Primo soccorso/Ustioni

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Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi il disclaimer


Una ustione è il danno subito da un tessuto che viene sottoposto a calore eccessivo, ad agenti chimici (liquidi o solidi), all'elettricità, o a radiazioni.

Individuazione[modifica]

I tre tipi di ustione.

Esistono tre tipi di ustioni:

  1. Primo grado (ustione superficiale): la pelle è asciutta e arrossata; talvolta è gonfia; di solito è sede di dolore. Un esempio comune: una scottatura solare.
  2. Secondo grado (partial thickness): la pelle è rossa ed eventualmente gonfia; di solito fa molto male; di solito si formano bolle che possono aprirsi e rilasciare un liquido chiaro. Questo fa sì che la pelle risulti bagnata.
  3. Terzo grado (full thickness): i tessuti sottostanti possono risultare danneggiati o distrutti: ad esempio, l'adipe, le ossa, i nervi, i muscoli. La pelle appare carbonizzata e può essere di colore marrone o nero, mentre i tessuti sottostanti possono apparire bianchi. Può essere molto dolorosa o non dare alcun dolore, a seconda del fatto che le terminazioni nervose siano state distrutte.

Trattamento[modifica]

Ustioni termiche[modifica]

Si deve interrompere l'ustione spostando la persona dalla sorgente di calore, facendo attenzione a non esporre se stessi al pericolo di ustione. Controllare eventuali condizioni che possano mettere in pericolo la vita del malcapitato, con la procedura ABC: Airway (vie aeree), Breathing (respirazione), and Circulation (circolazione). Raffreddare l'ustione con grandi quantità di acqua fredda e pulita per 10 minuti o finché il dolore non si allevia.

Quando il malcapitato comincia a percepire un po' di sollievo, coprire l'ustione con una fasciatura sterile, asciutta, allentata un po' (e preferibilmente non adesiva). Non usare burro, olio, né alcun tipo di crema: essi possono intrappolare il calore, favorire lo sviluppo di germi anaerobici e aumentare il rischio di infezione. Inoltre, metterli significa costringere il personale medico a ripulirli più tardi, all'ospedale, e questo non fa altro che aumentare il dolore che il paziente dovrà sopportare. Non usare antisettici che potrebbero aggravare lo stato della pelle sensibile. Assicuratevi del fatto che il malcapitato non subisca uno shock. Le ustioni ostacolano la naturale capacità del corpo di regolare autonomamente il calore. Assicuratevi che la persona non venga sottoposta ad un calore o ad un freddo eccessivi. Il soggetto ustionato deve aspettare i soccorsi disteso, per evitare arresti cardiocircolatori. Non somministrare acqua al malcapitato, nonostante la chiedesse, poiché rallenterebbe una possibile anestesia. È possibile dare acqua all'ustionato quando è lontano da soccorsi, possibilmente miscelata con sale e zucchero.

Estratti di aloe vera, analgesici per uso topico, e FANS (come l'ibuprofene e l'aspirina) sono usati comunemente per il trattamento di questo tipo di ustioni. Consultare il medico prima di farne uso.

Agenti chimici[modifica]

Agenti chimici solidi

Si deve innanzitutto ripulire la pelle usando della carta o un panno. Si può fare anche con le mani, purché si usino dei guanti. Assicurarsi di non gettare l'agente chimico su se stessi o su parti del corpo del paziente. Una volta che il grosso è stato rimosso, ripulire il resto con acqua corrente come nel caso delle ustioni termiche. Chiamare immediatamente i soccorsi.

Agenti chimici liquidi

Ripulire con acqua corrente per 15 minuti e nel frattempo contattare il pronto intervento.

Elettricità[modifica]

L'ustione sembra una ustione di terzo grado, ma nella zona circostante non c'è ustione di primo o di secondo grado. Le ustioni vengono sempre in coppia: una "di entrata" (più piccola) ed una "di uscita" (più grande). Bisogna contattare immediatamente il pronto intervento, poiché la scarica potrebbe generare successivi problemi cardiaci e respiratori. Prepararsi alla rianimazione cardiopolmonare o alla defibrillazione. L'ustione in sé va trattata come un'ustione termica.

Radiazioni[modifica]

Le radiazioni che possono causare un'ustione non sono solo quelle di tipo nucleare, ma anche quelle ultraviolette; in questo caso si parla di eritema solare, che va trattato come una comune ustione di primo grado.

Una ustione dovuta a radiazioni nucleari non può essere curata da un soccorritore laico. Questi, infatti, potrebbe involontariamente esporre se stesso alle radiazioni nel tentativo di aiutare una persona in difficoltà. Le persone che lavorano in ambienti con alto rischio di esposizione a radiazioni vengono preparate sulle modalità di trattamento di tale genere di ustione; i laici dovrebbero limitarsi a contattare il pronto intervento il prima possibile.

Le ustioni dovute a radiazioni si manifestano, talvolta, sotto forma di cecità temporanea. Coprire gli occhi con garza sterile e contattare il pronto intervento. Applicare il metodo ABC, curarsi dell'eventuale shock, e fare il possibile per mantenere calma la vittima.

Ustioni orali[modifica]

Le ustioni orali sono causate di solito da folgorazioni dovute al contatto di apparecchi o fili elettrici scoperti colla bocca. Controllare prima di tutto se la vittima ha ingerito o inalato sostanze corrosive, le quali potrebbero aver causato gravi danni alle vie respiratorie o al tratto gastrointestinale. Evitare di far vomitare il malcapitato, poiché il vomito della sostanza corrosiva peggiorerebbe le ustioni.

Ustioni di importanza critica[modifica]

Le seguenti ustioni richiedono attenzione da parte di un medico il prima possibile. Esse potrebbero compromettere la vita del malcapitato o sfigurarlo, oppure potrebbero portare ad invalidità permanenti. Chiamare il pronto intervento nei seguenti casi:

  • A subire l'ustione è un bambino più piccolo di cinque anni o una persona anziana.
  • Il paziente ha difficoltà a respirare.
  • Le ustioni sono su più di una parte del corpo.
  • Ci sono ustioni alla testa, al collo, alle mani, ai piedi, o ai genitali.
  • Ustioni alla bocca o al naso potrebbero essere il segnale che è avvenuta un'ustione alle vie respiratorie.
  • Tutte le ustioni dovute ad agenti chimici o ad elettricità.

Cosa NON fare[modifica]

Cose da non fare:

  • Applicare ghiaccio o acqua ghiacciata.
  • Toccare un'ustione con qualunque cosa che non sia una garza sterile.
  • Rimuovere i vestiti che sono attaccati all'ustione.
  • Provare a pulire una ustione grave.
  • Rompere le vesciche.
  • Usare pomate o creme su una ustione grave.