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Sogno lucido/Introduzione

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Indice del libro

Note preliminari

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Quando si cerca di realizzare qualcuna delle tecniche descritte in questo libro, si possono avere delle esperienze terrorizzanti, come la sensazione di cadere nel vuoto o quella della paralisi nel sonno. Nonostante gli autori ritengano che non siano pericolose, devono astenersi da esse i soggetti troppo sensibili, come pure si dovranno evitare quelle tecniche che si considerano soggettivamente troppo forti, che inducano tali stati, se non li si vuole sperimentare.

Le droghe possono avere effetti collaterali sgraditi. Raccomandiamo quindi accertarsi prima della propria resistenza individuale alle stesse, come pure una buona documentazione in merito e/o una visita medica o di esperti in materia, prima di un loro possibile utilizzo. Ricordiamo che Carlos Castaneda asseriva nei suoi libri che non erano assolutamente necessarie tali sostanze per raggiungere i risultati descritti in questo libro, ma solo la disciplina, la costanza e la fermezza nel "proposito" del praticante.

Occasionalmente, risulta avere una certa influenza sui sogni una reazione simile a quella prodotta e descritta per l'effetto placebo. Se si crede che i personaggi di un proprio sogno agiscano in maniera annoiata o spenta, sarà abbastanza probabile che essi si comportino così. Se si crede che siano invece creativi, originali e sorprendenti, allora è abbastanza possibile che lo siano o lo diventino. La maggior parte del contenuto dei nostri sogni è influenzato da questo effetto placebo. Ricordatevi: quanto più crediate sia facile poter avere una sogno lucido, quanto più sarà fattibile per voi averlo veramente.

Molte delle tecniche presentate in queste pagine non sono appoggiate dall'investigazione della scienza ortodossa ufficiale, il che non significa che non funzionino. Però per molti rappresentano solo dei possibili effetti placebo, per cui non essere effettive o funzionali in molti casi.

Sonno e sogni

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Ogni notte, utilizziamo un'ora e mezza o due sognando. Sogniamo circa una volta ogni 90 minuti. Il tempo che dedichiamo a sognare va aumentando durante tutta la notte durante il corso del nostro sonno. Approssimativamente dai 10 a 45 minuti, o più. Però, cosa succede mentre sogniamo?

Mentre dormiamo, si succedono cinque fasi: quattro, sono definite del sonno NREM (Non-REM) anche chiamato Sonno ad Onda Lenta, ed una del sonno REM (dall'inglese "Rapid Eye Movement", Movimento Oculare Rapido). I sogni più vividi, quindi quelli che ricordiamo meglio, hanno luogo durante questa fase del sonno: quella REM; ciò significa che, nonostante realizziamo sogni anche nelle altre fasi, generalmente ci rimangano impressi nella nostra memoria solo quelli avvenuti in quest'ultima fase.


Un ciclo di sonno dura secondo i casi, dai 90 ai 120 minuti, ed è così composto:


  1. (NREM) La prima fase, uno stato transitorio fra quello normale di veglia e il sonno (dormiveglia). In questa fase avvengono le illusioni ipnagogiche. Di norma, dura pochi minuti e poi sopravviene la fase successiva;
  2. (NREM) Durante la seconda fase, il corpo gradualmente si disconnette e le onde cerebrali si acutizzano;
  3. (NREM) La terza fase avviene, normalmente, fra i 30 e i 45 minuti dopo essersi addormentati. Si generano lente onde delta cerebrali di maggior ampiezza;
  4. (NREM) La quarta fase la si conosce come "sonno profondo", o "sonno delta". Il cuore batte al suo ritmo più lento e si produce al contempo l'attività cerebrale più bassa. Durante questa fase possono accadere episodi di sonnambulismo; dopo la quarta fase gli episodi NREM si invertono e ritornano alla fase due, dopodiché si entra nel sonno REM;
  • (REM) Durante la fase REM, che non dura più di mezz'ora, alcune regioni del cervello sono molto vicine alle attività normali dello stato da sveglio. È adesso che gli occhi si muovono in maniera rapida e i sogni diventano più frequenti; il corpo si paralizza, probabilmente per prevenire che si realizzino i movimenti che si compiono nel sogno. Dopo la fase REM, ci si può svegliare per un brevissimo istante. Se non ci si sveglia, si ritorna alla fase due.


