Biologia per istituti tecnici/Metodi contraccettivi

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Per contraccezione, definita anche come controllo delle nascite o controllo della fertilità, si intendono dei metodi utilizzati per prevenire la gravidanza.

Metodi basati sugli ormoni[modifica]

Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.

  • Pillole assunte oralmente
  • iniezioni
  • innesti sottocutanei
  • cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
  • IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
  1. IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
  2. IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.

La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).

  • Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.

Metodi barriera[modifica]

Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.

  • Preservativi maschili e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati.
  • Cappuccio cervicale, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
  • Diaframma, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
  • Spugna contraccettiva, somma la barriera all'azione di uno spermicida

Metodi comportamentali[modifica]

Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.

  • Riconoscimento della fertilità. Il metodo Ogino-Knaus, che serve ad individuare i giorni fecondi mediante un'osservazione statistica sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo Billings si basa sull'analisi del muco cervicale. Recentemente vengono anche molto usati i test di ovulazione facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
  • Coito interrotto, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
  • Astinenza. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.

Sterilizzazione[modifica]

Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.

  • Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
  • Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti

Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione.

Amenorrea da allattamento[modifica]

Breastfeeding a baby.JPG

Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna non è fertile.

Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo)[modifica]

Emergency contraceptive.jpg

Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).

Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto.

Quella a base di ulipristal acetato deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.

In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.

Doppia protezione[modifica]

Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100)*(2/100)=2/10.000.

Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza)[modifica]

Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo.[154]  BLU = Legale su richiesta  VERDE = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici  - GIALLO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro e/o malformazione del feto  -ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale e/o stupro      Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre e/o problemi di salute fisica o mentale  ROSSO =   Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre - NERO =    Illegale senza eccezioni  - GRIGIO = Nessuna informazione

Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è legale nei primi 3 mesi (90gg) per la donna "che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "non è mezzo per il controllo delle nascite". Il padre del concepito non può intromettersi nella decisione della donna riguardo la IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione, in anonimato. Recentemente si fa spesso ricorso alla pillola abortiva RU-486 che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza

Efficacia dei vari metodi[modifica]

L'efficacia viene espressa come percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.

Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo
METODO UTILIZZO TIPICO UTILIZZO PERFETTO
Nessun metodo 85% 85%
Pillola combinata 9% 0.30%
Pillola progestinica 13% 1.10%
Sterilizzazione (femm) 0.50% 0.50%
Sterilizzazione (masch) 0.15% 0.10%
Preservativo (femm) 21% 5%
Preservativo (masch) 18% 2%
IUD con rame 0.80% 0.60%
IUD con ormoni 0.20% 0.20%
Cerotto contraccettivo 9% 0.30%
Anello vaginale 9% 0.30%
Diaframma e spermicida 12% 6%