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Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo/Placet

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Indice del libro
(LA)
« IULIUS PAPA III

MOTU PROPRIO etc. Cum, sicut accepimus, dilectus filius Michael Tramezinus bibliopola Venetus nobis nuper exponi fecerit, ad communem omnium studiosorum utilitatem, sua propria impensa diversa opera Latina, et Italica: ipsa Italica tam ex Latino, et Hispanico idiomate translata, quàm Italica facere, minimeque; translata, hactenus non impressa imprimi facere intendat, dubitetque ne huiusmodi opera, postmodum ab aliis, sine eius licentia imprimantur, quod in maximum suum præiudicium tenderet; hactenus non impressa, et per ipsum imprimenda, per decem annos post eorundem operum, vel cuiuslibet ipsorum impressionem à quocunque sine ipsius licentia imprimi, aut ab ipsis, vel ab aliis vendi: seu in eorum apothecis, vel alias venalia, præterquam à dicto Michaele impressa, vel imprimenda teneri possint, concedimus, et indulgemus: Inhibentes omnibus, et singulis Christi fidelibus, tam in Italia, quàm extra Italiam existentibus præsertim bibliopolis, et librorum impressoribus, sub excommunicatione latæ sententiæ: In terris vero S.R.E. mediate, vel immediate subiectis, etiam ducentorum ducatorum auri, Cameræ Apostolicæ applicandorum, et insuper amissionis librorum poenis toties ipso facto, et absque alia declaratione, incurrenda, quoties contraventum fuerit, ne intra decennium ab impressione dictorum operum, nec cuiuslibet ipsorum respective computandum, dicta opera, tam Latina, quàm Italica, hactenus non impressa, et per ipsum Michælem imprimenda sine eiusdem Michaelis expressa licentia, dicto decennio durante, imprimere, seu ab ipsis, vel aliis, præterquam à dicto Michaele impressa, et imprimenda, vendere, seu venalia habere, vel proponere, vel eas, ut supra, habere audeant. Mandantes universis Venerabilibus fratribus nostris Archiepiscopis, eorumque; Vicariis in spiritualibus generalibus et in statu temporali Sanctæ Rom. Eccl. etiam Legatis, et Vicelegatis sedis Apostolicæ, ac ipsius status gubernatoribus, ut quoties pro ipsius Michaelis parte fuerint requisiti, vel eorum aliquis fuerit requisitus eidem Michaeli efficacis præsidio assistentes, præmissa ad omnem dicti Michaelis requisitionem contra inobedientes, et rebelles per censuras Ecclesiasticas, etiam sæpius aggravando, et per alia iuris remedia auctoritate Apostolica exequantur: invocato etiam ad hoc (si opus fuerit) auxilio brachii secularis. Et insuper, quia difficile admodum esset præsentem Motum proprium, ad quælibet loca deferri; volumus, et Apostolica auctoritate decernimus, ipsius transumptis, vel exemplis etiam in ipsius operibus impressis, plenam, et eandem prorsus fidem ubique tam in iudicio, quàm extra haberi, quæ præsenti originali haberetur, et cum absolutione à Censuris ad effectum præsentium, et quod sola signatura sufficiat. Et ne de præmissis, aliquis ignorantiam praetendere possit, quod praesens motus proprius in Acie Campi Floris, et in Valvis Cancellariæ Apostolicæ huius Almæ Urbis affigatur, et ibidem per affixionem publicetur, et quod sic affixus, et in ipsis operibus per tempora impressus, per eundem omnes, quos tanget, ac si eisdem personaliter intimatum foret, expresse volumus, et mandamus irritum, et inane quicquid secus attentare contigerit. Præmissis omnibus constitutionibus, et ordinationibus Apostolicis, caeterisque; in contrarium facien. non obstantibus quibuscunque.


PLACET I.


A tergo.


Anno à Nativitate Domini millesimo quingentesimo quinquagesimo, Indictione octava, Die vero vigesimatertia mensis Octob. Pontificatus Sanctissimi in Christo patris et domini nostri, domini Iulii divina providentia Papae tertii, Anno primo, Retroscriptae literæ affixae et publicatæ fuerunt in locis retroscriptis per me Iacobum Carratum Cursorem.