Generalmente l'intera durata di un sonno normale (ossia, in condizioni "ottimali" senza malattie o disturbi) è composto da quattro cicli, ciascuno dei quali contenente le cinque fasi appena descritte. Ogni ciclo ha la durata approssimata di un paio d'ore come detto, motivo per cui si consiglia di dormire otto ore.

Alcune persone dicono di non sognare mai; la verità è che tutti lo facciamo anche se non ce lo ricordiamo. Nel prossimo capitolo si affronterà appunto la tematica su come cercare di trattenere e recuperare i ricordi legati ai nostri sogni.

Perché sogniamo e cosa significano i nostri sogni è un altro affascinante tema che cercheremo di esporre qui di seguito.

I sogni lucidi

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Aver un sogno lucido vuol dire semplicemente essere consapevoli di star sognando. Con abbastanza esperienza, si può essere in grado di accrescere il proprio controllo sugli stessi; possiamo fare qualcosa come volare, plasmare persone, creare posti, insomma dar forma al nostro mondo onirico, nonché tramutarci in animali. Sperimentare questo tipo di esperienza è come essere il regista del proprio film!

Esperimenti scientifici hanno comprovato l'esistenza di questo tipo di sogni. Stephen LaBerge del The Lucidity Institute ha portato avanti diverse ricerche usando un macchinario speciale che segue le tracce dei movimenti oculari che compiamo all'interno del sogno. Chiedeva ai sognatori lucidi, una volta che questi fossero diventati "coscienti" nei loro sogni, di puntare gli occhi a sinistra e a destra in rapida successione, e questo movimento era registrato sulla macchina. Per maggiori informazioni su questo e altri esperimenti, si può leggere il libro di LaBerge: Exploring the World of Lucid Dreaming.

Ci sono moltissime ragioni per le quali si potrebbe voler sognare in modo lucido:

  • Semplicemente per divertimento! Il solo fatto di volare in un sogno lucido è una sensazione entusiasmante. Questo tipo di sogni sono generalmente assai più intensi e vividi rispetto alla maggior parte dei sogni comuni. Si possono usare per rilassarsi dopo una giornata faticosa.
  • Trasformarsi in un animale o acquisire dei super poteri è un'esperienza unica che difficilmente si potrebbe ottenere in un'altra maniera.
  • Gran parte dell'"allenamento" necessario per riuscire ad avere dei sogni lucidi consiste nell'aumentare la nostra capacità di ricordare quelli normali. Questa nostra nuova accentuata capacità può sempre essere utile, aprendoci a nuovi campi d'investigazione, d'interesse ed a esperienze.
  • Se si fosse particolarmente interessati al tema dei sogni, sotto un profilo spirituale o psicologico, provare ad avere dei sogni lucidi potrebbe aiutare ad avere delle esperienze dirette in merito, ampliando così il nostro metro di giudizio.
  • Se si stesse scrivendo o collaborando a tematiche teatrali, cinematografiche, o in qualsiasi altro campo che metta in gioco il nostro "lato creativo", per esempio creare un mondo virtuale per un videogioco, questo tipo di sogni si possono rivelare di grande utilità perché aiutano a "visualizzare" in maniera concreta questi progetti.
  • Alcune persone compongono musica attraverso i propri sogni lucidi.
  • I sogni lucidi possono essere sufficientemente "realistici" da poter permetterci di "provare" al loro interno dei "discorsi", l'interrogazione per un esame, o semplicemente una rappresentazione musicale o di altro tipo.
  • In alcuni casi permettono di rivivere esperienze e fatti accaduti nel passato dei quali avevamo rimosso il ricordo, per esempio successi che ci hanno traumatizzato, o "rielaborare" sogni e pensieri che sfuggono all'attenzione della nostra parte "cosciente". Questo può aiutarci a superare blocchi emozionali (paure) o traumi in maniera veloce ed effettiva. A questo riguardo, Carlos Castaneda, antropologo e autore del libro L'arte di Sognare, dava molta enfasi a quella lui definiva "ricapitolazione" (della propria vita), da lui considerata tanto importante quanto il "sogno", inteso come "sogno lucido e cosciente".

