Chimica generale/Generalità

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La chimica interpreta e razionalizza la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia. La parola "chimica" deriva dall'arabo Al-Kemyia, l'arte della trasformazione. I chimici studiano la materia conoscendo l'atomo e del nucleo tramite il modello atomico e il modello nucleare della meccanica quantistica e del legame chimico tra atomi. Nel mondo attuale la chimica ha assunto un'importanza preminente perché sta alla base di quasi tutte le attività umane e della maggior parte delle scienze, dall'antropologia, con le sue datazioni attraverso misure del radiocarbonio, all'astrofisica, che riesce a determinare gli elementi che compongono l'universo attraverso l'analisi spettrale, nel campo medico alla fisiologia e alla biochimica, alla farmacologia, all'agricoltura e l'elenco potrebbe continuare per molte pagine ma prima di andare a specializzarsi in qualcuna di queste branche della scienza, impara qui le basi della chimica che nel mondo attuale bisogna sapere comunque. Buono studio da parte dei curatori!

Breve storia[modifica]

La necessità di capire in cosa costituisce la materia risale a tempi remoti, e approda le sue radici nell'antica Grecia. Il primo a formulare un'ipotesi della costituzione della materia fu Empedocle, affermando che la materia è costituita da quattro elementi fondamentali: l'acqua, l'aria, la terra ed il fuoco. Aristotele ipotizzava che miscelando questi quattro elementi in quantità variabili si formava la materia. Il primo a parlare di un'unità fondamentale fu Democrito che, tagliando in parti sempre più piccole un cristallo di sale, definì "atomo" una parte piccolissima di sale. Fino al XVIII secolo non ci furono pareri concordanti al riguardo, fino alla messa in atto della sperimentazione scientifica, che definì una serie di nozioni ancora oggi valide. Il continuatore della teoria atomistica fu John Dalton, che affermava che gli atomi sono delle particelle indivisibili, gli atomi di uno stesso elemento sono tutti uguali tra di loro e atomi diversi hanno massa diversa.

Peso atomico[modifica]

Dopo varie sperimentazioni, si concluse che gli atomi possono unirsi tra di loro per formare un composto; anche atomi uguali possono unirsi per formare una molecola. Ovviamente ogni elemento ha un peso, e, secondo la regola di Cannizzaro, il peso di un elemento misurato in diverse molecole è sempre multiplo di una quantità fissa, che è da ritenersi il peso atomico dell'elemento. Oggi come misura del peso atomico si usa la u.m.a., che è la dodicesima parte del peso dell'atomo di Carbonio(C126, dove 12 rappresenta la massa del carbonio, e 6 il numero atomico, ovvero il numero di protoni all'interno del nucleo, coincidente a (ma non rappresenta) quello degli elettroni). Da notare che il termine peso non è appropriato (anche se più utilizzato), sarebbe meglio usare massa.