Crittografia/Crittografia classica

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Copertina

Parte I: Introduzione alla Crittografia

  1. Introduzione alla crittografia
  2. Storia della crittografia
  3. Concetti fondamentali

Parte II: Progettare cifrari

  1. Principi base nella progettazione
  2. Piccoli segreti nascondono segreti più grandi
  3. algoritmi aperti e il valore del Peer-Review
  4. Pensa come un crittoanalista
  5. La matematica che devi conoscere
  6. La sicurezza informatica non è solo la cifratura
  7. Un codice non violato non è necessariamente non violabile

Parte III: Violare cifrature

  1. I principi base nel violare cifrari
  2. Debolezze
  3. Attacchi
  4. Come furono violate le cifrature storiche

Parte IV: Usare cifrature

  1. Applicazioni della crittografia
  2. Cifrature classiche
  3. Cifrature contemporanee
  4. Protocolli

Parte V: La crittografia e la società

  1. La natura mutevole dell'uso della crittografia
  2. Crittografia, governi e leggi
  3. Aspettative dell'utente normale
  4. Snake Oil

Parte VI: Miscellanea

  1. Possibilità future
  2. Glossario dei termini
  3. Letture addizionali
  4. Appendice A: background matematico

La crittografia ha una lunga e colorita storia, a partire dalla Cifratura di Cesare del I secolo a.C. fino al XX secolo.

Nella crittografia classica ci sono due metodi principali:

  1. metodo della trasposizione;
  2. metodo della sostituzione.

Trasposizione[modifica]

La trasposizione riguarda il cambio di posizione delle lettere di un messaggio come ad esempio la scrittura al contrario:

Plaintext: THE PANEL IN THE WALL MOVES
Encrypted: EHT LENAP NI EHT LLAW SEVOM

Sostituzione[modifica]

La sostituzione riguarda appunto la sostituzione di ciascuna lettera con un'altra lettera, un numero o un simbolo. In questo, ad esempio, ogni lettera è sostituita con quella che la segue nell'alfabeto:

Plaintext: THE PANEL IN THE WALL MOVES
Encrypted: UIF QBOFM HO UIF XBMM NPWFT

Esempi classici[modifica]

La maggior parte dei cifrari classici appartiene al gruppo dei cifrari a sostituzione, che è forse il più intuitivo e sicuro. Appartengono a questo gruppo ad esempio tutti i cifrari a sostituzione monoalfabetica come il cifrario di Atbash, la cui origine si trova nella Bibbia, libro di Geremia, e il cifrario di Cesare, utilizzato dal celebre condottiero romano nelle guerre galliche.

Cifrario di Atbash[modifica]

Nel primo la prima lettera dell'alfabeto viene sostituita con l'ultima, la seconda con la penultima, cosicché la trasformazione eseguita per cifrare è la stessa di quella usata per decifrare:

Plaintext: THE PANEL IN THE WALL MOVES
Encrypted: GSV KZMVO RM GSV DZOO NLEVH

Cifrario di Cesare[modifica]

Nel cifrario di cesare, invece, ogni lettera è sostituita da quella che la segue di tre posti nell'alfabeto.

Plaintext: THE PANEL IN THE WALL MOVES
Encrypted: WKH SDQHO LQ WKH ZDOO PRYHV

Tutti questi metodi crittografici sono ad oggi molto semplici da decifrare, tanto che sono risolti per gioco dagli amanti dell'enigmistica.

Cifrario a trasposizione colonnare[modifica]

Un esempio di cifrario a trasposizione è il cifrario a trasposizione colonnare, nel quale il testo viene scritto nelle righe di una griglia di dimensioni prefissate e letto lungo le colonne.

Ad esempio:

Plaintext: THE PANEL IN THE WALL MOVES
THEPA
NELIN
THEWA
LLMOV
ES
Encrypted: TNTLEHEHLSELEMPIWOANAV