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Blender/Creazione di sequenze video

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In questa pagina cerchiamo di dare le informazioni principali per usare Blender come Video Editor (versione utilizzata 2.77a). Cercheremo di essere il più completi possibile in modo da non doversi perdere nei meandri della modellazione e arrivare più velocemente possibile all'utilizzo del programma per il montaggio video.

Operazioni preliminari

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Installazione del programma

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Scaricate ed installate gratuitamente l'ultima versione di Blender disponibile per il vostro sistema operativo direttamente al sito web del progetto.

L'organizzazione del progetto

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In ogni progetto di montaggio video è importantissimo mantenere ordinate le risorse che usiamo (sequenze video, immagini ferme, tracce audio). Questi files infatti sono generalmente solo collegati all'interno dei programmi di editing, per cui se non conserviamo tutte le risorse in un archivio ordinato rischiamo di smarrirle: il solo file *.blend non contiene tutto il progetto! Suggeriamo un archivio strutturato in questo modo:

NOME DEL PROGETTO
→ PROJECTS (contiene i files del progetto .blend)
→ ASSETS (contiene le risorse che verranno utilizzate nel montaggio: audio, immagini, sequenze riprese)
· AUDIO
· STILLS
· VIDEO
→ RENDERS (contiene i video finali esportati in alta o bassa risoluzione)
· LO RES
· HI RES

Prima di cominciare il montaggio, collochiamo quindi tutte le sequenze video, le immagini che vorremo utilizzare e le tracce audio a nostra disposizione nelle rispettive cartelle e ricordiamoci che se vorremo portare con noi il progetto, ad esempio in una chiavetta USB, sarà necessario copiare l'intero archivio: il file .blend contiene solo i collegamenti alle risorse!

L'interfaccia

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L'interfaccia di Video Editing di Blender con il template proposto

Quando aprirete Blender vi si presenterà una interfaccia decisamente insolita per un video editor. Vi consigliamo quindi di cominciare un nuovo progetto sempre da questo template. Aprendo il file che troverete in PROJECTS\Project.blend il programma caricherà i settaggi di Editor Video che potrete a vostra volta poi personalizzare ulteriormente. Nel caso vi troviate all'improvviso ad aver cambiato per sbaglio l'interfaccia, in alto il menu di selezione di interfaccia vi permetterà di selezionare di nuovo "Video Editing" per ritornare alla configurazione di partenza.

Interfaccia del template di Video Editing di Blender proposto

Il pannello Properties (proprietà del progetto)

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Da questo pannello è possibile impostare tutte le caratteristiche del progetto.

Video: Risoluzione e Framerate

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Codifica del filmato e percorso di esportazione

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Il Video Sequence Editor (editor delle sequenze o VSE)

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Il VSE si presenta come una tabella con infinite righe dove possiamo collocare (con un semplice drag & drop) i files relativi alle sequenze video/audio/immagini che vogliamo inserire. Ricordiamoci di utilizzare i file che abbiamo collocato ordinatamente nella cartella ASSETS (Risorse) trascinandoli sopra il VSE. Le sequenze si presentano tutte come delle striscette colorate su cui possiamo operare spostandole, tagliandole, estendendole, tutte con i medesimi criteri, siano esse audio, video, immagini, effetti, ecc. Selezioniamo una sequenza cliccando con il tasto destro al suo centro e proviamo ad interagire con essa:

  • premendo "G" la possiamo spostare;
  • notiamo che il pannello di destra si modificherà mostrandoci le proprietà della risorsa;
  • premendo "K" la tagliamo nella posizione del cursore verde;
  • se selezioniamo una delle due maniglie triangolari di destra o di sinistra sposteremo invece l'inizio e la fine della sequenza.

Ricordiamoci che le clip sono solo dei collegamenti e la loro modifica non incide sulla risorsa

Il Graph Editor (editor dei grafici)

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Con questo pannello potremo controllare l'animazione di qualsiasi parametro all'interno del video.

