Vai al contenuto

Profili di donne marchigiane/Musiciste e cantanti

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Indice del libro

Cesira Bacchiani[modifica | modifica sorgente]

Ritratto di Cesira Bacchiani del 1886

Cesira Bacchini è nata a Pesaro nel 1852 e morta a Firenze nel 1897.

Cesira ha debuttato con Marin Faliero a Prato al Teatro Metastasio nel 1871. Ha iniziato la carriera come soprano per poi affermarsi con ruoli da mezzosoprano, esibendosi inizialmente nei principali teatri toscani, fino a raggiungere maggiore notorietà in Italia e all'estero. A Nizza, nel 1887, si è distinta con Rigoletto, Ruy Blas, Faust e La Gioconda sotto la direzione di Cleofonte Campanini; nel cast era presente anche Luisa Tetrazzini.

A Barcellona nel 1889 ottenne grande successo per l’interpretazione di Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck, riportando un notevole apprezzamento anche dalla critica, che di lei scriveva: "la distinta artista Cesira Bacchiani disimpegnò la parte di Orfeo con somma eleganza e distinzione, dimostrando la piena conoscenza ch'essa ha della scena e del personaggio e a queste doti unendo quella di possedere una voce dolcissima".

Ha cantato con Emilio Barbieri, Luisa Tetrazzini, Nadina Bulicioff; sotto la direzione di Cleofonte Campanini. Nel suo repertorio troviamo le opere di Verdi, Ponchielli, Donizetti, Filippo Marchetti, Meyerbeer, Pacini, Bellini,Mercadante e Gounod.

Si è spenta a Firenze nel 1897.

Angelica Catalani[modifica | modifica sorgente]

Angelica Catalani

Angelica Catalani nasce a Senigallia il 10 maggio 1780 e muore a Parigi il 12 giugno 1849.

Già da bambina Angelica dimostrò particolare predisposizione per il canto. Suo padre, che l'aveva affidata al Convento di Santa Lucia in Gubbio, la ricondusse a casa per farle studiare musica.

Nel 1797 capitò a Senigallia l'impresario veneziano Alberto Cavos, il quale, udita la diciassettenne Angelica, non esitò a farla debuttare quell'anno stesso preso il Teatro La Fenice di Venezia nella Lodoïska di Mayr. Fu il primo di una serie di lunghi successi.

I compositori scrivevano opere appositamente per lei, gli impresari gareggiavano tra loro in lauti stipendi. Recatasi, con vistoso compenso, a Lisbona, vi sposò un ufficiale francese, che la portò con sé a Parigi. Nella capitale francese fu notata persino da Napoleone, il quale le promise di voler corrisponderle lo stipendio di 100.000 Franchi l'anno; a tale importante offerta Angelica non seppe dare una risposta, ricordandosi del suo precedente impegno stabilito con Londra. Perciò si recò a Londra dove il successo fu strepitoso e i suoi guadagni altissimi (una sola serata le rese 2.000 sterline).

Tornata a Parigi nel 1814, Luigi XVIII le affidò la direzione del Théâtre Italien, con il compenso annuale di 160.000 franchi.

Ma il marito amministrò male il Théâtre Italieno, scritturandovi artisti mediocri e confidando unicamente dal cognome popolare della consorte, la quale, chiuso il teatro, fu costretta a riprendere i viaggi.

L'artista si esibì in molte città d'Europa, ritrovandovi trionfali accoglienze. Cantò, per l'ultima volta, a Châlons-sur-Marne il 20 gennaio 1830. Si ritirò poi in una sua villa presso Firenze.

Nel 1849, per sfuggire a una epidemia di colera, si recò a Parigi ma vi morì proprio per questa malattia. Lasciò ai figli un patrimonio di diversi milioni.

Anita Cerquetti[modifica | modifica sorgente]

Anita Cerquetti

Anita Cerquetti nasce a Montecorsaro il 13 aprile 1931 e muore a Perugia l'11 ottobre 2014.

Dal natio paese marchigiano si trasferì con la famiglia a Città di Castello, dove trascorse la gioventù. Studiò al liceo classico e privatamente violino. A sedici anni cantò al matrimonio di un'amica, dove un musicista del Teatro San Carlo di Napoli le consigliò di provare a studiare canto. Si iscrisse al Conservatorio di Perugia, vincendo in breve tempo diversi concorsi, fino a quello importante del Teatro lirico sperimentale Adriano Belli di Spoleto, grazie al quale poté debuttare in Aida nel 1951.

