Clinica infettivologica/Streptococchi

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Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi il disclaimer

Gli streptococchi sono batteri gram positivi di forma di sfera di diametro di 1µm immobili asporigeni e disposti a catenella all'osservazione microscopica. Si possono dividere in un centinaio di sierotipi diversi ma la classificazione classica, basata sulla valutazione dell'alone di emolisi può dare indicazioni cliniche importanti.

Si definiscono streptococchi α-emolitici quando l'alone di emolisi è parziale, β-emolitici quando l'emolisi è completa e γ-emolitici quando non avviene. Gli S. più virulenti sono i secondi dividendosi poi in gruppo A e B; lo S. β-emolitico di gruppo A per eccellenza è lo Streptococcus pyogenes alla cui infezione possono seguire nel 3% dei casi malattie reumatiche.

Streptococcus pneumoniae.jpg Streptococcus mutans Gram.jpg

Fattori di virulenza[modifica]

Molte sono le esotossine prodotte da questa famiglia di batteri in particolare le tossine pirogeniche, tra cui spicca la TP-A, detta anche tossina eritrogenica che causa la scarlattina, prodotta esclusivamente dopo l'infezione da parte di un batteriofago presenta analogie con la TSST stafilococica.

La proteina M (con circa 80 varianti) lega il fibrinogeno e altre proteine sieriche fornendo una qualche protezione dalla fagocitosi, si comporta insieme ad altre molecole da superantigene scatenando una risposta infiammatoria sistemica che può evolvere verso lo shock. Gli anticorpi anti proteina M sono quelli che forniscono protezione contro le reinfezioni.

Le streptolisine sono tossine citolitiche: la streptolisina O è labile al contatto con l'ossigeno mentre la streptolisina S è stabile. La produzione della tossina detemina la classificazione esposta al'inizio

S. pyogenes[modifica]

La sua presenza sulle mucose dell'orofaringe e sulla cute si ritrova nel 15% della popolazione ma solo una minoranza di essi sviluppa malattia, mentre gli altri diffondono il germe da portatori sani. S. pyogenes e gli altri streptococchi spesso sovrainfettano ferite o mucose aggredite da virus.

Infezioni delle vie aeree[modifica]

È una delle più frequenti cause di faringo-tonsillite, specialmente in età pediatrica, di solito l'evoluzione è benigna. A volte la produzione di tossine da parter di ceppi virulenti provoca malattie più gravi come l'angina eritematosa con febbre alta e linfoadenopatia. Spesso costituisce la causa della malattia reumatica post-streptococcica.

Scarlattina[modifica]

Wikipedia-logo-v2.svg Per approfondire su Wikipedia, vedi la voce Scarlattina.

Eresipela[modifica]

Manifestazione Cutanea dovuta ad infiammazione e necrosi focale del derma con versamento di pus che a volte forma delle bolle sull'epidermide. È causata dall' infezione del sottocutaneo in seguito ad un trauma e raramente per disseminazione ematica. Si differenzia da altre infiammazioni del derma per il tipico margine netto. A volte l'infezione può approfondirsi e sfociare in una Fascite o miosite che necessitano di una rimozione chirurgica del focolaio.

Malattia reumatica[modifica]

Streptococchi viridanti o α-emolitici[modifica]

Normalmente non patogeni, normali abitatori della mucosa buccale sono frequente causa di endocardite impiantandosi su lesioni preesistenti anche in conseguenza di una breve transiente bateriemia

Terapia[modifica]

S. pyogenes ha mantenuto in tutto la sua sensibilità alle penicilline pertanto la terapia si effettua con amoxicillina o penicillina V e il trattamento, mai come in questo caso, va continuato per almeno 10 gg anche perché se non avviene la completa eradicazione si può, nel 3% dei casi, sviluppare complicanze reumatiche.