Domande frequenti

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Qui di seguito offriamo le risposte alle domande più frequenti inerenti a questo tipo di sogni.

Non riesco a controllare i miei sogni.

Raramente capita davvero questo (salvo, qualche volta, negli incubi). Normalmente è solo la nostra memoria (quindi, il nostro "ricordo") che si comporta come se fosse fuori dal nostro controllo. Se si arriva ad essere/restare lucidi in un sogno dove abbiamo un corpo, quasi sempre saremo capaci di controllarlo. Tuttavia, può anche essere che non si riesca a fare nient'altro. Comunque, non bisogna preoccuparsi troppo su questo punto: la maggior parte della gente infatti non trova sia più di tanto problematico il non poter controllare un gran salto, ad esempio, o il non avere controllo su di un volo, realizzati all'interno del proprio sogno lucido!

D'altro lato, bisogna sapere, a questo proposito, che ci sono delle regioni del cervello che sono meno attive durante il sogno, e questo può portare a una logica da sogno/trance, e talvolta a delle scelte di cui potremmo poi rammaricarci o pentirci. Per esempio, potremmo scegliere di continuare il nostro sogno lucido, sebbene sappiamo che una volta svegli ci ricorderemo solo parzialmente di questo, e in seguito, al nostro risveglio,scoprire invece di aver avuto, invano, il desiderio di fermarlo. Un altro esempio è quello di una persona che ha sognato di stare seduto vicino a Madre Teresa di Calcutta, domandandosi se quello potesse essere o meno un sogno, riflettendo tra sé: "Madre Teresa non è morta?", arrivando però alla conclusione che "ovviamente", visto che si trovava "viva" accanto a lui, quello non era "logicamente" un sogno!

Carlos Castaneda, a questo riguardo, scrisse che l'essere umano disporrebbe al suo interno di "differenti attenzioni" e chiamando quella sperimentata durante il sogno "seconda att." per differenziarla dalla "prima" che si percepisce invece da svegli. Scrisse in merito che le due erano diametralmente opposte, tanto da poter arrivar al punto da creare "personalità" separate, o personaggi caratterialmente distinti, pur restando all'interno di uno stesso individuo.

I sogni lucidi hanno una qualche relazione con i fenomeni parapsicologici?

Ci sono svariati punti di vista al riguardo. Vi sono alcuni che affermano che questa tipologia di sogni è una semplice creazione del nostro cervello, come i sogni normali, e che sarebbero in sostanza una specie di "auto-ipnosi". Mentre altri asseriscono, come Carlos Castaneda, trattarsi invece di "autentiche esperienze" fuori dal corpo in "altri mondi" che, seppur paralleli al nostro, esisterebbero veramente, seppur in un differente "piano" vibratorio rispetto al nostro. C'è chi afferma addirittura di aver organizzato "sogni di gruppo" - i libri di Castaneda descrivono numerose esperienze di questo tipo; oppure anche chi afferma aver avuto sogni premonitori grazie ai propri sogni lucidi.

In quanto tempo s'impara a fare dei sogni lucidi?

Questo dipende completamente dalla persona e dalla circostanze in cui questa si può trovare. Qualcuno ci riesce in poche notti, mentre altri possono aver bisogno di mesi. La mancanza di sonno e lo stress possono influire negativamente, come anche lo stare troppo sull'aspettativa di farne uno! Nonostante questo non dobbiamo però demordere, né ridurre i nostri esercizi e sforzi posti a tal proposito. Ricordatevi che ognuno di noi ha le predisposizioni per sognare lucidamente.

È possibile che si producano spontaneamente?

