Aiuto:Manuale di stile

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.


È molto più importante che un libro sia chiaro e ricco di informazioni, piuttosto che sia stilisticamente perfetto: su Wikibooks la sostanza è ben più preziosa della forma. Questo manuale di stile ha la semplice funzione di aiutare gli utenti - vecchi e nuovi - a scrivere libri che siano:

  1. omogenei, che cioè abbiano tutti una struttura simile e adottino le stesse convenzioni per date, nomi, titoli ecc., affinché Wikibooks possa essere leggibile ed utilizzabile il più agevolmente e velocemente possibile;
  2. ben scritti, evitando alcuni degli errori ed equivoci stilistici che si commettono spesso quando si scrive senza essere abituati al mezzo di comunicazione che si sta usando.

Anche quando si è imparato ad evitare gli errori più comuni nell'uso di Wikibooks, questo non significa che non si possa migliorare. Scrivere bene è un'arte, e, anche se Wikibooks non è un romanzo, è pur sempre un'opera con uno scopo (la conoscenza, la sua collezione e divulgazione): rispetto a questo scopo, ci sono modi migliori e modi peggiori di scrivere.

L'importante è farsi capire[modifica]

Lo scopo di un libro di Wikibooks è insegnare ed informare, quindi come già detto la sostanza è più importante della forma; tuttavia quando scrivete dovreste tenere sempre presente (qui e anche altrove) il destinatario di ciò che scrivete. Se il libro è scritto per essere destinato a principianti dell'argomento bisognerà usare parole comprensibili per spiegare tutti i termini più complessi; se un libro invece è pensato per gli esperti nel mestiere, allora si userà un linguaggio appropriato, senza dover spiegare ogni volta un termine tecnico.

Specificate quindi sempre all'inizio del vostro libro il destinatario e i requisiti per la lettura.

Lo stile spicciolo[modifica]

Cesare Marchi, in un suo libro, definiva "ruota di porcello" la prosa ampollosa e vuota di chi A) non ha niente da dire e B) vuole a tutti i costi sembrare importante. Se siete qui su Wikibooks vuol dire che qualcosa da dire lo avete, ma il vizio di "sembrare importanti" usando un italiano burocratico e artificiale ormai lo hanno preso in così tanti che (quasi) nessuno se ne accorge più: in quanto, poiché al posto di perché, consiste in un al posto di "è", utilizzare al posto di usare... (questo non deve ovviamente andare a discapito dell'italiano corretto o della ripetizione di parole).

Insomma, quello che voglio dire è che... simili circonlocuzioni, concordemente con quanto asserito dai massimi fra gli accademici della Crusca, unitamente ad esacerbare non lievemente il compito cognitivo-funzionale del potenziale fruitore ed in ultima analisi l'aspetto gnoseologico del testo, potrebbero non porre l'elaborato in linea con alcune tendenze estetico-stilistiche forse ultimamente di rilievo nel presente contesto comunicativo... :-)

Ancora, le virgole scandiscono il ritmo delle frasi. Una frase, anche corta, che abbia tante, troppe, virgole, messe vicine, diventa lenta, pesante, faticosa, per chi, come voi, ora, legge. Le frasi con poche virgole invece scorrono via molto veloci e senza intoppi e spesso diventano molto più lunghe e piene di subordinate tanto che può diventare difficile per la mente del lettore capire cosa sta leggendo ora dal momento che non si è ancora potuta fermare un attimo da quando è iniziata la frase per tirare le somme e ricapitolare tutto quello che gli è passato sotto il naso perché ancora non ha trovato uno straccio di virgola o magari un bel punto.

Alcune norme di buona scrittura[modifica]

Attenzione all'ortografia italiana. Qui sono elencati alcuni tra gli errori più comuni riguardanti i segni di punteggiatura, le maiuscole, gli accenti:

  • ".,;:!?" sono attaccati alla parola che seguono, e dopo di essi ci va uno spazio (così ,per esempio,non va bene , e neanche così);
  • attorno al segno "=" ed alle parentesi ci vanno due spazi (la prima e l'ultima lettera del testo tra parentesi toccano le parentesi; se dopo la parentesi c'è un punto o un altro segno di punteggiatura, può stare attaccato alla parentesi di chiusura, come qua →);
  • dopo ogni frase un punto, e dopo il punto si inizia per Lettera Maiuscola.

Attento agli accenti, (specie sulla "e"):

  • "sì" va con l'accento se si indica affermazione, altrimenti "si" è il pronome riflessivo o impersonale;
  • perché, affinché, sé ; non: perchè, affinchè, sè; po' e non ; è accettato scrivere "se stesso" invece di "sé stesso" perché non c'è possibilità di confusione (chi scrive questo paragrafo preferisce comunque scrivere "sé stesso" per coerenza);
  • se (senza accento) indica una congiunzione che precede una condizione di scelta ("se piove non esco");

Se hai dubbi, scrivi su un programma di videoscrittura, spesso ti correggerà. Ma attenzione: se la parola scritta ha due significati a seconda di come è scritta, e la scelta di una delle due forme deve avvenire a seconda del contesto (come nel caso visto sopra "si/sì"), un programma non può aiutare, perché il computer vede singole parole, non capisce quanto è scritto. Morale: non fidarti ciecamente delle correzioni automatiche.

