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Nefrologia/Alterazioni idroelettrolitiche

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Indice del libro


Principali altrazioni idroettrolitiche: basi fisiopatologiche e conseguenze cliniche

Deplezione di sodio e diminuzione del volume extracellulare

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Questo stato è comunemente noto come disidratazione. si distinguono diversi casi:

  • Perdita per cause renali
  • perdita per cause extrarenali

dal punto di vista della causa della perdita, mentre invece dal punto di vista della qualità del liquido perso si distinguono

  • Perdite di liquido isotonico con il plasma
  • Perdite di liquido ipotonico

Secondo questa suddivisione si possono basare le valutazioni cliniche del paziente disidratato. Con la perdita di liquido isotonico il volume extracellulare diminuisce ma non cambia l'osmolarità plasmatica quindi il volume intracellulare non risente della perdita ed il rifleso della sete non viene stimolato. Diminuisce la pressione sistemica e quindi viene stimolato il sistema simpatico i sistemi vasopressori tra cui la secrezione di aldosterone che di contro però provoca deplezione di potassio e alcalosi.

Se invece si perdono liquidi ipotonici si ha una concentrazione più alta del sodio che richiama liquidi dall'interno delle cellule, Non si attivano i sistemi risparmiatori di sodio.

Non esistono esami di laboratorio adatti alla valutazione delle perdite liquide però la semplice misurazione del peso corporeo e la regolazione del bilancio idrico sono gli indici affidabili di valutazione .

Il paziente va reidratato con soluzione fisiologica o eventualmente altri sali o bicarbonato in caso di bisogno.

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