Comunicazioni digitali/Sistemi di comunicazioni numeriche
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Sistemi di comunicazioni numeriche
[modifica | modifica sorgente]Un sistema di comunicazione può essere modellizzato come una serie di sistemi che chiamiamo:
- Sorgente
- Trasmettitore
- Canale
- Ricevitore
- Destinatario
Scopo del sistema di comunicazioni è di trasmettere inalterata l'informazione, codificata in alfabeto binario, dalla sorgente al destinatario.
Noi tratteremo i sistemi di comunicazioni numerica, in cui l'informazione da trasmettere è composta da successioni di simboli.
Sorgente
[modifica | modifica sorgente]Consiste in un emettitore di simboli appartenenti ad un alfabeto di dimensione finita i cui elementi supponiamo essere numeri reali. Se , i simboli si dicono antipodali.
La sorgente invia una successione di simboli a cadenza fissata detta intervallo di segnalazione: il suo inverso è la velocità di segnalazione (symbol rate). L'invio della successione è rappresentabile come un processo stocastico (supposto stazionario) i cui valori ad ogni istante hanno una certa probabilità di essere uno qualsiasi dei simboli dell'alfabeto che comincia all'istante : chiamiamo questo processo segnale di ingresso e lo definiamo attraverso la probabilità di ogni simbolo dell'alfabeto:
in cui l'-esimo simbolo è trasmesso all'istante . Se , i simboli sono detti equiprobabili.
L'alfabeto utilizzato tipicamente è : il segnale di ingresso è quindi una successione di funzioni delta di Dirac di energia pari al valore del simbolo trasmesso. È possibile associare alla successione di simboli una densità di probabilità e trattarla come un processo aleatorio.
Trasmettitore
[modifica | modifica sorgente]Consiste in un sistema che associa ad ogni simbolo ricevuto una forma d'onda (che deve essere nota anche al ricevitore), ovvero un segnale continuo che viene trasmesso al ricevitore attraverso il canale. La forma del segnale deve essere adatta alla trasmissione nel canale ed in particolare può essere passa-banda o passa-basso.
Un trasmettitore può essere preceduto da un codificatore che può variare l'alfabeto dei simboli per la trasmissione: si usa spesso un codificatore di Gray, che associa simboli binari a simboli -ari in modo che ad un errore tra simboli -ari adiacenti corrisponda un solo bit di differenza. Altrimenti, può codificare l'informazione in maniera ridondante o compressa.
Il sistema che associa una forma d'onda al simbolo può essere descritto dalla sua risposta impulsiva o dalla sua funzione di trasferimento : la modulazione in segnale passa-banda può essere descritto da una funzione , con detto moltiplicatore.
A volte viene inserito un filtro all'uscita del trasmettitore allo scopo di limitare la banda del segnale trasmesso.
La funzione di trasferimento del trasmettitore si indica con oppure con la sua risposta impulsiva : il segnale trasmesso si indica con .
Alcune grandezze importanti:
- : energia dell'impulso.
- : energia dell'impulso di energia minore.
- : energia media per simbolo, rispetto alla sua probabilità.
Canale
[modifica | modifica sorgente]Un canale è schematizzato da un filtro o lineare passa-banda (ad esempio se il canale è l'etere) o passa-basso (in caso di cavi elettrici, guide d'onda, ...) e da un sistema che inserisce un disturbo nel segnale, schematizzato da un sommatore (o da un moltiplicatore a volte) con un segnale di rumore .
Noi supponiamo che il canale sia tempo-invariante (oltre che lineare) e che il rumore sia gaussiano bianco additivo (AGWD) a densità spettrale di potenza costante e pari a .
Normalmente un canale attenua il segnale che trasmette e introduce un ritardo di tempo, quindi . Un canale può anche introdurre delle distorsioni non lineari o causare interferenze nel segnale. Un canale ideale presenta e non modifica in alcun modo il segnale.
Ricevitore
[modifica | modifica sorgente]Indichiamo con il segnale ricevuto.
Un ricevitore è composto da un filtro di pre-rivelazione passa basso che limita il rumore nella banda del segnale ed elimina le componenti ad alta frequenza del segnale ricevuto.
Se il segnale era passa-banda, il filtro è seguito da un demodulatore che effettua l'operazione inversa del modulatore nel trasmettitore: il sistema che effettua la demodulazione del segnale passa banda centrato alla frequenza può essere descritto con un moltiplicatore per una cosinusoide che in frequenza corrisponde alla convoluzione per .
Il rumore additivo introdotto dal canale filtrato dal filtro di pre-rivelazione arriva al demodulatore come un segnale passa-banda con densità spettrale di potenza del tipo:
Questo sistema dà in uscita molte repliche del segnale a diverse frequenze, ma solo la componente in banda base è importante perché il filtro in ricezione elimina le componenti in alta frequenza.
Sono possibili anche dei ricevitori non coerenti che consentono di ignorare la fase del segnale.
Il rapporto segnale-rumore è il rapporto tra la potenza del segnale utile e la potenza del rumore e si misura in decibel.
Si indica con il segnale da campionare.
Il segnale filtrato viene quindi campionato ad istanti ottenendo una successione di valori reali che corrisponderebbero idealmente ai simboli trasmessi, ma che sono differenti a causa del rumore introdotto dal canale, dell'interferenza intersimbolica tra il segnale di un simbolo e del successivo, e di altri fenomeni.
I valori sono quindi passati ad un decisore che ha il compito di associare ad essi un simbolo dell'alfabeto utilizzato in trasmissione e di passare il risultato al destinatario: indichiamo con i simboli decisi.
Il decisore associa ad ogni valore il simbolo che ha valore più prossimo (criterio di decisione a minima distanza).
Destinatario
[modifica | modifica sorgente]Il destinatario legge i simboli dal ricevitore, se questi corrispondono a quelli trasmessi (), allora si ha corretta ricezione, altrimenti si è verificato un errore ().
La probabilità di errore su un simbolo si indica con ed è in genere data in termini delle funzioni distribuzione standard o : se si devono confrontare due probabilità di errore, in genere il termine significativo è l'argomento di queste funzioni rispetto ad eventuali coefficienti moltiplicativi.
I parametri caratteristici di un sistema sono:
- : tempo di trasmissione di un bit.
- : energia media per bit trasmesso.
- : bit error rate, probabilità di errore sui simboli.
- : efficienza in banda, rapporto tra bit-rate e banda utilizzata