Wikijunior Il corpo umano/Orecchio

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Struttura dell'orecchio

L'orecchio è uno degli organi più importanti del nostro corpo. Il suono, prodotto da semplici spostamenti d'aria, entra nel condotto uditivo; da lì arriva al timpano, una membrana dell'orecchio che si muove continuamente.

Il timpano, vibrando, muove i tre ossicini dell'orecchio medio (la parte centrale dell'orecchio); questi ossicini si chiamano: staffa, incudine e martello (l'uno muove l'altro).

Un altro organo dell'orecchio medio, è la còclea; all'interno della còclea c'è un liquido che serve a mantenere l'equilibrio; a seconda della posizione del liquido, il cervello "calcola" una nuova posizione del corpo per mantenerlo in equilibrio.

La tromba di Eustachio è un tubicino che collega la gola all'orecchio medio; il suo compito è quello di mantenere la stessa pressione tra l'orecchio medio e l'ambiente. Esempio: Quando, infatti, deglutisci o sbadigli, il tubicino si apre.

Orecchio esterno[modifica]

Padiglione auricolare

L'orecchio esterno serve a incanalare il suono verso la membrana del timpano, tramite il condotto uditivo esterno, lungo negli adulti 25 mm, e il padiglione auricolare. L'orecchio esterno e costituito da pelle e cartilagine. Per proteggere l'interno del condotto uditivo esterno dalla polvere e corpi estranei, nel suo orifizio ci sono peluria e ghiandole ceruminose. Altri componenti dell'orecchio esterno sono:

  • la conca, posta dietro il condotto uditivo esterno, è una sporgenza composta da tessuto connettivo;
  • l'elice, bordo esterno costituito di cartilagine;
  • l'antelice, bordo interno composto da cartilagine;
  • il trago, un'eminenza posta sotto l'origine dell'elice ricoperta di peli, davanti al condotto uditivo esterno;
  • l'antitrago, una protuberanza di cartilagine posta sopra la parte inferiore dell'antelice;
  • l'incisura intertragica, un'incisura coperta di peluria che separa il trago dall'antitrago;
  • il lobulo, la parte più bassa, è un tessuto molle grasso costituito da pelle.

Orecchio medio[modifica]

L'orecchio medio è una cavità larga 0,5 cm e lunga 1 cm posta tra il timpano e l'orecchio interno. Serva a trasmettere le vibrazioni sonore prodotte dal timpano all'orecchio interno sotto forma di onde. L'orecchio medio è collegato alla la gola con la tuba uditiva o tuba uditiva. Al suo interno sono presenti 3 ossicini, che servono a trasmettere il suono all'orecchio interno. Questi ossicini sono il martello, il più grande degli ossicini, lungo 0,8 cm, l'incudine, posto in mezzo fra i due ossicini, la staffa, posta a lato dell'incudine, è il più piccolo tra gli ossicini. Questi ossicini sono controllati da due muscoli: lo stapedio, che è attaccato al collo della staffa, e impedisce che gli ossicini si muovino eccesivamente e il tensore del timpano che è unito al manico del martello, e controlla i movimenti degli ossicini tendendo il timpano.

Orecchio interno[modifica]

Orecchio interno

L'orecchio interno è la parte dell'orecchio più interna, e viene anche chiamato labirinto per la sua forma. È separato dall'orecchio medio dalla camera ovale. Contiene gli organi dell'equilibrio, i recettori dell'udito e ci aiuta ad orientarci. L'orecchio interno si suddivide in un labirinto membranoso esterno, che produce l'emdolifga, e in un labirinto osseo esterno che produce la perilinfa. Altri componenti dell'orecchio sono:

  • il vestibolo, posto al centro dell'orecchio interno, percepisce i movimenti accelerati compiuti dalla testa;
  • i canali semicircolari, tre canali, uno posteriore, uno laterale e un superiore, e percepiscono le accelerazioni angolari dovute alla rotazioni della testa grazie ai recettori del movimento presenti nelle ampolle, ingrossamenti presenti alla fine di ogni canale;
  • la coclea, posta a fianco del vestibolo, trasmette le onde sonore all'organo del Corti, che ha la funzione di captare le onde sonore e trasmetterle al cervello come impulsi nervosi;
  • il sacculo e l'utricolo, posti nel labirinto membranoso esterno, adibiti a riconoscere la posizione della testa rispetto alla gravità e i suoi movimenti lineari.