Libro di cucina/Ricette/Escalope de le petit chevreau: differenze tra le versioni

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==Ingredienti==
== Descrizione degli ingredienti principali ==
Per un qualsiasi numero di persone:
Procuratevi alcune fettine di vitello/a, preferibilmente dalla parte della lombata o della fesa.
*Due o tre fettine di vitello per commensale<ref>Che possono essere sostituite anche con fesa di tacchino (petto). In questo caso è bene che siano tagliate con l’affettatrice e siano un po’ più alte di spessore perché il tacchino, più tenero del vitello, tenderebbe a rompersi durante la cottura.</ref>, preferibilmente dalla parte della lombata o della fesa, spesse circa 1 € e di forma ovale.
*Uno dei seguenti liquidi:
**succo di limone
**cognac o brandy
**rhum
**la marsala (secca o vergine)
 
==Preparazione==
Calcolate due o tre fettine sottili per ogni commensale.
L’interaLa preparazione non richiede più didai 25 ai 30 minuti al massimo, tutto compreso.
 
Prendete una padella, ilmeglio tipose antiaderente, può andare benissimo,e ungetela con un po’ d’olio d’oliva. e scaldatelaScaldatela sul fornello senza far friggere l’olio.
Cercate di prendere delle fettine dello spessore di circa una moneta (da 1 €uro).
 
Spegnete il fornello, aspettate due minuti circa quindi togliete l’olio in eccesso con un tovagliolo di carta o con un foglio di carta da cucina.<ref>L’importante è che la carta utilizzata non contenga tracce di plastica.</ref>.
Le fettine dovranno essere di forma regolare, come un ovale un po’ allungato.
 
Le fettine di vitello/a possono essere sostituite anche con fesa di tacchino (petto).
 
In questo caso è bene che siano tagliate con l’affettatrice e siano un po’ più alte di spessore perché il tacchino, più tenero del vitello, tenderebbe a rompersi durante la cottura.
 
Possono andar bene anche altri tipi di carne.
 
L’importante è che le fettine siano sottili, tenere, il colore roseo e chiaro.
 
== Come procedere con la preparazione ==
Prendete una padella, il tipo antiaderente può andare benissimo, ungetela con un po’ d’olio d’oliva e scaldatela sul fornello senza far friggere l’olio.
 
Spegnete il fornello, aspettate due minuti circa quindi togliete l’olio in eccesso con un tovagliolo di carta o con un foglio di carta da cucina.
 
L’importante è che la carta utilizzata non contenga tracce di plastica che, al contatto con la padella calda, si scioglierebbero imbrattando la padella stessa.
 
Ponete nuovamente la padella sul fornello e riaccendetelo.
 
Quando la padella sarà ben bollente (dopo pochi minuti soltanto), scottate da entrambi i lati tutte le fettine e, man mano che saranno pronte, passatele su un piatto o su un tagliere.
 
Le fettine dovranno aver perso tutto il rosa della carne, assumendo un colore bruno chiaro.
L’umidità emessa dalle fettine scottate aiuta l’adesione della farina.
 
Se necessario, ripetete l’operazione in modo da avere i due lati d’ognidi ogni fettina completamente bianchi.
 
Con un altro foglio di carta da cucina, o con un tovagliolo di carta, asciugate la padella.
 
Durante le operazioni con la carta, badate a spegnere sempre il fornello o ad eseguire tali operazioni lontano dalla fiamma.<ref>Sono Ciòprecauzione per evidentila motivi dipropria sicurezza. </ref>.
 
Ponete nuovamente la padella sul fornello, accendetelo e mettete in essa un poco di burro, quanto circa una noce<ref>La quantità di burro va regolata secondo il numero delle porzioni. Una piccola noce per quattro / sei fettine, circagiuste per due persone.</ref>.
 
Non appena il burro sfrigola, cuocete le fettine saltandole a fuoco vivo. Quando saranno cotte (non troppo, però) spegnete il calore delle fettine con un liquido adatto a finire “l’echaloppes”.
La quantità di burro va regolata secondo il numero delle porzioni. Una piccola noce per quattro / sei fettine, giuste per due persone.
 
Non appena il burro sfrigola, cuocete le fettine saltandole a fuoco vivo. Quando saranno cotte (non troppo, però) spegnete il calore delle fettine con un liquido adatto a finire “l’echaloppes”.
 
== Utilizzo di un liquido di governo ==
Vanno bene:
*succo di limone
*cognac o brandy
*rhum
*la marsala (secca o vergine)
Va meno bene il vino bianco secco.
 
Se usate un liquido alcolico non abbiate timore. Il calore della padella e della successiva preparazione farà evaporare tutto l’alcool.
A parte prendete un piccolo tegamino e mettetevi due o tre cucchiai d’acqua o dei liquidi sopra menzionati e due cucchiaini di zucchero ogni due porzioni.
 
Fate caramellare leggermente lo zucchero, mescolando continua-mentecontinuamente con un cucchiaio; spegnete il fuoco appena prima che il composto inizi ad attaccarsi e a fare grumi.
 
== Un frutto come con-tornocontorno ==
 
Prendete due albicocche ben mature (per ogni porzione); affettatele a rondelle mantenendole, possibilmente integre. Se le albicocche sono di grossezza normale, si dovrebbero poter ricavare tre / quattro rondelle ogni albicocca.
L’importante è che siano secchi, come una … schioppettata. Il gusto acidulo delle albicocche consente anche di bere acqua, the con limone, succo d’arancia o di pompelmo purché con poco o niente zucchero aggiunto.
 
VivamenteSono sconsigliate le bibite dolci gassate o la birra.
==Note==
== Per concludere ==
<references/>
Vi pare tutto difficile e complicato? Non temete, è più facile di quanto non sembri dalla lettura della ricetta.
 
Seguite il vostro gusto e il vostro intuito, la vostra inclinazione culinaria. Vedrete che rimarrete soddisfatti.
 
L’intera preparazione non richiede più di 25 – 30 minuti al massimo, tutto compreso.
 
Perciò, avanti, provate, e... buon appetito!
 
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