È abbastanza raro avere dei sogni lucidi regolarmente in forma spontanea, quantunque la maggior parte di noi ne abbia avuto perlomeno uno nell'arco della propria vita. Se non si fosse interessati ad aumentarne la frequenza, si può saltare la sezione sull'Uso dei Sogni.

Come faccio a capire se il sogno che ho fatto era un sogno lucido ?

In generale, si considera un sogno lucido quello nel quale ad un certo punto si è consapevoli che si sta sognando, a prescindere dal resto. Anche se solo per un breve secondo si raggiunge tale stato, tecnicamente continuerebbe ad essere sempre un sogno lucido, pur dopo aver perso questa condizione.

Tuttavia, questo può essere un po' fuorviante. Qualche volta capita di sognare che noi ci addormentiamo e abbiamo un sogno lucido! E' anche vero che esistono ancora numerose discussioni e dibattiti in merito a questo tema, e per questo non tutti accettano le definizioni esposte nella seguente tabella.

Tabella-Test

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Alcuni raccomandano questa tabella per capire se si sta davvero avendo un sogno lucido oppure no; è molto controversa e non tutti l'accettano.

Sogno lucido Sogno non lucido
  • Fare un test di realtà che ci fornisca un risultato positivo; dire ai personaggi del proprio sogno che si sta sognando
  • Cercare di "stabilizzare" il sogno (vedere il capitolo Stabilizzazione dei Sogni)
  • Tentare di volare, passare attraverso uno specchio, ecc. dopo essersi resi conto che si sta sognando
  • Svegliarsi nel momento in cui ci si rende conto di stare sognando
  • Al cercare di fare dei "test" sulla realtà, comprovare che in effetti è "reale"...
  • Sognare che si stava sognando
  • Avere un'insolita povera capacità di ricordare il sogno dopo essere diventati lucidi
  • Non riuscire a distinguere le parti totalmente "illogiche" di un sogno, come appunto quello che sono: un sogno
  • Considerare i personaggi del proprio sogno come delle persone "reali"

*Però, alcune persone potrebbero avere dei sogni coscienti e scegliere intenzionalmente di trattare i personaggi onirici come se questi fossero reali. In realtà può essere intrigante avere delle conversazioni reali con i personaggi dei propri sogni lucidi, come discussioni intorno alla fisica o alla filosofia; si può scoprire quanto spesso ne sappiano più loro di quanto suppone colui che li sta sognando!

Tornando al tema della "controversia", alcuni utilizzano e sono soliti definire come "sogno lucido" non le definizioni dateci dalla prima tabella, quanto piuttosto quelle della seconda; mentre, per indicare quelle della prima, utilizzano tutta un'altra terminologia, nata appunto col diffondersi soprattutto delle opere di Castaneda e personaggi affini. Utilizzerebbero quindi quest'altro termine: "in-sognare", spesso erroneamente tradotto col semplice vocabolo "sognare", e da qui si capisce il perché quindi dell'insorgere di così tante controversie e soprattutto "confusioni". Bisogna innanzitutto capire e capirci sui termini utilizzati, prima di poter continuare a parlare su qualsiasi cosa.

Nella definizione esposta da Castaneda, quindi, un "in-sogno" e lo star "in-sognando" non sarebbero, a dire il vero, la stessa cosa che avere dei "sogni lucidi" - quelli riportati però qui, in questa tabella, come sogni normali. Nel suo libro, L'Arte d'In-sognare, espone quelle che lui chiama le "sette com-porte", ovvero i sette "gradini" o "passaggi" o "livelli di profondità" che ciascun praticante arriva a sperimentare e deve imparare a "superare" se vuole raggiungere quello successivo.

Nella sua concezione asserisce che col tempo e la pratica costante, possa uno passare dal "sognare normale" al "sogno lucido", a quello definito appunto "in-sognare" e, per ultimo, a quello chiamato "sogno di potere", per avere un certo "dominio" e un "certo grado d'influenza" sulla realtà quotidiana (sulla guarigione, per esempio, da una malattia, propria o di qualcun altro).

