Utente:Otrebor81~itwikibooks/Sandbox

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Pronunce Irregolari[modifica]

Ci sono alcune sillabe nei sillabari che hanno pronunce diverse da quelle che ci si aspetterebbe:

  • "he"へsi pronuncia "e"
  • "ha"はsi pronuncia "wa" ma anche "ha"(solitamente si pronuncia "wa" nelle particelle e in poche parole)
  • "wo"をsi pronuncia "o"
  • La "i" e la "u" in ogni sillaba sono vocali che tendono a non farsi sentire fino,a volte,a sparire,esempio: DESU です (essere) si pronuncia DES'oppure MIMASHITA 見ました (vedere - passato) si pronuncia MIMASH'TA.
  • La "g" è sempre gutturale (es:gatto,ghiro ecc.)

La Sintassi[modifica]

In Giapponese l'ordine delle parole nella frase è totalmente inverso a quello Italiano. Viene prima l'argomento della frase,o il soggetto, seguono i complementi indiretti,il complemento oggetto e il verbo.

Esempio:

  • Giapponese: "私は友達に日本語で長い手紙を書きます。"
  • Traslitterata: "Watashi wa tomodachi ni nihongo de nagai tegami o kakimasu"
  • Analisi: Io (soggetto) Amico (complemento di termine) Giapponese (complemento di modo) Lunga Lettera (complemento ogetto) Scrivere (verbo) - Io scrivo una lunga lettera in giapponese ad un amico

La funzione logica delle parole è espressa tramite alcune particelle (in questa frase abbiamo trovato le particelle waは,niに,deで,oを). Spesso il soggetto non è espresso.

Gli aggettivi precedono sempre il nome a cui si riferiscono mentre le particelle lo seguono.

Particelle[modifica]

Alcune particelle fondamentali sono:

  • ほ (wa, nota la pronuncia irregolare!) = argomento, simile al soggetto.
  • が (ga) = soggetto.
  • を (wo, pronuncia "o") = complemento oggetto.
  • に (ni) = complemento di stato a luogo, tempo ed è anche usato per formare avverbi (ha molteplici funzioni).
  • の (no) = potremmo paragonarlo ad un genitivo, indica il complemento di specificazione, il possesso e in generale mette in relazione due parole (anche questo come "ni" è complicato).
  • で (de) = Indica il luogo dove si svolge un'azione (potremmo paragonarlo allo stato a luogo) ma anche il complemento di mezzo.
  • から (kara) = moto a luogo.
  • まで (made) = moto da luogo.
  • へ ("e") = destinazione
  • か ("ka") = forma interrogativa (posta dopo il verbo.Nota che in giapponese non si mette il punto interrogativo)

Queste non sono tutte le particelle, ma solo le più comuni ed utilizzate

Esempi:

  • Watashi wa ringo o mademasu.(io [soggetto] mela [oggetto] mangiare) - Io mangio una mela.;
  • Anata no neko ga utsukushi desu.(tu [relazione] gatto [soggetto] meraviglioso essere) - Il tuo gatto è meraviglioso.;
  • Asa ni pan to koohii o mademasu. (mattina [tempo] pane e caffè [oggetto] mangiare) - La mattina mangio pane e caffè;
  • Asoko e ikimashita ka? Doko e? (la [destinazione] andato [interrogativa]. Dove [destinazione][interrogativa sottintesa]) - Ci sei andato ? Dove ?;
  • Terebi de Tokyo no tawa mimashita (televisione [mezzo] tokyo [relazione] torre visto) - Ho visto la Torre di Tokyo in televisione.;
  • utsukushi = meraviglioso; utsukushi ni = meravigliosamente ("ni" in funzione avverbiale)

I Sostantivi[modifica]

Il Giapponese ha tutti i sostantivi invariabili (tranne alcuni che variano in base al grado) , infatti non esistono parole di genere maschile o femminile (o neutro) e nemmeno parole plurali o singolari (o duali), e non esistono nemmeno articoli. Dire 猫 "neko" quindi equivale a dire : un gatto, dei gatti, il gatto, i gatti.

L'aggettivo[modifica]

In Giapponese gli aggettivi hanno la particolarità di funzionare come dei verbi.好きい sukii significa "esser amato", per la forma negativa utilizziamo 好きく ありません sukiku arimasen "non essere amato", in pratica eliminiamo la "i"い finale e la sostituiamo con "ku arimasen"く ありません . (Esiste anche una forma per il passato e per i gradi) Ricorda però che anche se l'aggettivo funziona come un verbo, nel predicato nominale devi aggiungere anche il verbo essere.

Il Verbo[modifica]

In Giapponese il verbo non ha numero e persona, e non ha nemmeno una forma per il plurale. Esiste la forma per il presente (e plurale che si specifica con dei complementi di tempo) e una per il passato. Abbiamo anche una forma negativa e una positiva, oltre alle forme per i vari gradi (che è meglio trattare dopo, basta sapere che questi verbi sono al grado medio).

Verbo essere[modifica]

(la forma esistenziale corrisponde al nostro "c'è","ci sono" ecc.

Verbo essere forma esistenziale per animali e persone[modifica]

Tipo Presente Passato
Positivo imasu います imashita いました
Negativo imasen いません imasen deshita いません でした

Verbo essere forma esistenziale per cose inanimate[modifica]

Tipo Presente Passato
Positivo arimasu あります arimashita ありました
Negativo arimasen ありません arimasen deshita ありません でした

Verbo essere[modifica]

Tipo presente passato
Positivo desu です deshita でした
Negativo dewa arimasen でほ ありません dewa arimasu でほ あります

Suffisso valido per ogni altro verbo[modifica]

Tipo presente passato
Positivo masu ます mashita ました
Negativo masen ません masen deshita ません でした;