Reti di computer/Strumenti fisici per connettere computer

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Ethernet, Fast ethernet e Gigabit ethernet[modifica]

Sono questi gli standard più diffusi per connettere fisicamente due o più elaboratori elettronici a livello di reti locali (le LAN ovvero Local Area Network): il primo di questi, Ethernet, diffusosi verso l'inizio degli anni 80, ha dato origine al successivo Fast Ethernet, disponibile dall'inizio degli anni 90, che ha moltiplicato di un fattore 10 la capacità trasmissiva rispetto al precedente e che a sua volta ha dato origine al Gigabit Ethernet, attualmente (nel 2005) in rapida diffusione, anche quest'ultimo ha ulteriormente incrementato di un fattore 10 la capacità trasmissiva rispetto al precedente.

Capiamo quindi che, soprattutto per via dei costi che comporta il rinnovo dell'infrastruttura di rete aziendale, gli standard evoluti compaiano sul mercato con tempi relativamente lunghi (la storia ha dimostrato per ora una media decennale), sebbene l'evoluzione tecnologica ne consenta tempi molto più brevi, a dimostrazione di questa tesi il fatto che mentre i primi prodotti Gigabit Ethernet entravano in commercio, era già stato definito da almeno un anno lo standard per il suo successore, il 10 Gigabit Ethernet.

Da notare anche l'incremento di un fattore 10, tra uno standard ed il successivo, della capacità di trasmissione a parità di tempo, ovvero della "velocità" della rete; questa caratteristica, misurata in bit al secondo, ha anche dato alcuni sinonimi agli standard prima citati; si è passati dai 10 Mbit/s (10 megabit ovvero 10 milioni di bit al secondo) dello standard Ethernet, ai 100 Mbit/s dello standard Fast Ethernet, ai 1000 Mbit/s dello standard Gigabit ethernet, un gigabit è appunto 1000 megabit.

La capacità reale di trasmettere non è solo correlata all'indicazione teorica dello standard, dipende ovviamente da tanti fattori quali la topologia della rete, la qualità dei materiali utilizzati per realizzarla e da fattori ambientali come le interfernze elettromagnetiche (che le schermature dei cavi di qualità vogliono impedire); possiamo però stabilire delle medie di riferimento: ricordando che 8 bit fanno un byte e che per veicolare correttamente le informazioni digitali occorre anche aggiungere a queste dati di controllo per garantire l'esattezza dell'informazione trasportata, possiamo stabilire una velocità di trasmissione in caso ottimale di 1 MB/s per l'Ethernet; 10 MB/s per il Fast ethernet e 100 MB/s per il Gigabit ethernet.

Pensiamo ad un filmato che occupa 700 MB, per trasferirlo tra due elaboratori elettronici, dovremo attendere 700 secondi (circa 12 minuti) con una connessione Ethernet, 70 secondi con connessione Fast Ethernet e 7 secondi con connessione Gigabit Ethernet. Nella pratica sarà difficile, nell'ultimo caso, raggiungere tali prestazioni in quanto il dato prima di essere trasmesso deve essere letto dalle memorie dell'elaboratore elettronico, che se non per la memoria RAM, raggiungono velocità inferiori, 20 MB/s in media per i lettori ottici (CD e DVD) e 60 MB/s in media per i dischi fissi.

Mezzi trasmissivi[modifica]

Schede di rete[modifica]
Cavi UTP, STP e FTP[modifica]
Il corretto crimpaggio di un cavo normale e incrociato[modifica]

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Come realizzare cavi di rete di fortuna utilizzando cavi telefonici[modifica]