Per maggiori chiarimenti, si può consultare il libro dell'autore già menzionato.

Possibili rischi

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Attualmente non c'è alcuna evidenza o ragione di ritenere che avere sogni lucidi sia anormale o malsano. Tuttavia si potrebbero avere dei piccoli effetti secondari indesiderati associati agli stessi, di cui è bene tenere conto prima d'iniziare, e che passiamo ora ad elencare. Questi timori, pero, non ci dovrebbero tenere lontani da questo meraviglioso e utile strumento che la natura ha messo a nostra disposizione per crescere; in definitiva, bisogna solo ricordare che, coi sogni, si entrerà per forza di cose a contatto con la propria mente subcosciente, motivo per il quale non è assolutamente raccomandabile essere imprudenti.

Il sogno lucido può essere usato per diversi propositi. Qualcuno potrebbe desiderare di sperimentarlo solo per divertimento, usandolo come una "droga sicura" per estraniarsi, come una specie di "marchingegno personale" di realtà virtuale. Cercare un divertimento è un uso completamente valido del sogno lucido. Tuttavia, bisogna stare attenti a non sviluppare una dipendenza da questa maniera di scappare dalla vita, quella reale. Se ci rendessimo conto di spendere più tempo ad addormentarci, rispetto a quello necessario, o di pensare più ai sogni lucidi che alla nostra vita normale, chissà dovremmo allora a quel punto prenderci una "pausa" o lasciar perdere totalmente la cosa.

Molte persone non hanno mai sentito parlare di sogni lucidi, e ancor meno li hanno sperimentati. Alcune persone sono tutt'altro che aperte e ricettive a idee nuove. Non bisogna sorprendersi, quindi, se qualcuno considera tutto questo come un fenomeno "strano" o una "follia" (cosa che non è). Non esaltarlo, non devi convincere nessuno.

Spesso le persone che hanno spontaneamente questo tipo di sogni, specie i bambini, si credono gli unici ad essere in grado di farli, proprio perché non se ne parla molto. In questo caso è importante far sapere loro che non sono i soli, per evitar l'insorgere di un tipo di comportamento "alienato"; l'aiuto migliore che si possa offrire è quello di esortarli a condividere con altri le proprie esperienze... e questo manuale!

Dissociazione

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Abbiamo detto sopra che i sogni lucidi non rappresentano di per sé follia, pur tuttavia è anche vero che il sognare lucidamente può debilitare molto la frontiera tra il sonno e la vigilia, quindi tra mente cosciente e subcosciente, tra realtà e fantasia. Proprio per questo può portare a problemi di natura "dissociativa" se non si fa attenzione. Ecco il perché di questo manuale nel quale daremo a conoscere, tra le tante altre cose, alcuni suggerimenti per evitare di incorrere in ciò. Probabilmente la forma più comune di "dissociazione" è quella che implica l'avere difficoltà nel distinguere i ricordi reali da quelli legati ai sogni. Per evitare questo, consigliamo caldamente tutte le mattine di fare una "separazione coscienziosa" dei sogni tenuti durante la notte dai normali ricordi della vita quotidiana. È poco probabile che questo si riveli un problema serio, ma potrebbe sempre arrivare a rappresentare una grande molestia, specie per chi non fosse abituato a ricordare i propri sogni e, a causa dei sogni lucidi, si ritrovasse tutto d'un tratto con un'ondata di ricordi e dovesse cercare di riordinare ora tutto questo eccesso di memorie illogiche. Un esempio è quando mettiamo realmente fuori posto un oggetto e lo troviamo nel sogno. Se non riusciamo a distinguere il sogno dalla realtà, noi adesso penseremo di conoscere dov'è l'oggetto, forse anche di averlo collocato dove siamo sicuri di ritrovarlo più tardi, ma al nostro risveglio questo non sarà lì.

