirazioni a ricevere egoisticamente il piacere. Naturalmente, queste due proprietà sono presenti in ogni essere umano e la Cabala è il metodo per sviluppare la proprietà di Israele dentro ogni uomo, con lo scopo di raggiungere il Creatore in questa vita.
  • KHBKeter-Hochma-Bina (KHB si pronuncia Kahab). Queste sono le prime tre Sefirot che formano la testa (Rosh) del Partzuf. La Rosh decide quanto piacere il partzuf può accettare non per il proprio interesse, ma per il bene del Creatore. Questa Luce discende dalla testa (Rosh) al corpo (Guf).
  • Kli — Vaso: i desideri e le aspirazioni dell'egoismo non sono considerati come un Kli. Un Kli è costituito dai desideri corretti, adatti a ricevere la Luce. Si tratta di desideri altruistici provvisti di uno schermo che li ha trasformati da egoistici in altruistici. Il cuore umano che riceve tutte le sensazioni è chiamato il Kli (vaso) della ricezione delle sensazioni. Il vaso spirituale, il solo vaso di cui parli lo Zohar, è il desiderio di donare al Creatore: di cedere al Creatore tutti i desideri dell'uomo, come se l'uomo si fosse convinto con tutto il cuore ad abbandonare tutto se stesso per il Suo bene. Questa intenzione vera e totale si chiama Lishma (per il bene del Creatore).
  • Kodesh ha Kodashim — Santo dei Santi: la Luce di GARNeshama-Haya-Yechida.
  • Lev ha Even — Cuore di pietra. Lev = Lamed-Bet = 30 + 2 = 32 frammenti nei quali Malchut è stato frantumato. Questi frammenti di Malchut non possono essere corretti e resi altruistici; l'uomo può solo astenersi dall'usare questi desideri. Lev ha Even raggiunge la correzione solo dopo i seimila anni, cioè dopo che il Creatore stesso avrà corretto i 288 frammenti all'interno dell'uomo. Così egli diventerà completamente altruista e riceverà il nome di Lev Basar (cuore di carne).
  • Lishma — per il bene del Creatore. L'intenzione altruistica dell'uomo di agire solo per dare piacere e gioia al Creatore.
  • Lo Lisma — Non per il bene del Creatore. Poiché nella creazione non esiste nulla tranne il Creatore e l'uomo, se qualcosa non viene fatto "per il bene del Creatore", allora viene fatto "per il proprio interesse". Dunque, il termine Lo Lisma denota l'intenzione egoistica dell'uomo.
  • Mittuk — Attenuare/mitigare una legge della restrizione. La rstrizione è il divieto che impedisce a Malchut di ricevere la Luce. Questo divieto è abolito quando Malchut viene corretta attraverso le proprietà di Bina.
  • Nartik — La copertura di ZA; equivale a Huppah.
  • NHYMNetzah-Hod-Yesod-Malchut (la sequenza NHYM si pronuncia Nehim). Queste Sefirot ricevono dalle Sefirot HGT (GE). Poiché esse ricevono e hanno il desiderio di ricevere, si chiamano orecchio-naso-bocca (AHP) del corpo.
  • NRNNefesh-Ruach-Neshama (NRN si pronuncia Naran). Questa è la Luce che colam il piccolo partzuf.
  • NRNHYNefesh-Ruach-Neshama-Haya-Yechida (la sequenza NRNHY si pronuncia Naramhay). Questa Luce colma il grande Partzuf, composto da GE e AHP.
  • Nukva, Malchut — Una Sefirah (singolare di Sefirot) o Partzuf che riceve da tutti i precedenti Partzufim (plur. di Partzuf). Malchut del mondo di Atzilut è la somma di tutte le creature, di tutte le anime umane. Per questa ragione è chiamata Knesset Israel (Assemblea di Israele).
  • Ohr — La Luce: il piacere, la percezione del Creatore. Ohr deve sempre essere interpretata come questo concetto perché, sebbene il termine venga usato in generale, tutti i suoi sinonimi lo sottintendono.
  • Ohr Hochma — La Luce della saggezza. Questa luce colma i Kelim (vasi/desideri) della ricezione. Arriva solamente se c'è uno schermo sulla ricezione altruistica.
