Fisica classica/Onde elettromagnetiche: differenze tra le versioni

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Tanto maggiormente gli atomi sono deformabili tanto maggiore sarà la costante dielettrica relativa, così al tendere di <math>n\ </math> a zero la costante dielettrica relativa tende ad 1. Se il campo elettrico è variabile nel tempo con una forma del tipo:
 
:<math>\tilde E= E_o e^{j\omega t}\ </math>
 
Notare come per semplicità si sia considerato un caso unidimensionale, per cui si è omesso il simbolo di vettore. L'equazione della dinamica è:
 
:<math>m\ddot \delta+ m\gamma \dot \delta +m\omega_o^2 \delta =E_oZeE_o e^{j\omega t}\ </math>
 
L'equazione è formalmente eguale a quella di un [[w:Oscillatore_forzato#Moto_armonico_forzato_con_termine_di_smorzamento|oscillatore armonico forzato con un termine di smorzamento]] <math>\gamma\ </math>, che tiene conto delle perdite nel dielettrico. Se la soluzione per <math>\delta\ </math> è del tipo:
 
:<math>\delta =\delta_oe^{j\omega t}\ </math>
 
che sostituita nell'equazione della dinamica si traduce in:
 
:<math>-m\omega^2 \delta_o+ j\omega m\gamma \delta_o +m\omega_o^2 \delta_o =ZeE_o \ </math>
 
da cui:
 
:<math>\delta_o=\frac {ZeE_o}{m(\omega_o^2-\omega^2+j\omega \gamma )}</math>
 
[[Categoria:Fisica classica|Onde Elettromagnetiche]]

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