In ogni caso, ci sono segni importanti che vanno osservati in quanto indicatori di un frastornamento più grave di quello causato dalla semplice seccatura o fastidio di cui sopra. Quindi è importante osservare che nello stato di veglia non succedano una delle seguenti cose:

  • Abilità a ignorare il dolore estremo o ciò che normalmente causerebbe un dolore estremo.
  • Coinvolgimento in un videogioco, programma televisivo o film.
  • Ricordare il passato in una maniera tanto vivida che sembri di tornare a riviverlo.
  • Trovare l'evidenza di cose fatte che non si riesce a ricordar di aver fatto.
  • Non ricordare fatti importanti della propria vita e di se stesso.
  • Essere in un luogo familiare e non riconoscerlo come tale.
  • Osservare se stessi come se si stesse guardando un'altra persona.
  • Altre persone e oggetti non sembrano più reali.
  • Vedere il mondo da una prospettiva offuscata.
  • Non riconoscere amici o membri della propria famiglia.
  • Trovarsi oggetti sconosciuti in mezzo alle proprie cose.
  • Stare in un posto senza avere la consapevolezza di come ci si sia arrivati.
  • Trovarsi vestito con degli abiti che non ci si ricorda di aver messo.

Nel qual caso sarebbe bene e conveniente, per il soggetto che li sperimentasse, smettere per un periodo questa pratica, o per lo meno prendersi una pausa. Darsi "un tempo" per cercare di capire la causa (se fosse alcun tipo di droga, medicamento forte, o stress accentuato) e recuperare equilibrio e sobrietà fra questi due mondi, questi due emisferi della nostra mente, prima di continuare, almeno finché i sintomi sopra elencati non siano spariti. Inoltre, è del tutto sconsigliata questa pratica a chiunque soffra di alcuna forma di schizofrenia.

Prima ho utilizzato a proposito il termine "sobrietà", proprio perché molto vicino, come molti di voi sanno, alla terminologia usata da Carlos Castaneda. Nel descrivere l'Arte dell'In-sognare, nel suo omonimo libro, appare costantemente chiara l'importanza che lui dà a quest'ultima in riferimento alla "pericolosità" latente che sogni stessi possano, a detta sua, portare all'entrata concreta in un altro mondo (e quindi poter essere in balìa e alla mercé delle creature che lo popolano). Va qui ricordato che Castaneda non ha mai approfondito la questione lasciando molte, se non troppe, questione aperte sull'argomento. Non ha cioè mai scritto un manuale - come per esempio si spera possa esser questo - che faccia luce sul come apprendere veramente (alla stregua di un corso) a "sognare", limitandosi a raccontare, e spesso in maniera confusa e contraddittoria, di certe sue esperienze.

Quindi, per chiunque si trovasse a voler esperire questo tipo di sogni fino al loro "estremo" che, secondo Castaneda, comporterebbe il poter "viaggiare" in altri mondi (paralleli al nostro, ma tanto "reali" quanto questo), va ricordato quello che gli diceva il suo maestro "Don Juan", ovverosia che il fine ultimo non doveva essere questo, ma semmai il "recupero della Totalità di Se Stessi"; il primo porterebbe solo ad essere preda delle "entità" (lui li chiama "esseri inorganici") che abitano quei mondi, quindi alla "dissociazione", mentre il secondo, appunto, alla "sobrietà". Per maggiori dettagli, vedere wikilibro relazionato a questo sul pensiero castanediano.

L'essenziale è che il proposito di fare questi tipi di sogni non sia fine a se stesso.

Controverso: Incontri fortuiti con entità "spiritiche"

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Ed eccoci qua a parlare di queste "entita" cui non tutti credono. Questo dipende dalla nostra visione del mondo e della vita. Secondo alcuni i sogni sarebbero solo una "creazione della mente" e quindi non ci sarebbe nulla da temere a riguardo, qualunque fosse il loro genere di contenuto; secondo altri, invece, "porte per altri mondi". E' quindi ovvio, secondo questo tipo di convinzione, che si debba andare "cauti" con le "entita" esistenti in questi altri piani.

