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Come costruire una casa/Le fondazioni

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Indice del libro


Una volta acquistato il terreno ed ottenute tutte le autorizzazioni, hanno inizio le operazioni di scavo di sbancamento, che vengono effettuati con l'utilizzo di escavatori e hanno il compito di creare uno spazio nel terreno dove andranno poi a essere realizzate le fondazioni. Lo scavo o la realizzazione delle fondazioni dovrà tenere in considerazione già in fase di progetto di eventuali problemi che possono insorgere durante le sue fasi: cedimenti strutturali di strutture limitrofe, rigonfiamento del fondo dello scafo con conseguente perdita di consolidazione, possibile cedimenti delle pareti dello scavo, allagamento dello scavo in presenza di falda acquifera. Allo scopo si impiegano diverse soluzioni in relazioni alle capacità tecniche dell'azienda e del costo stimato per attuarle. Per evitare cedimenti di strutture limitrofe e del crollo delle pareti dello scavo si possono realizzare scavi separando il terreno da esportare con delle paratoie infisse nel suolo. Per evitare il problema di allagamento dello scavo si possono utilizzare palancole (paratoie in acciaio) infisse a grande profondità e/o impiegare pompe di aspirazione (di tipo wellpoint) che aspirano in profondità il fluido e lo allontanano. Per fondazioni su pali si fa riferimento alle tecniche di realizzazione dei pali infissi o trivellati.

In questa fase bisogna affidarsi a ditte specializzate in lavori di scavo.

Il tipo di fondazione è scelto in funzione di molteplici fattori: struttura della costruzione sovrastante, natura del suolo ed eventuali vincoli geometrici (proprietà, strutture e preesistenze limitrofe) e geologici del suolo. Le fondazioni fanno interagire la struttura con il terreno per cui devono essere in grado di trasmettere tutte le sollecitazioni senza danneggiarsi e senza danneggiare il terreno nelle quali sono realizzate. Per questo motivo esse possono essere soggette a particolari studi di simulazione al computer (per esempio agli elementi finiti) per evitare cedimenti inaspettati. I diversi tipi di fondazione si diversificano in due grandi categorie: di superficie e di profondità a seconda del piano di appoggio delle stesse rispetto al piano campagna. In breve le principali fondazioni che possiamo utilizzare sono la platea, il graticcio di travi, travi rovesce e plinti. Nel caso di terreno non consolidato o poco consolidato, nonché di scarsa capacità di resistenza a compressione e taglio, si utilizzano pali infissi o trivellati sui quali sono realizzate le fondazioni precedentemente menzionate. Nel caso di presenza di falda acquifera si dovranno tenere in considerazione anche le capacità impermeabilizzanti delle fondazioni medesime andando ad utilizzare calcestruzzi con basso rapporto w/c (acqua/cemento) e giunti bentonitici per garantire un'ottima tenuta all'acqua. Un ulteriore sistema impermeabilizzante si realizza con la stesura di una guaina impermeabilizzante in materiale bituminoso prima della realizzazione delle fondazioni, poggiandola direttamente sul suolo, ma questo sistema non può garantire una tenuta perfetta in quanto non possiamo controllare eventuali rotture della stessa nelle zone non visibili.