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Via Lattea/Catalogo di Messier/Ammassi aperti

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Indice del libro

Oggetto osservato il 23 maggio 1764 descritto come “ammasso di piccole stelle tra il Sagittario e la coda dello Scorpione”.

M6

È posto ad una distanza di 2000 anni luce e ha magnitudine 5,3. Pare che fu osservato già nel 1650. È chiamato anche Ammasso farfalla, perché la sua conformazione ricorda le ali aperte di una farfalla. Il suo diametro è di 20 anni-luce ed è formato da più di 100 stelle. La sua distanza è controversa, non facile da determinare in quanto M6 è posto in una zona fortemente oscurata dalle polveri interstellari. Le stime vanno da 1200 a 2000 anni-luce. La stella più brillante è una gigante gialla di mg. 6,1. Per trovarlo bisogna cercare le stelle lamba e ni ultime della coda dello Scorpione: M6 si trova a 5° nord-nord-est. Il periodo migliore sono i giorni centrali di luglio.

Osservazione

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  • Posizione: nella costellazione dello Scorpione
  • Coordinate: Ascensione Retta= 17h 40,1m/ Declinazione= -32° 13’
  • Dimensioni apparenti: 25’

A causa della sua forte declinazione negativa, alle nostre latitudini M6 si presenta molto basso sull’orizzonte e soprattutto in zone montagnose potrebbe non essere visibile. M6 si può già vedere ad occhio nudo in cieli molto scuri. Lo strumento più adatto all’osservazione è il binocolo, in quanto il telescopio “entrerebbe” troppo nell’ammasso mostrando così un rado campo di stelle. Per contro il telescopio permette di cogliere stelle fin oltre la decima magnitudine. Con un binocolo 8x40 l’ammasso è risolto in una ventina di stelle alcune delle quali molto brillanti.

Oggetto osservato il 23 maggio 1764 e descritto come “ammasso molto più grande del precedente ( M6 ). Appare ad occhio nudo come una nebulosità.

M7

M7 dista 800 anni luce ed è di mg. 4,1. L’ammasso era già stato visto da Tolomeo nel 130 d.C. In seguito fu osservato da Hodierna che vi contò trenta stelle. Oggi sappiamo che M7 contiene un’ottantina di astri più luminosi della decima magnitudine. Ha un’estensione di 18 anni luce. L’ammasso si avvicina a noi alla velocità di 14 km/s. La sua stella più luminosa è una gigante gialla di mg. 5,6. Contiene anche alcune stelle doppie visuali e 8 binarie ad eclisse risolvibili solo con lo spettroscopio. M7 si trova in piena Via Lattea e per trovarlo si possono seguire le stesse coordinate di M6 in quanto i due ammassi si trovano prospetticamente vicinissimi: cercando uno si finisce per vedere anche l’altro.

Osservazione

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  • Posizione: nella costellazione dello Scorpione
  • Coordinate: Ascensione Retta= 17h 53,9m./ Declinazione= -34° 49’
  • Dimensioni apparenti: 80’

Come M6, anche M7 ha una declinazione negativa molto accentuata ( 2 gradi più di M6 ) e quindi alle nostre latitudini per una agevole osservazione occorrono orizzonti liberi da ostacoli. In condizioni ideali è già visibile ad occhio nudo. In un binocolo 8x40 si distinguono una trentina di stelle, mentre in binocoli più grossi è veramente affascinante anche se ancora non si riescono a risolvere tutte le stelle. Nei classici riflettori da 114 mm. la visione è stupenda ma avendo l’accortezza di usare bassi ingrandimenti per avere un grande campo visuale. Con telescopi superiori si arrivano a contare 60 stelle di cui le più brillanti sono tutte di colore bianco-azzurro.

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