Il libro L'Arte di Sognare di Castaneda descrive quest'ultime come "esseri inorganici" e asserisce che molti di loro si "nutrano" della nostra energia, figuriamoci poi di quella di chi li andrebbe a "trovare" utilizzando i propri "sogni"...

L'argomento è controverso e ci sarebbe troppo da dire. Rimandiamo, chiunque voglia approfondire, al libro già citato di Castaneda, al wikilibro relazionato e alle opere antiche della nostra Tradizione, quelle appunto in cui si parlava di "succubi" e "incubi" (entità che succhiavano la nostra energia durante il sonno), e delle modalità di protezione che i nostri avi consideravano necessarie.

Controverso: Formazione di cattive abitudini, ovvero convertirsi in un fanatico del "controllo"

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Quando si sogna "lucidamente" si ha una certa dose di "controllo" sui propri sogni. Si può controllare il mondo onirico in forme tali che sono impossibili nel nostro stato di veglia. Per esempio, si può far in modo che appaiano o spariscano oggetti come per magia, oppure che le persone si comportino in conformità con i nostri desideri. Alcuni credono che questo possa indurre il nostro subcosciente a desiderare questo genere di controllo anche al di fuori dai nostri sogni, ossia: nel "mondo reale", dove questo sarebbe altamente fuori luogo; oppure, che si possa essere tentati di applicare le stesse soluzioni del mondo onirico ai nostri problemi del mondo reale di veglia, invece di affrontarli sul serio, per esempio, solo desiderando che le cose negative se ne vadano, scappino, o si distruggano da sole, o per mezzo di "super poteri". Ancora una volta, questo probabilmente potrebbe rivelarsi un grave problema se non si possedesse dentro di noi un certo grado di "equilibrio" e "sobrietà", prima di cominciare a sognare in maniera lucida.

Controverso: Spossatezza

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C'e chi crede che continuare a sperimentare sogni lucidi di una forma non-spontanea, ossia indotti artificiosamente, possa anche stancare il proprio corpo fisico e privarlo cosi del "necessario ristoro notturno" volto a fargli recuperare forze ed enegie. Il motivo principale, sembra essere il fatto che i sogni lucidi espandano la longitudine del tempo fra gli stati REM. Con meno periodi REM per notte, lo stato nel quale si sperimenta il vero e proprio sonno legato alla recuperazione e al ristoro del proprio corpo, diverrebbe cosi sempre meno frequente, tanto da arrivare appunto a rappresentare un problema. Questo sarebbe tanto stancante, secondo questa tesi, tanto come se ci dovessimo continuamente svegliare ogni venti, trenta minuti, per andare a vedere la TV. Circostanza che dipenderebbe pero molto dalla frequenza con cui il cervello cercasse di sognare lucidamente ogni notte. Solo se si entrasse in una routine per cercare di sognare sempre cosi, si potrebbe allora causare che questo tipo di sogni si convertano in tanto ricorrenti, e si sperimentino quindi in ogni cambio di stato.

Pur tuttavia, a ricontro di quanto sinora asserito, c'e chi pensa invece il contrario. Nei libri di Castaneda Don Juan, il suo maestro, asseriva invece che l'in-sogno non provocava nessun senso di spossatezza fisica, a meno che non c'entrassero in questo gli "esseri inorganici". È probabile che ciò a cui alludeva, pero, riguardasse l'equilibrio raggiunto dall'aspirante nel cammino del guerriero, fra le diverse "componenti" di se stesso, cui ogni praticante d'insognazione doveva principalmente mirare. Ossia che, quanto più uno si avvicinasse alla "Totalita di se stesso", quindi ad avere "piena coscienza" di "chi e`", "chi è stato", e "dove sta andando", quanto più allora forse gli si faciliterebbe chissa anche questo tipo di compito. (ved. wikilibro relazionato)

Controverso: Impossibilitato a ritornare a fare "sogni normali"