I comandi di base di Blender

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Questo è sicuramente il principale scoglio nella curva di apprendimento: Blender è sviluppato con una ottica rivolta verso la produzione professionale, quindi i comandi non sono pensati per essere intuitivi, ma per distribuire lo stress sulle articolazioni durante lunghe sessioni di lavoro e di montaggio. Ecco una veloce guida per orientarsi:

Zoom, Pan e Visualizzazione

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In tutte le finestre di lavoro e nei pannelli la navigazione avviene così:

Comando Tasti
PAN (per spostare la vista) Pressione della rotellina del mouse
ZOOM SCROLL (rotazione) della rotellina del mouse
ZOOM Tutto Tasto Home

Questa è la parte più insolita:

Comando Tasti
Seleziona un oggetto Tasto destro del mouse
Seleziona più oggetti Premere SHIFT e selezionare un altro oggetto con il tasto destro del mouse
Seleziona tutto/Deseleziona tutto tasto "A" (premendolo ripetutamente seleziona e deseleziona tutto)
Selezione a finestra tasto "B" (premere "B" e poi trascinare il mouse per creare una finestra di selezione)

La sintassi di questi comandi è:

  1. Selezionare gli oggetti (vedi sopra)
  2. Premere il tasto corrispondente alla modifica (ad esempio premere G per sposta)
  3. Premere il tasto sinistro del mouse per indicare il parametro di modifica (se richiesto, ad esempio premere il tasto sinistro per indicare il punto di destinazione dello spostamento)
Comando Tasti
Sposta tasto "G"
Taglia tasto "K" (il tasto taglierà la clip in due parti usando il marcatore verde come linea di taglio; rimarrà selezionata la parte di clip corrispondente alla posizione del cursore del mouse)
Elimina tasto CANC (il programma ci chiederà conferma e potremo semplicemente premere invio)
Duplica (per copiare un oggetto) SHIFT+"D"
Ruota (non lo useremo per il video editing) tasto "R"
Scala (non lo useremo per il video editing) tasto "S"

Pronti mezza via!

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Una volta capito come funzionano interfaccia e comandi di base siamo pronti per iniziare il nostro progetto.

Impostare il progetto

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Lasciamo per ora le impostazioni di base del template, ottimali per costruire un video in HD da caricare ad esempio su youtube. Controlliamo però che il framerate del progetto coincida con quello delle sequenze che abbiamo girato, in caso contrario modifichiamolo nel pannello proprietà del progetto. Anche la risoluzione è importante. Blender adatta automaticamente le sequenze importate per farle coincidere con la dimensione del progetto, nonostante ciò preferiamo per ora usare una risoluzione coerente con le sequenze girate. Impostate anche questa dal pannello proprietà del progetto.

Lavorare con le sequenze

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Tutte le risorse che abbiamo ordinatamente archiviato potranno essere trascinate con un drag&drop direttamente sul VSE. Esse si trasformeranno così in strisce (strips) di colore diverso a seconda della tipologia della risorsa. In alternativa possiamo usare il menu in basso cliccando Add>Sound, Add>Image, Add>Movie.

Sequenze di Immagini e Video

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Sequenze Audio

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Appena inserita una sequenza audio consigliamo di spuntare la proprietà Draw waveform dal pannello di proprietà della sequenza in modo da apprezzare i picchi di volume (utilissimi per sincronizzare audio e video). La strip si comporta esattamente come le strip video o immagini.

Anche gli effetti compariranno all'interno del VSE come sequenze che ne determineranno la durata, le sequenze su cui sono applicate, le proprietà. Ricordiamoci che per modificare un effetto dobbiamo operare dal pannello di proprietà della sequenza una volta selezionata la stessa. Per aggiungere un effetto usare il menu in basso cliccando Add>Effect Strip e indicare l'effetto desiderato

Effetto Descrizione Uso
CROSS Dissolvenza incrociata Selezionate due sequenze che si sovrappongono, CROSS applica una dissolvenza incrociata sulla porzione in sovrapposizione. Esso viene automaticamente ancorato alle sequenze.
SPEED CONTROL Controllo velocità Selezionata una sequenza, SPEED CONTROL permette di regolarne la velocità[1].

