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Libro di cucina/Ricette/Migliaccio

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  • 250 cl di latte
  • un pizzico di sale
  • un mezzo cucchiaio di sugna (si può usare alternativamente il burro o la margarina)
  • 150 g di semolino
  • 250 g di zucchero
  • 7-10 uova fresche
  • 800 g di ricotta freschissima (possibilmente di pecora)
  • le scorze grattugiate di due agrumi (a scelta tra arancia, limone o mandarino)
  • un mezzo bicchiere (1/16 di litro) di liquore profumato: anice o rhum o Strega
  • 2 bustine di vaniglia


Variante NinoChef

  • 250 Semolino
  • 850 gr di latte intero
  • 150 gr di acqua
  • 80 gr di strutto
  • 1 bustina di vanillina
  • 6 uova
  • 350 gr. di zucchero
  • 400 gr di ricotta di pecora
  • La buccia grattugiata di 1 limone
  • 10 gr. di limoncello
  • 5 gr. di fiori d'arancio
  • 100 gr. di uvetta passa

Preparazione

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  1. Portare ad ebollizione il latte in cui è stato già aggiunto un pizzico di sale ed il burro.
  2. Quando il latte ha raggiunto il bollore occorre abbassare la fiamma, quindi si versa a pioggia il semolino, rimestando continuamente e facendo sbollire per circa 15 minuti, sempre rimestando. (Se dovessero formarsi dei grumi, occorre sbattere più velocemente come per una frittata; per evitare la formazione dei grumi è buona cosa setacciare il semolino con un colino prima di versarlo nel latte).
  3. Quando il composto diventa duro e tende a staccarsi dalle pareti della pentola, la qual cosa accade appunto dopo circa quindici minuti circa, togliere dal fuoco il tutto ed attendere che si freddi: quando il composto è a temperatura ambiente, aggiungervi le uova (più il composto è duro e più tende ad assorbirne).
  4. A parte, in un recipiente, amalgamare la ricotta con lo zucchero, le bucce grattugiate, i liquori. In questo recipiente si verserà il composto di semolino ed uova, si mescola il tutto e si aggiunge la vaniglia. A questo punto si verserà il tutto (che dovrà risultare come una crema fluida) in una teglia avendo l'accortezza che lo spessore sia tra le due e le tre dita. Infornare a 200 gradi ponendo la teglia non sul fondo del forno per evitare bruciature.
  5. Dopo circa mezz'ora sulla superficie si forma una patina dorata: il dolce è pronto. Occorre farlo raffreddare e rassodare almeno un paio di ore: si cosparge di zucchero a velo ed il migliaccio è pronto.
    Il dolce dovrà avere consistenza soda e compatta, elastica, quasi gommosa.

Variante Ninochef

  • A freddo versare in un tegame il latte ed il semolino a pioggia girando con un frusta, aggiungere la buccia di un limone e la vanillina e portate ad ebollizione, appena inizia a rapprendersi togliete la buccia del limone e far finire di rapprendere fino a diventare un composto ben compatto, tolgiere dal fuoco ed aggiungere lo strutto lasciandolo sciogliere da solo e far raffreddare.
  • Setacciare la ricotta, montare le uova con lo zucchero e poi versarle nella ricotta amalgamando bene il tutto, aggiungere il limoncello i fiori d'arancio e l uvetta, miscelare il tutto e versare nel composto di semolimo, amalgamare bene il tutto e farlo riposare almeno 15 minuti.
  • Imburrate una teglia da forno, versare il composto ben livellato ed indornate a forno caldo a 200 gradi e lasciare cuocere 30 minuti circa.
  • Lasciarlo raffreddare in forno tenuto aperto da un mestolo poi cospargete di zucchero a velo e buon appetito.