Crittografia/Principio di Kerckhoffs

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Copertina

Parte I: Introduzione alla Crittografia

  1. Introduzione alla crittografia
  2. Storia della crittografia
  3. Concetti fondamentali

Parte II: Progettare cifrari

  1. Principi base nella progettazione
  2. Piccoli segreti nascondono segreti più grandi
  3. algoritmi aperti e il valore del Peer-Review
  4. Pensa come un crittoanalista
  5. La matematica che devi conoscere
  6. La sicurezza informatica non è solo la cifratura
  7. Un codice non violato non è necessariamente non violabile

Parte III: Violare cifrature

  1. I principi base nel violare cifrari
  2. Debolezze
  3. Attacchi
  4. Come furono violate le cifrature storiche

Parte IV: Usare cifrature

  1. Applicazioni della crittografia
  2. Cifrature classiche
  3. Cifrature contemporanee
  4. Protocolli

Parte V: La crittografia e la società

  1. La natura mutevole dell'uso della crittografia
  2. Crittografia, governi e leggi
  3. Aspettative dell'utente normale
  4. Snake Oil

Parte VI: Miscellanea

  1. Possibilità future
  2. Glossario dei termini
  3. Letture addizionali
  4. Appendice A: background matematico

In crittografia, il principio di Kerckhoffs (conosciuto anche come legge di Kerckhoffs), enunciato per la prima volta da Auguste Kerckhoffs alla fine del 1880, afferma che un crittosistema deve essere sicuro anche se il suo funzionamento è di pubblico dominio, con l'eccezione della chiave. È stato riformulato (forse in modo indipendente) da Claude Shannon sotto la forma "il nemico conosce il sistema"; in questa forma è chiamato massima di Shannon.

È un principio apprezzato da molti crittografi ed è in netto contrasto al principio della sicurezza tramite segretezza. Il principio di Kerckhoffs riguarda qualsiasi tipo di crittazione ed enuncia: "In un sistema crittografico è importante tener segreta la chiave, non l'algoritmo di crittazione".