Diritto privato

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Il diritto è una scienza umanistica che si compone di varie ramificazioni. La distinzione principale è tra Diritto Pubblico e Diritto Privato. Il Diritto Privato a sua volta si distingue in varie categorie, le cui principali possono essere considerate il Diritto Civile e il Diritto Commerciale. A loro volta ognuna di esse contiene categorie, che ad esempio per il Diritto Civile possono essere il il Diritto Familiare, il Diritto delle Successioni ecc., mentre per il Diritto Commerciale sono soprattutto il Diritto Contrattuale (discussa la sua collocazione) e il Diritto Societario. Infine queste categorie sono composte da Istituti di Diritto, ovvero insiemi normativi (insieme di norme) che delinaeno la disciplina di particolari "fatti" o "atti".


In generale quindi il diritto privato è quell'insieme di norme che regolano i rapporti tra privati, vale a dire tra semplici cittadini. Caratteristica fondamentale del diritto privato è che i soggetti dello stesso si trovano sostanzialmente sullo stesso piano. In questo il diritto privato si distingue dal diritto pubblico che invece regola i rapporti tra i cittadini e lo Stato e che si caratterizza per un potere più o meno ampio di supremazia dello Stato sul cittadino. Fanno parte ad esempio del Diritto Pubblico il Diritto costituzionale ed il Diritto Penale.


Introduzione al diritto privato[modifica]

  • Diritto privato e diritto pubblico
  • Le fonti
  • L’interpretazione e l'efficacia delle leggi
  • La codificazione ed i principali codici europei
  • I caratteri dei sistemi di civil law e common law

I soggetti[modifica]

  • Persona fisica
  • Le organizzazioni collettive (associazioni, fondazioni, comitati e società in generale)
  • Persona giuridica
  • Capacità giuridica e capacità di agire
  • Le situazioni giuridiche soggettive
  • I diritti della personalità

Il diritto di famiglia[modifica]

  • Famiglia e matrimonio
  • I rapporti personali tra i coniugi
  • Il regime patrimoniale della famiglia
  • La filiazione
  • I rapporti fra genitori e figli e la condizione dei minori
  • La crisi della famiglia: separazione e divorzio

Le successioni[modifica]

  • La successione per causa di morte
  • La successione testamentaria
  • La successione necessaria
  • La successione legittima
  • La delazione successiva
  • L’acquisto della successione
  • Comunione e divisione ereditaria
  • La successione dello Stato
  • La donazione e le liberalità.

I diritti reali[modifica]

Caratteristiche principali[modifica]

  1. Immediatezza: possibilita' riconosciuta al titolare di mettersi in un rapporto diretto con il bene,opponendosi alla collaborazione,intromissione di terzi;
  2. Assolutezza: possibilita' di attestare la titolarita' del proprio diritto vreso tutti(erga omnes) e di agire in giudizio contro chiunque tenti di ostacolare e/o pregiudicare il libero esercizio del medesimo diritto reale;
  3. Tipicità:il numero di diritti reali è espressamente previsto dalla legge e ai privati non e' concesso di crearne di ulteriori(c.d. principio del numerus clausus).


Tipologie di diritti reali[modifica]

  1. Diritti reali di godimento: assicurano al titolare la possibilita' di comprimere il diritto di proprieta' di un terzo,attribuendo al primo il potere di trarre dalla cosa tutta l'utilita' che essa puo' dare.
    Distinguiamo
    • Enfiteusi-Superficie-Servitù-Usufrutto-Uso-Abitazione-Comunione (ius in re aliena)
    • Proprietà (ius in re propria)
  2. Diritti reali di garanzia : vincoli giuridici imposti su un bene a garanzia di un credito

Il possesso[modifica]

  • Le vicende del possesso
  • Le altre situazioni di fatto tutelate dalla legge

Le obbligazioni[modifica]

  • Principi generali

L'obbligazione consiste in un rapporto giuridico, in forza del quale un soggetto, detto debitore, è tenuto ad avere un determinato comportamento nei confronti di un altro soggetto, detto creditore. Il comportamento può consistere nel fare un'azione, non fare un'azione o nel dare. I soggetti del rapporto obbligatorio, ossia il debitore e il creditore, devono essere determinati al momento in cui sorge una obbligazione o almeno determinabili. Oggetto dell'obbligazione è la prestazione, ossia il comportamento cui è tenuto il debitore. L'art. 1174 dispone che la prestazione deve avere un carattere patrimoniale, ossia deve essere suscettibile di una valutazione in danaro; tuttavia essa può corrispondere a un interesse anche non patrimoniale del creditore (ad esempio, un interesse scientifico o culturale). Inoltre l'oggetto della prestazione deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.

  • Adempimento

L'adempimento è definito dalla dottrina come "l'esatta esecuzione della prestazione dovuta". Il corretto adempimento dell'obbligazione determina l'estinzione del rapporto obbligatorio.

  • Inadempimento

Si ha inadempimento quando la prestazione non è eseguita nel luogo dovuto, al momento dovuto e secondo le modalità convenute.

La contrattualistica[modifica]

I contratti speciali[modifica]

Il fatto illecito[modifica]

Impresa e società[modifica]

  • Fondamenti istituzionali
  • L’imprenditore e l’impresa
  • I contratti delle imprese
  • Le società.

Il diritto privato dell'economia[modifica]