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Non bisogna allarmarsi e preoccuparsi se si sperimenta difficolta a tornare a sognare "normalmente", questo perché potrebbe essere controproducente: è conveniente invece cercare di rilassarsi, e affrontare la cosa avendo pienamente fiducia nelle proprie capacita. Se si è allenata la mente fino al punto in cui essa possa spingersi oltre il proprio limite, senza il bisogno di essere specificamente indotto, allora è ovvio che si potrebbero avere delle difficolta a smettere di sperimentare questo tipo di sogno. Bisogna come detto credere nelle proprie capacita e aver fiducia che cosi come si è indotto, questo tipo di sogno possa anche smettere. Il trucco è cercare di detenere qualsiasi altro intento di voler avere sogni lucidi e, nel giro di pochi mesi di solito, questo tipo di sogni sparisce spontaneamente. Pero è indispensabile ripetiamo non allarmarsi, se nello sforzo per fermarli all'inizio non ci riusciamo. È possibile che comporti un certo tempo rompere quest'abitudine. Nei casi più gravi raccomandiamo parlarne con un terapeuta, o uno specialista.

D'altro canto, nei libri di Castaneda si asserisce invece il contrario: ossia che, una volta che si siano "rotti i sigilli" (le sette "comporte") dell'In-sogno, non sia più possibile dopo tornare indietro. Avremo allora raggiunto un'elevata capacita d'in-sognazione, e non potremo più tornare a sognare normalmente. Ciò nonostante, questo caso quasi mai si dà, anche perché comporterebbe un elevato impiego di tempo e di energie, nonché di disciplina. Una combinazione di cose che solo in pochi riescono a raggiungere, forse i più preparati; e quindi, in definitiva, non c'e troppo da temere su questo punto, a meno che non si appartenga a quella ristretta categoria di gente che fin da piccola "in-sogna" con regolarità. Nel qual caso forse, è meglio lasciare perdere i sogni lucidi.

Tecniche somiglianti

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Sono in grado di realizzare viaggi astrali; mi aiuta ciò ad avere sogni lucidi?

Può darsi di no. Molta gente confonde i due tipi di esperienza; basicamente, si tratta di due fenomeni distinti. Anche se, per Castaneda, rappresentano solo due "diversi gradi" di approccio al medesimo concetto: il mondo dell'In-sogno.

Sono in grado di utilizzare l'auto-ipnosi; ciò mi potrebbe aiutare a imparare a sognare lucidamente?

Ancora una volta chissa può darsi di no, cioè, non necessariamente.

Perché, visto che sono cosi simili, invece d'imparare a sognare lucidamente, non imparare l'auto-ipnosi o la proiezione astrale?

Qualche ragione potrebbe essere:

  • Il sogno lucido è qualcosa che tutti possono comprendere. Non c'è nessuno che non abbia mai avuto un qualche tipo di esperienza a riguardo, seppur minima. Non cosi si può dire per l'auto-ipnosi: concetto difficile. Similmente anche per la "proiezione astrale", che non è ancora riuscita a trovare nessuna "teoria unica" fra i suoi adepti.
  • Inoltre, l'ipnosi ha molte connotazioni negative per alcune persone. Anche se la maggioranza indotte per il cinema e la letteratura; ciò nonostante sono in parecchi a temere questa pratica.
  • Mentre, sul sogno lucido, c'e invece una gran abbondanza di materiale libero in circolazione; cosa che non succede per l'auto-ipnosi.
  • Se si vuole spendere dei soldi, esistono in giro alcuni dispositivi in grado di aiutare con il sogno lucido. Normalmente, funzionano dando un breve segnale luminoso, o sonoro, dopo aver detettato ciascuna delle fasi REM. Invece le cassette, o CD, sopra l'ipnosi, riguardano spesso la superazione personale; e non si può decidere da se, quindi, il corso dello stesso.
  • Se non si crede nei fenomeni paranormali, probabilmente ci si sentira più a proprio agio leggendo cose riguardanti il sogno lucido, o l'autoipnosi, piuttosto che su proiezioni astrali.
  • Visto che in ogni caso, bisognera dormire, non toglierà molto tempo questa pratica in paragone, invece, ad altre che invece lo esigono.
  • Bisogna approfittare di questo wikilibro.