Metrica classica/Strofe alcaica

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La strofe alcaica è composta da due endecasillabi, un enneasillabo e un decasillabo. Talvolta la si può trovare disposta su tre versi, poiché vengono l'enneasillabo al decasillabo. Si tratta però di un errore, visto che l'unione non è giustificata per l'assenza della sinafia.

Lo schema è:

X— ∪— X —∪∪ —∪ X
X— ∪— X —∪∪ —∪ X
X— ∪— X —∪ —X
—∪∪ —∪∪ —∪ —X
Es.
Ēheū fŭgācēs, Pōstŭmĕ, Pōstŭmĕ
lābūntŭr ānnī, nēc pĭĕtās mŏrām
rūgīs ĕt īnstāntī sĕnēctaē
ādfĕrĕt īndŏmĭtaēquĕ mōrtī
(Orazio, Carme II 14, 1-4)

Endecasillabo alcaico[modifica]

Vedi il modulo Coriambo.

Enneasillabo alcaico[modifica]

Oltre che nella strofe alcaica si può incontrare anche nelle strofe dattilo-epitrite. Può essere considerato una pentapodia eolica catalettica con tesi monosillabiche seguite da arsi monillabilche, tranne nell'ultimo piede, che è catalettico. Lo schema è:

X—∪—X—∪——

Decasillabo alcaico[modifica]

Il quarto colon della strofe alcaica è un metro eolico con quattro arsi stabili e tesi mobili. Corrisponde a un ipponatteo. Lo schema è:

—∪∪—∪∪—∪—X