L'impostazione di default Stretch to input strip length permette di accorciare o allungare la sequenza originale a piacimento mentre l'effetto si prenderà cura di redistribuire sulla nuova lunghezza i fotogrammi (accorciando la striscia originale aumenterà la velocità e viceversa).
Se volessimo invece impostare un fattore preciso di moltiplicazione della velocità dovremmo disabilitare Stretch to input strip length e spuntare invece Use as speed con Multiply speed = 1 e Speed factor con il valore di moltiplicazione che vogliamo (per duplicare la velocità daremo 2, per dimezzarla daremo 0,5).
L'effetto SPEED CONTROL è inoltre indispensabile quando dobbiamo montare sequenze girate con differente framerate[2].

ADJUSTMENT LAYER Aggiustamento colori Questo effetto crea una striscia che agisce su tutte le strisce sottostanti in modo scollegato da esse. Potremo in questo modo intervenire sul colore del video (portando ad esempio tutto il progetto in bianco e nero Saturation = 0), o effettuando altre correzioni .
COLOR Colore piatto Questo effetto crea una striscia con un colore piatto a scelta. Questo colore potrà essere usato come filtro regolando la modalità di sovrapposizione colore con le strisce sottostanti. Utile se vogliamo ad esempio colorare di seppia un video.
MULTICAM SELECTOR Seleziona inquadratura Se abbiamo a disposizione differenti tracce video per una scena, possiamo con questo effetto passare agevolmente da una all'altra senza dover montare manualmente le parti. Posizioniamo le tracce sincronizzate (attraverso il CIAK) sulle prime tre righe del VSE e posizioniamo sopra l'effetto MULTICAM SELECTOR.

Sequenze Testo

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Il testo è il punto dolente di Blender. Nonostante sia previsto nella roadmap di sviluppo, la sequenza testo non è ancora stata sufficientemente implementata. Per ora abbiamo tre possibilità:

Effect strip text
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Ancora molto deludente, ma efficace se il nostro obiettivo è inserire ad esempio dei sottotitoli. Add>Effect Strip>Text ci permette di inserire una striscia di testo standard di cui però non possiamo controllare ancora il font e gli effetti. Attendiamo ardentemente gli sviluppi successivi del programma.

Inserire una immagine esterna
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Probabilmente il metodo più semplice ed efficace per ottenere un testo come vogliamo: costriuiamo la scritta in Gimp o Inkscape o in qualsiasi altro programma e la inseriamo come immagine Add>Image

Modellare un testo dalla interfaccia di modellazione
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Tanto complicato da spiegare quanto impareggiabile per potenzialità espressive. L'interfaccia di modellazione ci permette di modellare un testo sia bidimensionale che tridimensionale e regolarne l'entrata in scena utilizzando tutti gli strumenti di modellazione di Blender. Purtroppo però dovremmo conoscere l'uso di blender per animazione, troppo complessa da spiegare in questo tutorial. Il template fornito è comunque già dotato di alcuni testi modellati di base per i titoli di coda e simili. Possiamo inserirli con Add>Scene ricordandoci di impostare blend su Alpha Over dal pannello di proprietà della sequenza.
Per modificare questi testi dobbiamo impostare l'interfaccia su Video Editing.Scene e la scena sul testo desiderato. Selezioniamo il testo con il tasto destro e premiamo TAB per editarlo e nuovamente TAB per terminare l'editing; se perdiamo la visualizzazione possiamo premere "0" per ripristinare la vista.
Al termine riportiamo l'interfaccia su Video Editing.MOD e ritorneremo al VSE.

Rendering del video

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  1. Ricordiamoci che rallentando una sequenza sotto i 24 fps essa apparirà scattosa.
  2. Blender non gestisce però in questo modo l'interpolazione dei fotogrammi e su conversioni non semplici potrebbe dare risultati scattosi. Meglio quindi sempre avere a che fare con video girati allo stesso framerate o a framerate proporzionali (30fps - 60fps)