Nel 1955 si esibì in Norma al Giardino di Boboli a Firenze e in Un ballo in maschera alla Lyric Opera di Chicago. Nel 1956 interpretò Aida alle Terme di Caracalla e al Teatro La Fenice di Venezia e La Gioconda a Firenze. Nel 1957 ancora Aida al Teatro dell'Opera di Roma, Ernani in una storica edizione diretta da Dimitri Mitropoulos e Un ballo in maschera a Firenze, Don Carlo a Chicago. Nel 1958 debuttò al Teatro alla Scala con Nabucco.

È nota al grande pubblico anche per aver sostituito Maria Callas, nel gennaio 1958, nella seconda e terza recita di Norma, dopo l'abbandono clamoroso del soprano durante la rappresentazione inaugurale della stagione del Teatro dell'Opera di Roma.

Nel 1960 fu interprete vocale del testo musicale del balletto Laudes Evangelii e cantò lo Stabat Mater di Gioachino Rossini alla Scala. Nello stesso anno ci fu il ritiro dalle scene.

Anita Cerquetti ha svolto una carriera importante, per quanto breve, di soprano drammatico, che l'ha vista sui grandi palcoscenici italiani e internazionali. Il precoce abbandono avvenne per motivi di salute e, come disse lei stessa, per scelte personali, suscitando il rimpianto del pubblico e della critica.

Eva Mei[modifica | modifica sorgente]

Eva Mei, nata a Fabriano nel 1967, è un soprano di coloratura, anche se successivamente ha affrontato, a mano a mano, anche ruoli più assimilabili al repertorio del soprano lirico.

Eva Mei si è diplomata al Conservatorio di Firenze. Nel settembre 1990, ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in concerto con musiche di Mozart e al Concorso Mozart di Vienna, ha vinto il premio Catarina Cavalieri per la sua interpretazione del ruolo di Konstanze nel Die Entführung aus dem Serail di Mozart nel mese di ottobre. Nel corso della sua carriera è stata diretta da bacchette quali Roberto Abbado, Bruno Campanella, Nikolaus Harnoncourt, Zubin Mehta, Riccardo Muti.

Al fortunato debutto presso la Staatsoper di Vienna nel 1990, sono seguiti quelli in altri grandi teatri e festival d'Europa e del mondo, fra cui lo Staatsoper di Berlino, Royal Opera House di Londra, La Scala di Milano, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro Regio di Parma, Festival di Salisburgo, Opera Nomori di Tokyo. Nel 1991 è voix du rossignol in Le rossignol al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania e nel 1992 debutta a Salisburgo nella Missa Solemnis di Beethoven diretta da Nikolaus Harnoncourt. Nel 1993 è Amenaide in Tancredi alla Scala e la Regina della Notte in Die Zauberflöte al Covent Garden. Nel 1994 è Norina in Don Pasquale e canta ne La resurrezione di George Frideric Handel alla Scala ed Adalgisa in Norma diretta da Riccardo Muti al Teatro Alighieri di Ravenna. Nel 1996 a Pesaro è Berenice ne L'occasione fa il ladro, a Londra è Konstanze in Die Entführung aus dem Serail e per il Teatro La Fenice di Venezia canta nel concerto di Natale nella Basilica di San Marco. A Pesaro nel 1997 è Sofia ne Il signor Bruschino, nel 1999 la Contessa di Folleville ne Il viaggio a Reims e tiene un recital e nel 2000. Sempre nel 1997 canta in Falstaff diretta da Donato Renzetti allo Sferisterio di Macerata.

I suoi successi proseguono ininterrotti. La discografia di Eva Mei include Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi, Norma, Tancredi, arie di Bellini, Donizetti e Rossini, la Missa solemnis di Beethoven, le Cantate di Haendel, lo Stabat mater di Pergolesi. Interessante un DVD tratto da riprese della Televisione Svizzera Tedesca, dove la Mei interpreta Violetta in una curiosa Traviata allestita dal vivo nella stazione ferroviaria di Zurigo. Bravissima, sempre nell'interpretazione di Violetta, in una originalissima Traviata al Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta da poco conclusa.