A scuola con metodo

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.

Questo wikibook è il frutto di una sperimentazione condotta, nell'ambito del progetto Vivarium, dai docenti e dagli studenti della classe 1B 2.0 del Liceo delle Scienze Umane "E. Gianturco" di Potenza sotto la guida del Prof. Luigi Catalani, coordinatore regionale di Wikimedia Italia per la Basilicata, della Prof.ssa Grazia Curci, animatrice digitale dell'istituto scolastico, e della prof.ssa Marianna Albano, coordinatrice della classe.

Vivarium è un progetto finalizzato a supportare le scuole e i docenti nell'utilizzo della tecnologia wiki nell'organizzazione della didattica ed è stato elaborato da Armando Bisogno e Luigi Catalani, docenti presso l'Università degli Studi di Salerno. Il Centro interdipartimentale per gli studi di Filosofia tardoantica, medievale e umanistica (FiTMU), attivo presso il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, ha inserito il progetto Vivarium tra le proprie attività e ha stipulato un protocollo d’intesa con le scuole coinvolte.

Il presente wikibook è il frutto di un progetto interdisciplinare volto a promuovere il benessere a scuola di uno studente liceale.

Da diversi anni la nostra scuola ha scelto di promuovere nelle classi del primo biennio percorsi interdisciplinari volti a sensibilizzare gli studenti relativamente ai temi della salute e del benessere visti nelle loro più ampie sfaccettature.

Nell'anno scolastico 2016/2017 i docenti e gli studenti della classe IB del Liceo delle Scienze Umane "E. Gianturco" di Potenza, sotto la guida della coordinatrice, prof.ssa Marianna Albano, e della Prof.ssa Grazia Curci, docente di Lettere e Latino ed animatrice digitale nella suddetta scuola, hanno deciso di puntare l'attenzione sul metodo di studio, argomento questo che ben si sposa con le discipline cardine del Liceo delle Scienze umane, con un duplice obiettivo: quello di far riflettere gli studenti sul metodo di studio personale, in modo da correggere eventuali comportamenti sbagliati o migliorare ancor di più le prestazioni, e quello di elargire consigli ai propri coetanei e, perché no, anche ai futuri iscritti alla suddetta istituzione scolastica, durante le attività di orientamento che solitamente promuovono il protagonismo degli studenti.