Mathurinus magister Cursorum.

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(IT)
« PAPA GIULIO III

MOTU PROPRIO ecc. Come abbiamo inteso, il mio diletto figlio Michele Tramezzino, libraio veneziano, ci ha recentemente esposto di avere pubblicato a proprie spese varie opere in latino e italiano, a vantaggio comune di tutti gli studiosi: inoltre ne ha fatte altre, sia tradotte dal latino o dallo spagnolo che in Italia. Esse sono tradotte, ma finora non le ha fatte stampare, temendo che tali opere fossero successivamente stampate da altri senza il suo permesso, cosa che gli nuocerebbe moltissimo. Desiderando noi pertanto prendere provvedimenti per indennizzarlo, concediamo e permettiamo con simile a Michele che le suddette opere, non stampate sino ad oggi e che verranno stampate da lui, per dieci anni dal loro completamento non possano essere stampate o vendute da altri senza il suo permesso, o possano venire tenuti nei loro magazzini o in altro modo come merce, se non come stampati dal predetto Michele. Proibiamo a chiunque, sia ai singoli cristiani, specialmente ai librai esistenti tanto in Italia che al di fuori dell'Italia e agli stampatori, sotto pena di scomunica latae sententiae. Nei territori direttamente o indirettamente soggetti alla Santa Romana Chiesa sarà anche da applicare dalla Camera Apostolica una multa di duecento ducati d'oro e la requisizione di tali libri, ipso facto e senza altra dichiarazione, ogniqualvolta in questo decennio qualcuno osi stampare, o vendere, o tenute nei magazzini o proporre, tali opere, sia in latino che in italiano, finora non stampate e da stamparsi dal succitato Michele, senza l'esplicito permesso di Michele, a cui è stata data da Michele esplicita licenza di stampa. Ordiniamo a tutti i nostri venerati confratelli, ai nostri Vescovi, Arcivescovi e loro vicari nelle cose spirituali in genere e nel governo temporale di Santa Romana Chiesa, così come agli ambasciatori e ai loro vice della sede Apostolica, e ai governatori di questo stato, o a chiunque Michele richiederà una protezione efficace, che eseguano mediante l'autorità apostolica ogni richiesta del suddetto Michele contro disobbedienti e ribelli, per mezzo della censura ecclesiastica, anche più spesso aggravata, e per altri mezzi del diritto: invocando per questo (se necessario) l'aiuto del braccio secolare. E inoltre, poiché è assai difficile portare in ogni luogo il presente motu proprio: vogliamo, e deliberiamo mediante l'autorità apostolica, che le sue trascrizioni o le copie anche se stampate, abbiano la stessa completa e piena validità del presente originale sia in tribunale che al di fuori, e con l'assoluzione dei Censori con effetto immediato, e che sia sufficiente la sola firma. E perché nessuno possa pretendere l'ignoranza di questa comunicazione, vogliamo esplicitamente che il presente motu proprio sia pubblicato mediante affissione all'accesso di Campo dei Fiori e sulle porte della cancelleria apostolica di questa città santa, e che quanto così affisso, e stampato nelle opere stesse per lungo tempo, risulti come se intimato personalmente a tutti coloro che sono da esso toccati, e ordiniamo illegittimo e vano qualunque tentativo di fare altrimenti. Premesse tutte le costituzioni e gli ordinamenti apostolici, eccetera; non ostacolando nessuno a fare il contrario.

PLACET.

A tergo.


Nell'anno millecinquecentocinquanta dalla Natività del signore, indizione ottava, il giorno 23 ottobre, anno primo del pontificato del santissimo Padre in Cristo e nostro signore Giulio III, per divina provvidenza del Signore Papa, le lettere retrostanti sono state affisse e pubblicate nei luoghi indicati sul retre per mano mia, Giacomo il 3 luglio, la lnel primo anno, furono nei luoghi della retroscriptis il rescritto per mezzo delle lettere del suo che operano tramite me, Giacomo Carrato, araldo.

Maturino, capo degli araldi.

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(Fonte: → Wikisource )