Video editing/Video digitale

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search

Con il termine video digitale intendiamo tutti i formati di registrazione e archiviazione che sfruttino la tecnologia digitale, ovvero dove i dati audio e video (e le eventuali tracce di timecode, metadati etc...) vengono tradotti in sequenze digitali elaborabili con un computer. Questa definizione include sia i nastri usati in registrazione (come i nastri DVCam) sia i files per l'archiviazione informatica (come i formati Mpeg)


Caratteristiche generali del video digitale[modifica]

Il video digitale ha rappresentato una vera e propria rivoluzione introducendo notevoli vantaggi a chi era abituato a lavorare in analogico, primo fra tutti la possibilità di usare sistemi di montaggio non lineare. Inoltre molti degli inconvenienti tipici del video analogico sono spariti: il video digitale, infatti:

  • non ha i problemi tipici del video analogico
  • ha poco rumore di fondo
  • i supporti non sono soggetti all'usura meccanica
  • ogni copia è virtualmente identica all'originale, senza perdita di qualità

I flussi video digitale possono, inoltre, passare attraverso porte per dati digitali (firewire, usb), non necessitando di schede di acquisizione specifiche per il video. Ha sempre bisogno di essere convertito per adattarsi ai vari formati: da qui la necessità di codec per creare files archiviabili dal flusso di dati digitali su nastro. Non consente effetti in tempo reale, ma solo anteprime (in genere a bassa definizione): è perciò sempre necessario usare una codifica non distruttiva (cioè che non modifica direttamente il file video, ma crea un progetto da renderizzare) per elaborare il video.

Conversione dall'analogico al digitale[modifica]

Attualmente molti videomakers utilizzano videocamere analogiche, per poi digitalizzare il girato in fase di acquisizione: questo può avvenire attraverso schede video predisposte (come videoregistratori capaci di interfacciarsi ad ingressi digitali, o schede che possiedano porte component o composito), ma anche sfruttando videocamere con ingressi e uscite sia analogiche che digitali (anche handycam), secondo questo schema:

supporto analogico --> videocamera --> porta digitale (firewire) --> hard disk

A livello professionale si usano videoregistratori multiformato, che supportano tutti i principali formati analogici e digitali, anche ad alta definizione (HD). Allo stesso modo è possibile usare il convertitore A/D come uscita video analogica per il monitor spia, indispensabile per controllare la qualtà del proprio lavoro.


Controlli delle periferiche[modifica]

Le periferiche digitali possono essere controllate direttamente attraverso il cavo firewire, per le periferiche analogiche professionali esistono cavi appositi dove passa il controllo della periferica. Altre periferiche analogiche vengono controllate a mano.


Il time code[modifica]

È un sistema standard che consente di identificare ogni fotogramma di un video utilizzato in tutti i formati digitali e in molti formati analogici, per ogni secondo numera i frames da 0 a 24 (PAL) o da 0 a 29 (NTSC), secondo il formato 01:00:00:00 (h:m:s:frame)