Confessione di fede di Westminster/cfw10/cfw10-2

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10:2 Questa vocazione efficace proviene unicamente dalla grazia di Dio, gratuita e speciale, non perché (Dio) avesse previsto (l'insorgere di) qualcosa di buono nell'uomo (222), anzi, l'uomo, a questo riguardo, è totalmente passivo, fino al momento in cui, vivificato e rinnovato dallo Spirito Santo (223), egli viene messo in grado di rispondere a questa vocazione e di accogliere la grazia offerta e comunicata in essa (224).

Testo originale[modifica]

Inglese Latino
II. This effectual call is of God's free and special grace alone, not from any thing at all foreseen in man; who is altogether passive therein, until, being quickened and renewed by the Holy Spirit, he is thereby enabled to answer this call, and to embrace the grace offered and conveyed in it II. Efficax hæc vocatio est a sola Dei gratia:, gratuita illa et speciali; a nulla autem re in homine prævisa; qui in hoc negotio se habet omnino passive, donec per spiritum sanctum vivificatus ac renovatus, potis inde factus sit vocationi huic respondere, gratiamque inibi oblatam et exhibitam amplexari

Riferimenti biblici[modifica]

  • (2­22) "Egli ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non a motivo delle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù fin dall'eternità" (2 Timoteo 1:9); "Ma quando la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore per gli uomini sono stati manifestati, egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo" (Tito 3:4-5); "Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, ... anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati), ... Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. ... Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:4,5,8,9); "...poiché, prima che i gemelli fossero nati e che avessero fatto del bene o del male (affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio, secondo elezione" (Romani 9:11).
  • (22­3) "Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente" (1 Corinzi 2:14); "infatti ciò che brama la carne è inimicizia contro Dio, perché non è sottomesso alla legge di Dio e neppure può esserlo" (Romani 8:7); "...anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati)" (Efesini 2:5).­
  • (224) "Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me; e colui che viene a me, non lo caccerò fuori" (Giovanni 6:37); "Io ti renderò oggetto di spavento, e più non sarai; ti si cercherà ma non ti si troverà mai più", dice il Signore, DIO»" (Ezechiele 26:27); "In verità, in verità vi dico: l'ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio; e quelli che l'avranno udita, vivranno" (Giovanni 5:25).

Commento[modifica]

Questa chiamata speciale proviene unicamente dalla grazia libera e speciale di Dio e non è motivata da alcunché che nell'uomo lo renda de­gno, anzi, in essa l'uomo rimane (per natura) totalmente passivo fintanto che, risvegliato e rinnovato dallo Spirito Santo, egli è così posto in grado di risponde­re a questa chiamata, e di ricevere la grazia offerta e comunica­ta in es­so.