Linux tips and tricks/Multimedia

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Più codec per xine[modifica]

Per vedere i files wmv, wma, asf, ecc.. con Xine occorre copiare alcune DLL necessarie nella directory "/usr/lib/win32". Le DLL sono le stesse di Windows e si possono trovare su http://www.mplayerhq.hu/homepage/dload.html.

Vedi: http://www.xinehq.de/index.php/faq#WMV

Per chi utilizza debian, è possibile aggiungere ai propri repository la riga

deb http://www.debian-multimedia.org sid main

Ovviamente chi usa release diverse da "sid" può adattare la riga alla propria situazione. Info su http://www.debian-multimedia.org/

Da wave a mp3[modifica]

Per fare questo si usano vari programmi come lame, l3enc, bladeenc, mp3encode, xingmp3enc, ecc...

Con lame, per ottenere un mp3 di bitrate medio pari a 160kbps e con minimo pari a 32kbps, il comando da lanciare è

lame -h --abr 160 -b 32 file.wav file.mp3

Molto utili sono anche i preset riconosciuti da lame: si tratta di un modo semplice di impostare insiemi di parametri attraverso la sola opzione -preset. Usare uno dei preset può essere un buon punto di partenza per poi, eventualmente, raffinare le proprie preferenze alterando i singoli parametri.

I preset riconosciuti (alla versione 3.96 di liblame0) sono riportati nella tabella seguente. Per ciascuno è anche dato il codice numerico riconosciuto dal plugin lame per gstreamer, utile ad esempio per usare lame con Sound Juicer:

codice gst nome significato
1006 medium non dichiarato dal manuale di lame, ma riconosciuto da gstreamer, è un valido punto di partenza per la maggior parte delle situazioni; nettamente superiore al classico 128 fisso, usa bitrate variabile, con un risparmio di spazio nei passaggi meno ricchi e un bitrate fino a 300 in quelli più ricchi
1001 standard stando al manuale, pochi dovrebbero essere in grado di distinguere il risultato della compressione dal CD originale, anche su apparati di buon livello; ovviamente la compressione non ne guadagna
1002 extreme praticamente trasparente rispetto all'originale, anche per chi ha buone orecchie e buoni componenti, nonché spazio a disposizione
1003 insane per chi vuole la qualità assoluta, a qualsiasi costo

Per essere utilizzati in SoundJuicer, questi preset devono essere dichiarati nei cosiddetti profili audio di GNOME. SoundJuicer, dalla pagina di preferenze, può impostarli direttamente, ma si limita a invocare il comando gnome-audio-profiles-properties. Questo piccolo applicativo visuale consente di modificare o rimuovere profili esistenti, o crearne di nuovi. Nel crearne uno nuovo, l'unica area di testo importante è GStreamer Pipeline.

Ad esempio, per usare SoundJuicer con un il preset medium si può creare un nuovo profilo con la seguente pipeline:

audio/x-raw-float,rate=44100,channels=2 ! lame name=enc preset=1006

Le altre aree sono a disposizione dell'utente, che può scriverci quel che vuole, salvo al più in File Estension, in cui si dovrebbe inserire mp3.

Salvare il volume audio[modifica]

In Linux Fedora può accadere che all'avvio non si sente alcun suono. Questo perché i volumi del server sonoro sono a livello 0. Allora da console digitiamo

alsamixer 

e regoliamo i volumi come ci pare e piace. Poi digitiamo da root il comando

alsactl store 

che salverà il volume nel file di configurazione. All'avvio successivo digiteremo

alsactl restore 

per ripristinare il volume salvato (è possibile anche eseguirlo tramite uno script).