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Libro di cucina/Ricette/Serpentone dolce

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Il Serpentone è un dolce tipico del centro Italia e diffuso soprattutto in Lazio e in Abruzzo. Appartiene alla famiglia degli strudel e si presenta acciambellato come un serpente vero, con due ciliegie candite che simulano gli occhi. Si prepara per la festa di Sant'Antonio Abate o di Santa Anatolia.

per 6-8° persone

  • 300 g di farina 00
  • 100 g di mandorle dolci più alcune amare, pelate e tritate finemente
  • 100 g di zucchero
  • mezzo bicchiere di olio d’oliva
  • un bicchierino di vin santo
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 75 g di gherigli di noce
  • 10 prugne secche
  • 10 fichi secchi
  • due mele
  • due ciliegine candite (o, a piacere, due chicchi di caffè) per simulare gli occhi del serpente
  • ostie per ricoprire la placca del forno

Preparazione

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  1. Impastare la farina, metà zucchero, metà olio e qualche cucchiaiata di acqua, per ottenere una pasta di una discreta consistenza.
  2. Lasciare riposare almeno 20 minuti l'impasto.
  3. Mentre la pasta risposa porre in ammollo l'uvetta, tritare prugne e fichi, mondare le mele e tagliarle a fettine.
  4. Scolare bene l'uvetta, quindi prendere gli ingredienti preparati e mescolarli con lo zucchero e l'olio rimasto.
  5. Accendere il forno a 140° circa.
  6. Aggiungere il vin santo, quindi lasciar riposare il tutto per 30 minuti.
  7. Prendere ora la pasta precedentemente preparata con farina e olio, metterla su un canovaccio da cucina pulitissimo e lavato senza ammorbidenti.
  8. Stendere la pasta ben sottile con il mattarello: il canovaccio faciliterà il lavoro e impedirà che si attacchi. Prelevare il ripieno e versarlo sul disco di pasta, avendo cura di tenere i bordi liberi per poter richiudere il tutto su sè stesso.
  9. Usando un lembo del canovaccio tirare su la pasta, facendola ricadere lentamente sopra il ripieno e arrotolando il dolce come se fosse un sigaro.
  10. Ora prendere il dolce e dargli forma tonda e acciambellata. Guarnire con una mandorla all'altezza della bocca e due ciliegine candite al posto degli occhi.
  11. Spennellare di uovo sbattuto per lucidarlo.
  12. Prendere la teglia del forno e cospargerla di ostie, quindi mettere il dolce sulle ostie e infornare per 40 minuti.

Le ostie sono reperibili in farmacia o in drogheria. Si consuma tiepido oppure freddo. Fare attenzione a che il canovaccio non sia stato lavato con detersivi troppo profumati: l'ideale è un detersivo naturale e aceto come ammorbidente. In caso contrario potrebbe dare un leggero sapore di detersivo alla pasta.