  • Orla — Il prepuzio sulla Sefirah Yesod, il luogo dello Zivug tra ZA e Malchut.L’Orla deve essere eliminato, perché durante i seimila anni è impossibile compiere uno Zivug (intenzione) su Malchut stessa e ricevere per il Bene del Creatore. Può essere compiuto solo uno Zivug sull'unione di Malchut con ZA. Questo è chiamato Ateret Yesod, la parte della Sefirah Yesod che rimane dopo l'eliminazione dell’Orla. Orla è anche Malchut de Malchut o le forze impure.
  • Ornamenti — La Luce di Hassadim, la Luce di Bina, che lei passa a Malchut. Ciò corregge Malchut, e la rende capace di ricevere la Luce della Saggezza (Ohr Hochma) nella Luce della Misericordia (Ohr Hasadim).
  • Parsa — Il firmamento, la divisione tra il mondo di Atzilut e i mondi BYA. Il Parsa divide le dieci Sefirot in due parti: i Kelim altruistici della dazione (GAR, KHB e GE) e i Kelim della ricezione (ZON o Bina-ZA-Malchut), perché Bina scende su ZA (AHP) con il proposito di correggerlo. Malchut, che ascende sopra Bina e sotto Hochma, si chiama Parsa (firmamento) e separa GE da AHP.
  • PBPPanim be Panim (faccia a faccia). Questo stato si presenta quando un Sefirah maschile 9Zachar) o il padre (Aba), passa la Luce della saggezza (Ohr Hochma) alla Sefirah femminile o alla madre (Ima), per trasferirla poi ai figli (ZON). La stessa relazione di ABA e PBP si presenta anche tra i figli, ZON (ZA e Malchut).
  • RAPACHReish-Peh-Chet: i 200 + 80 + 8 = 288 frammenti del vaso rotto, che l'uomo può e deve correggere nel corso dei seimila anni, risalendo i seimila gradini della scala spirituale.
  • Sela — Roccia o verità. Il nome di Malchut.
  • SHACHShin-Chaf: i 300 + 20 = 320 frammenti del vaso rotto.
  • Sigim — Scorie/sporcizia: i desideri impuri che esistono dentro i desideri puri. Il compito dell'uomo è quello di tenerli separati e di correggere gradualmente lo Sigim. Il termine Sigim deriva da SAG, perché essi sono apparsi dalla rottura dei Kelim del mondo di Nekudim, che fa riferimento al sistema dei Partzufim del Partzuf SAG. Il termine Sigim è entrato in uso nell'ebraico parlato attraverso la Cabala.
  • Techum — Zona/area: la distanza oltre la quale all'uomo è vietato spingersi durante lo Shabbat. Techum Shabbat è quindi la massima distanza entro la quale l'uomo può muoversi durante lo Shabbat.
  • VAT, VAK — Le sei Sefirot Hesed, Gevura, Tifferet, Netzah, Hod e Yesod; HGT NHY, che si pronuncia Hagat Nehy.
  • ZAZeir Anpin: il Figlio (rispetto ad AVI).
  • ZAT, ZAK — Le sette Sefirot Hesed, Gevura, Tifferet, Netzah, Hod, Yesod e Malchut; HGH NHYM, che si pronuncia Hagat Nehim.
  • Zivug — Accoppiamento. Si traduce come un'unione carnale tra un uomo e una donna. Poiché le azioni spirituali sono assolutamente distinte dal modo in cui le percepiremmo nel mondo, si usa il termine ebraico Zivug, in quanto viene inteso in maniera più astratta da coloro che non hanno alcuna conoscenza dell'ebraico. Ciò aiuta ad evitare ogni confusione che potrebbe derivare da preconcetti. Lo Zivug spirituale è l'aspirazione di Colui che è Superiore (ZA - la parte maschile) di passare la Luce (il piacere) a colui che è inferiore (Malchut - la parte femminile). In ciò, entrambi i desideri sono completamente altruistici, come nell'esempio dell'ospite e del padrone di casa.
  • ZONZA e Nukva-Malchut.
Searchtool.svg Per approfondire, vedi Introduzione allo Zohar.


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