Parole straniere[modifica]

Le parole straniere vanno sempre indicate in corsivo. Attenzione: anche il latino è una lingua straniera. Per capire quindi in generale se una parola debba essere ritenuta straniera oppure no, basatevi sulla fonte principale per ogni lingua, che è il dizionario della lingua stessa (ovviamente ce ne sono diversi, a voi utilizzare il buonsenso). Perciò, qualora la parola sia presente su un dizionario (o su più di uno), potete considerarla come appartenente alla lingua in questione. Ricordate che, secondo la grammatica, le parole straniere (usate all'interno di un testo italiano) non si declinano mai per genere o numero ("i computer", non "i computers"). Per evitare che il testo sia una sorta di "codice oscuro", bisogna limitare comunque l'uso dei termini stranieri quando non necessari (molte persone pensano che siano più "fighe" dei corrispettivi italiani).

Per informazioni più approfondite sui tag di formattazione di Wikibooks, vedi Aiuto:Come si modifica una pagina.

Argomenti che scottano[modifica]

Nel caso di argomenti controversi è necessario riportare senza omissioni o giudizi le ragioni di tutte le parti e (se ci sono) le loro reciproche accuse, insieme (almeno) ai fatti che tutti o quasi giudicano rilevanti: sarà il futuro lettore, terzo in causa, a tirare le somme. I wikibokiani, come quarti in causa, non sono autorizzati a farlo. Se l'argomento può suscitare reazioni emotive forti (per esempio l'aborto, la guerra, il terrorismo islamico ecc.), oltre a fare quanto sopra è necessario prepararsi a discutere parecchio, perché - qualunque cosa si scriva - ci sarà sempre qualcuno che riterrà l'articolo POV, cioè di parte, e riterrà urgente, doveroso e necessario A) farvelo notare e B) modificare l'articolo personalmente.

In entrambi i casi, chi leggerà l'articolo sarà meglio informato se scriverete tenendovi lontani dai "massimi sistemi" (il bene dell'Umanità, la volontà di Dio, il Capitalismo, il Comunismo e altri grandi ideali) e tratterete la questione da punti di vista più vicini al quotidiano, più facili da trattare perché se ne ha più esperienza diretta (e su cui più difficilmente si possono scrivere stupidaggini :-)

La struttura di un libro[modifica]

Searchtool.svg Per approfondire, vedi Aiuto:Come scrivere un libro.

Quando un libro è completo?[modifica]

La risposta è semplice: un libro non è mai completo. Per quanto in profondità abbiate trattato un certo argomento, c'è sempre qualcosa in più da spiegare, un dettaglio da aggiungere, una frase o un paragrafo da limare... volendo, nessun libro è mai "finito" del tutto.

Modificare i libri già esistenti[modifica]

  • I libri ad un elevato livello di completamento hanno una loro struttura che sarebbe preferibile rispettare, frutto di fatica dei wikibookiani. Se vuoi apportare una modifica (dopo aver letto i punti seguenti) attento quindi, se non è necessario, a non stravolgere la struttura del libro!
  • Se pensi che importanti modifiche migliorerebbero effettivamente un argomento, intervieni pure! Se ritieni che la tua modifica possa essere controversa, motivala usando il campo oggetto e la pagina di discussione. Questo specie se non sei registrato, altrimenti non potrai discutere con gli altri utenti sull'eventuale accettazione della modifica. Comunque per comunicare tra "noi" della comunità di wikibooks, è sempre meglio registrarsi.
  • Se vuoi aggiungere qualcosa per cui non è necessaria una discussione (come un esempio) fallo ma solo se quanto già presente sia insufficiente o incompleto, per completare l'argomento o un determinato punto. Questo per evitare troppe ridondanze (ad esempio le opere didattiche che possono rischiare di diventare solo un elenco di esempi!). Se ritieni che qualche argomento manchi, per favore controlla che non sia già presente in un altro capitolo dell'opera.
  • Per rendere il lavoro omogeneo, rispetta lo "stile grafico" già nella pagina (per quanto questo si può personalizzare nel wiki). Per esempio se in un libro ci sono frasi tradotte, e le traduzioni delle frasi o esempi già presenti sono scritte dopo il segno "=", non scriverle tra parentesi, ma continua a scrivere secondo quello stile, lo stesso per grassetto, corsivo e altri dettagli.
  • Motiva le tue modifiche (specie quelle meno banali) scrivendo la motivazione nel campo "oggetto" situato sopra il tasto "Pubblica le modifiche". Se qualcuno ha annullato la tua modifica/aggiunta, controlla nella cronologia della pagina la motivazione prima di arrabbiarti.
  • In generale, rispetta gli avvisi del wiki riguardo diritti d'autore, citazioni, il rispetto del lavoro degli altri e varie.

Voci correlate[modifica]